in fondo questa forza d'amore ci unisce.
In amore non si pretende, ma si conquista per poi godere d'amore.
La risposta alla domanda mai fatta è sempre sbagliata.
Non lasciare che la malinconia ti vesta di nuvole. Lasciati scoprire dal sole, tu sei cielo.
Dammi la tua dolcezza e sensibilità, non le userò mai per farti del male. Dammi il tuo cuore e lo custodirò col mio.
L'oscura tenebra,
viene meno,
al fare del mattino,
si rischiara la volta
celeste,
e il chiarore si fa strada
tra persiane chiuse;
giorno,
poi dopo un po',
sul tardi,
viene un raggio di sole,
che dardeggia la terra;
sole di febbraio,
tiepido appena,
che mette forza,
ma l'aria è ancora gelida,
inverno duro a morire.
Non voglio
che tu soffra
una cifra.
Non voglio
essere l'artefice
e Il carnefice.
Non voglio
farti soffrire
e patire.
Non voglio
amarti
e volerti.
Tulipani
Domani siepi e tulipani si guarderanno
le punte dalla terra sentono la primavera
e ritte spaccano
trasformandosi
commossi per la bellezza intorno
decidono di qual colore appropriarsi
da lì in poi un crescendo
di forma longilinea
acclamano la fuoriuscita
a loro volta le siepi secche
dipingeranno di verde intorno
facendo da riparo ai nuovi nati
sapendo che per loro
è vita breve
per poi tornar nel bulbo
a dimora per riscoprir nel tempo
rinascita e gratitudine.
Giacomo Moglia
E tu dimmi
E tu spiegami il perché
stai così male quando soffro
ma tu dimmi come mai
piangi sempre se piango io.
Mamma ma perché mi ami?
spiegami perché lo fai
se da quando mi dasti vita
ti ho procurato solo guai.
Mamma dimmi, cos'è l'amore?
cos'è l'odio, cos'è il dolore?
e dimmi, perché la mia voce tace
ogni volta che mi stringi a te.
E tu dimmi, migliore amica mia
un domani, quando io sarò mamma,
saprò amare i miei figli come li ami te?
saprò perdonare come hai fatto tu con me?
Laura Elena Tomaru
In amore non si pretende, ma si conquista per poi godere d'amore.
La risposta alla domanda mai fatta è sempre sbagliata.
Non lasciare che la malinconia ti vesta di nuvole. Lasciati scoprire dal sole, tu sei cielo.
Dammi la tua dolcezza e sensibilità, non le userò mai per farti del male. Dammi il tuo cuore e lo custodirò col mio.
L'oscura tenebra,
viene meno,
al fare del mattino,
si rischiara la volta
celeste,
e il chiarore si fa strada
tra persiane chiuse;
giorno,
poi dopo un po',
sul tardi,
viene un raggio di sole,
che dardeggia la terra;
sole di febbraio,
tiepido appena,
che mette forza,
ma l'aria è ancora gelida,
inverno duro a morire.
Non voglio
che tu soffra
una cifra.
Non voglio
essere l'artefice
e Il carnefice.
Non voglio
farti soffrire
e patire.
Non voglio
amarti
e volerti.
Tulipani
Domani siepi e tulipani si guarderanno
le punte dalla terra sentono la primavera
e ritte spaccano
trasformandosi
commossi per la bellezza intorno
decidono di qual colore appropriarsi
da lì in poi un crescendo
di forma longilinea
acclamano la fuoriuscita
a loro volta le siepi secche
dipingeranno di verde intorno
facendo da riparo ai nuovi nati
sapendo che per loro
è vita breve
per poi tornar nel bulbo
a dimora per riscoprir nel tempo
rinascita e gratitudine.
Giacomo Moglia
E tu dimmi
E tu spiegami il perché
stai così male quando soffro
ma tu dimmi come mai
piangi sempre se piango io.
Mamma ma perché mi ami?
spiegami perché lo fai
se da quando mi dasti vita
ti ho procurato solo guai.
Mamma dimmi, cos'è l'amore?
cos'è l'odio, cos'è il dolore?
e dimmi, perché la mia voce tace
ogni volta che mi stringi a te.
E tu dimmi, migliore amica mia
un domani, quando io sarò mamma,
saprò amare i miei figli come li ami te?
saprò perdonare come hai fatto tu con me?
Laura Elena Tomaru