ai miei occhi quello che credevo che fossero.
Ognuno di noi dovrebbe avere un rifugio, dove potersi riparare dalle intemperie della vita.
Non posso nascondere i miei sentimenti: in ogni tuo ricordo c'è sempre una lacrima.
Le conversazioni più belle sono quelle con la luna. Quando le si parla, contemporaneamente ci si ascolta.
Tu mi hai riconosciuta come se ti appartenessi da sempre ed io guardandoti ho rivisto l'infinito.
Ti ho cercato
in un tempo
che non mi
apparteneva,
sfatando
la tempesta
che non poteva.
In quella
allegoria,
di essere
al confine
tra il dire
ed il fare,
dove nel mezzo
c'era l'amare.
Sbagliando
l'argine,
e tutto
è straripato,
in qualcosa
che non era
contemplato.
Riposano i battiti dei ricordi nel luogo d'eterno ritorno: il cuore.
Ils reposent les battements des souvenirs dans l'endroit de retour éternel: le coeur.
Che freddo ho addosso
Che freddo ho addosso,
ora solo per le strade.
Strade, vuote di lei,
testimoni di solitudine.
Ora, solo, guardo soffitti,
letto viola di tristezza
e sogni in notti infinite.
Tu sei andata per altre vie,
tu sei persa e in un nuovo cielo.
Ancora cammino e cerco te!
Non lo senti tu?
Onde i miei pensieri e baci
Non ti arrivano più?
È andato il tempo,
porgo il cuore al vento
in attesa voli lontano,
una nuova anima lo colga.
Questo volo è dolore:
un nuovo "Noi" mi chiama,
immagino sia con te!
Sir Jo (Sergio Formiggini)
Guscio di noce
Guscio di noce
Amo
le piccole cose,
adoro
quando pronunci
il mio nome,
impazzisco
quando dividiamo
un caffè assieme.
Il mio cuore
freme di gioia,
quando
i tuoi occhi gentili
accarezzano i miei.
Abito
nella casa della felicità quando
ti vedo coccolare un fiore, cerchi
un quadrifoglio per donarmelo.
Con te vesto
sempre abiti di gioia,
frequento,
sempre e solo,
attimi di gioia.
Mi bolle
il cuore di sorrisi
quando vari
il tuo guscio di noce
in una pozzanghera,
e mi sfidi
con i tuoi grandi soffi,
in una regata
all'ultimo sangue.
Non posso
che amare il mondo
quando tu lo vivi,
quando tu lo ami.
Ma vedrai amore mio
che, prima o poi,
riuscirò
a battere il tuo guscio,
soffiando sulle vele
della felicità.
Roberto Perin
Ognuno di noi dovrebbe avere un rifugio, dove potersi riparare dalle intemperie della vita.
Non posso nascondere i miei sentimenti: in ogni tuo ricordo c'è sempre una lacrima.
Le conversazioni più belle sono quelle con la luna. Quando le si parla, contemporaneamente ci si ascolta.
Tu mi hai riconosciuta come se ti appartenessi da sempre ed io guardandoti ho rivisto l'infinito.
Ti ho cercato
in un tempo
che non mi
apparteneva,
sfatando
la tempesta
che non poteva.
In quella
allegoria,
di essere
al confine
tra il dire
ed il fare,
dove nel mezzo
c'era l'amare.
Sbagliando
l'argine,
e tutto
è straripato,
in qualcosa
che non era
contemplato.
Riposano i battiti dei ricordi nel luogo d'eterno ritorno: il cuore.
Ils reposent les battements des souvenirs dans l'endroit de retour éternel: le coeur.
Che freddo ho addosso
Che freddo ho addosso,
ora solo per le strade.
Strade, vuote di lei,
testimoni di solitudine.
Ora, solo, guardo soffitti,
letto viola di tristezza
e sogni in notti infinite.
Tu sei andata per altre vie,
tu sei persa e in un nuovo cielo.
Ancora cammino e cerco te!
Non lo senti tu?
Onde i miei pensieri e baci
Non ti arrivano più?
È andato il tempo,
porgo il cuore al vento
in attesa voli lontano,
una nuova anima lo colga.
Questo volo è dolore:
un nuovo "Noi" mi chiama,
immagino sia con te!
Sir Jo (Sergio Formiggini)
Guscio di noce
Guscio di noce
Amo
le piccole cose,
adoro
quando pronunci
il mio nome,
impazzisco
quando dividiamo
un caffè assieme.
Il mio cuore
freme di gioia,
quando
i tuoi occhi gentili
accarezzano i miei.
Abito
nella casa della felicità quando
ti vedo coccolare un fiore, cerchi
un quadrifoglio per donarmelo.
Con te vesto
sempre abiti di gioia,
frequento,
sempre e solo,
attimi di gioia.
Mi bolle
il cuore di sorrisi
quando vari
il tuo guscio di noce
in una pozzanghera,
e mi sfidi
con i tuoi grandi soffi,
in una regata
all'ultimo sangue.
Non posso
che amare il mondo
quando tu lo vivi,
quando tu lo ami.
Ma vedrai amore mio
che, prima o poi,
riuscirò
a battere il tuo guscio,
soffiando sulle vele
della felicità.
Roberto Perin