ciò che le parole non riuscivano a dire, sembrava che volessero toccare dove le mani stentavano ad arrivare. Era una luce che nasceva dagli abissi e non si limitava ad esistere, ma si nutriva della sua stessa vita. Era come se per vivere avesse bisogno di morire e rinascere ad ogni istante, consapevole che niente è più emozionante della rinascita. Forse è questa sete di emozioni, bramosia di vita, il coraggio di essere chi sei.
Non era né un angelo e né un demone. Ma sapeva bene come portarlo nell'inferno del suo paradiso.
La mancanza è quella malinconia silenziosa che vibra tra le corde di un'anima ancora satura di speranza.
Mi sentivo piccolo, dinanzi all'oceano che ci divideva.
È come quando nei sogni vieni rincorso da qualcosa e tu sei lì che cerchi di scappare, ma non riesci a muoverti.
Ti rincorre ma tu resti immobile, vorresti far qualcosa ma non puoi fare più nulla, ecco così mi sentivo. Immobile, piccolo, mentre l'Atlantico mi rincorreva.
C'è poco da fare: chi è "sbagliato" interiormente considererà indubbiamente l'altro un essere "insulso", "non abile"!
Anche se l'altro puntualmente dovesse dimostrare il contrario.
Ti lascerei andare
se sapessi che
torni
ti potrei
dimenticare
se sapessi che non esisti
non ti
potrei amare
se non fossi da amare
non ti direi
parole d'amore
se ne fossi
capace.
Un lupo potrai osservarlo, amarlo, odiarlo, temerlo. Ma non potrai capirlo se sei impuro dentro.
Musica che sgorghi
dentro
la mia anima
e che lenisci
le tensioni
del cuore
dammi quella nota
per cantare alla vita.
Mi nutro esclusivamente di ciò che amo. Il resto, è traffico che avanza.
Ultimo canto
Imparerò
a svegliarmi senza le tue parole
a vestirmi senza le tue carezze
a respirare senza i tuoi pensieri
a stare senza i tuoi sguardi
a vivere senza i tuoi baci.
E se più
non mi parlerai,
riempirò il cuore
del tuo silenzio.
E se più
non ti vedrò,
sarai l'inizio e la fine
della mia solitudine.
E se più
non ti penserò
ancora,
e se più
non ti sentirò
vicina,
allora saprò
che sei stata e basta.
E in quel momento
capirò
che non sono passato invano
e
che non sarai mai sola.
E sarà allora
che mi mancherai di più,
mi mancherai di più di tutto.
E dentro
mi scenderà una lacrima,
una lacrima silenziosa
che nessuno mai
potrà vedere,
che nessuno mai
potrà toccare,
e sarà
l'ultimo canto
di un amore
oramai perduto.
Nicola Scarpa
Non era né un angelo e né un demone. Ma sapeva bene come portarlo nell'inferno del suo paradiso.
La mancanza è quella malinconia silenziosa che vibra tra le corde di un'anima ancora satura di speranza.
Mi sentivo piccolo, dinanzi all'oceano che ci divideva.
È come quando nei sogni vieni rincorso da qualcosa e tu sei lì che cerchi di scappare, ma non riesci a muoverti.
Ti rincorre ma tu resti immobile, vorresti far qualcosa ma non puoi fare più nulla, ecco così mi sentivo. Immobile, piccolo, mentre l'Atlantico mi rincorreva.
C'è poco da fare: chi è "sbagliato" interiormente considererà indubbiamente l'altro un essere "insulso", "non abile"!
Anche se l'altro puntualmente dovesse dimostrare il contrario.
Ti lascerei andare
se sapessi che
torni
ti potrei
dimenticare
se sapessi che non esisti
non ti
potrei amare
se non fossi da amare
non ti direi
parole d'amore
se ne fossi
capace.
Un lupo potrai osservarlo, amarlo, odiarlo, temerlo. Ma non potrai capirlo se sei impuro dentro.
Musica che sgorghi
dentro
la mia anima
e che lenisci
le tensioni
del cuore
dammi quella nota
per cantare alla vita.
Mi nutro esclusivamente di ciò che amo. Il resto, è traffico che avanza.
Ultimo canto
Imparerò
a svegliarmi senza le tue parole
a vestirmi senza le tue carezze
a respirare senza i tuoi pensieri
a stare senza i tuoi sguardi
a vivere senza i tuoi baci.
E se più
non mi parlerai,
riempirò il cuore
del tuo silenzio.
E se più
non ti vedrò,
sarai l'inizio e la fine
della mia solitudine.
E se più
non ti penserò
ancora,
e se più
non ti sentirò
vicina,
allora saprò
che sei stata e basta.
E in quel momento
capirò
che non sono passato invano
e
che non sarai mai sola.
E sarà allora
che mi mancherai di più,
mi mancherai di più di tutto.
E dentro
mi scenderà una lacrima,
una lacrima silenziosa
che nessuno mai
potrà vedere,
che nessuno mai
potrà toccare,
e sarà
l'ultimo canto
di un amore
oramai perduto.
Nicola Scarpa