gli adulti e in alcuni casi lo fanno in modo sbagliato.
Non aver paura di perderti in chi ami: troverai la tua casa.
Ogni sogno raggiunto si tramuta in stella.
Ormai è tardi non ti credo più. Passo oltre. Sono altrove.
Il silenzio è sempre elegante... soprattutto da quando aprire bocca a vanvera è lo stile tanti.
Anche un fiore ha il suo valore! Dipende dagli occhi e dal cuore. È bello tutto ciò che fa il Signore!
Nei momenti di solitudine, sei tu il mio pensiero più bello.
Le lacrime dei bambini sono il fallimento dei grandi.
Chi vaga nelle tenebre inveisce alla luce, perché disturba il sonno del suo buio.
Voglio tornare
Cieli d'alabastro
e montagne di nebbia
crepuscoli distesi
nelle valli d'amore
dove a sera
languono i salici
e i lecci corrugati
si addormentano.
Voglio tornare
ai miei cieli d'infanzia
alle mie radici segrete
sulle rive del vento
dove cavalli rossi
coronati di alghe
con ali fiorite di rugiada
cavalcano nell'arco delle onde.
Voglio tornare
ai miei cieli bambini
ai miei prati di nuvole
impazziti di sole
dove l'amore scava i fiumi
con la sua bocca di pioggia.
Voglio tornare
al mio passato di luce
sprofondata nell'acqua trafitta
e guardare
la mia casa di pietra
addormentata
all'ombra di mia madre
sola.
Ora tutto è silenzio
nel sentiero d'argento
gli alberi riflettono
tramonti gravidi di pioggia
e di vento.
Dal monte rotolano
valanghe di nuvole
e steli spettrali
di arcobaleni caduti.
Tonino Ruiu
Non aver paura di perderti in chi ami: troverai la tua casa.
Ogni sogno raggiunto si tramuta in stella.
Ormai è tardi non ti credo più. Passo oltre. Sono altrove.
Il silenzio è sempre elegante... soprattutto da quando aprire bocca a vanvera è lo stile tanti.
Anche un fiore ha il suo valore! Dipende dagli occhi e dal cuore. È bello tutto ciò che fa il Signore!
Nei momenti di solitudine, sei tu il mio pensiero più bello.
Le lacrime dei bambini sono il fallimento dei grandi.
Chi vaga nelle tenebre inveisce alla luce, perché disturba il sonno del suo buio.
Voglio tornare
Cieli d'alabastro
e montagne di nebbia
crepuscoli distesi
nelle valli d'amore
dove a sera
languono i salici
e i lecci corrugati
si addormentano.
Voglio tornare
ai miei cieli d'infanzia
alle mie radici segrete
sulle rive del vento
dove cavalli rossi
coronati di alghe
con ali fiorite di rugiada
cavalcano nell'arco delle onde.
Voglio tornare
ai miei cieli bambini
ai miei prati di nuvole
impazziti di sole
dove l'amore scava i fiumi
con la sua bocca di pioggia.
Voglio tornare
al mio passato di luce
sprofondata nell'acqua trafitta
e guardare
la mia casa di pietra
addormentata
all'ombra di mia madre
sola.
Ora tutto è silenzio
nel sentiero d'argento
gli alberi riflettono
tramonti gravidi di pioggia
e di vento.
Dal monte rotolano
valanghe di nuvole
e steli spettrali
di arcobaleni caduti.
Tonino Ruiu