voglia di te. Ti amo!
Curare il proprio benessere non è una forma di egoismo, ma un proprio diritto quotidiano.
I cosiddetti "amici" sono apparentemente disponibili per lo scopo di ricevere profitti.
L'eleganza è anche in un corpo nudo, basta saperlo indossare.
Soffiava dolcemente il pensiero, per lasciare il suo cuore, fra le braccia del suo amore.
Il mio problema è che penso troppo, e il guaio è che lo faccio ad alta voce.
Affetto: la preziosità che trabocca d'amore.
Ho sentito bussare sul mio cuore, era il tuo cuore che non si è accorto che avevo lasciato la porticina aperta per lui.
Fa sempre in modo che la tua realtà sia superiore alla tua immaginazione.
Amo il nemico
Sardonica la luna allarga il riso
sul mare delle congetture
un riso amaro inghiotte
l'onda scura. Mio Dio
mi trovo qui in trincea
sono al fronte mi puntano i cecchini
un occhio solo trasudano i miei pori
dagli occhi della pelle piange sale
un riso amaro. Nessun martirio
non sono un kamikaze sono
un verme mi trovo faccia
a faccia con la morte
che decida la sorte!
La dignità è denaro nel grembo
della mamma come un fiore
raccolto questo il prezzo
io sono quell'insetto
sono un verme.
Proprio così voglio che sia bruciata
la mia carne è forza senza forma
la coscienza anima persa
sfugge al controllo.
Io sono qui in trincea
sono al fronte Dio mio
forse dovrei combattere da
eroe ero... e sì proprio così
io ero mi cullano le onde
è letto il fiume
la mia coperta il sole
il fiume corre
a mare l'acqua inghiotte
acqua primordiale.
Flavia Ricucci
Curare il proprio benessere non è una forma di egoismo, ma un proprio diritto quotidiano.
I cosiddetti "amici" sono apparentemente disponibili per lo scopo di ricevere profitti.
L'eleganza è anche in un corpo nudo, basta saperlo indossare.
Soffiava dolcemente il pensiero, per lasciare il suo cuore, fra le braccia del suo amore.
Il mio problema è che penso troppo, e il guaio è che lo faccio ad alta voce.
Affetto: la preziosità che trabocca d'amore.
Ho sentito bussare sul mio cuore, era il tuo cuore che non si è accorto che avevo lasciato la porticina aperta per lui.
Fa sempre in modo che la tua realtà sia superiore alla tua immaginazione.
Amo il nemico
Sardonica la luna allarga il riso
sul mare delle congetture
un riso amaro inghiotte
l'onda scura. Mio Dio
mi trovo qui in trincea
sono al fronte mi puntano i cecchini
un occhio solo trasudano i miei pori
dagli occhi della pelle piange sale
un riso amaro. Nessun martirio
non sono un kamikaze sono
un verme mi trovo faccia
a faccia con la morte
che decida la sorte!
La dignità è denaro nel grembo
della mamma come un fiore
raccolto questo il prezzo
io sono quell'insetto
sono un verme.
Proprio così voglio che sia bruciata
la mia carne è forza senza forma
la coscienza anima persa
sfugge al controllo.
Io sono qui in trincea
sono al fronte Dio mio
forse dovrei combattere da
eroe ero... e sì proprio così
io ero mi cullano le onde
è letto il fiume
la mia coperta il sole
il fiume corre
a mare l'acqua inghiotte
acqua primordiale.
Flavia Ricucci