della nostra lealtà.
Dolce notte. Lascerò sempre una candela accesa e la speranza a farle compagnia.
La notte nel suo silenzio ti riserva un sogno. Speriamo bellissimo, con un passo di danza.
Cos'è "l'anima del commercio"? Un ossimoro.
Incomprensibile la forza di un abbraccio muto: il cuore silenziosamente parla e si stringe.
Ferma l'attimo in un sorriso.
Ci sono coincidenze che gli occhi non vedono, i cuori ascoltano, ma solo le anime amplificano!
Sono una sognatrice, per me non esistono confini, esiste solo l'infinito.
I pensieri sono come i panni stesi. Chi li stende in finestra, e chi dentro casa.
Io sono come la sirena muta della fiaba. Non ho una voce. Non canto e non suono così ho imparato che c'è un altro modo di comunicare e sono le parole scritte. Con quelle sono diventata come Nausicaa mi piace incantare con i miei versi che hanno suoni e musica. Cerco Ulisse per trasformarmi poi in Medea e pietrificarlo con il mio sguardo. Le parole sono un 'arma, la più bella che abbiamo. Ci salvano con esse e ci mostrano orizzonti infiniti. Finché hai una storia da raccontare ci sei... Ma per una storia ascoltata dimentichi di essere fiaba e ti innamori per sempre. Sì perché la fiaba esiste. È la nostra vita che afferriamo ogni giorno e consumiamo attimo per attimo. Eppure siamo un respiro di vita. L'amore meraviglioso è Ulisse che si aggrappa a noi e non ci vuole lasciare perché ci ama e per fermarci ci fa madri. La vita è piena di colpi di scena e i protagonisti siamo noi. Cos'è la vita? Non c'è una risposta uguale per tutti. Stessa terra, stesso cielo, il mare, il domani.
Francesca Genna
Dolce notte. Lascerò sempre una candela accesa e la speranza a farle compagnia.
La notte nel suo silenzio ti riserva un sogno. Speriamo bellissimo, con un passo di danza.
Cos'è "l'anima del commercio"? Un ossimoro.
Incomprensibile la forza di un abbraccio muto: il cuore silenziosamente parla e si stringe.
Ferma l'attimo in un sorriso.
Ci sono coincidenze che gli occhi non vedono, i cuori ascoltano, ma solo le anime amplificano!
Sono una sognatrice, per me non esistono confini, esiste solo l'infinito.
I pensieri sono come i panni stesi. Chi li stende in finestra, e chi dentro casa.
Io sono come la sirena muta della fiaba. Non ho una voce. Non canto e non suono così ho imparato che c'è un altro modo di comunicare e sono le parole scritte. Con quelle sono diventata come Nausicaa mi piace incantare con i miei versi che hanno suoni e musica. Cerco Ulisse per trasformarmi poi in Medea e pietrificarlo con il mio sguardo. Le parole sono un 'arma, la più bella che abbiamo. Ci salvano con esse e ci mostrano orizzonti infiniti. Finché hai una storia da raccontare ci sei... Ma per una storia ascoltata dimentichi di essere fiaba e ti innamori per sempre. Sì perché la fiaba esiste. È la nostra vita che afferriamo ogni giorno e consumiamo attimo per attimo. Eppure siamo un respiro di vita. L'amore meraviglioso è Ulisse che si aggrappa a noi e non ci vuole lasciare perché ci ama e per fermarci ci fa madri. La vita è piena di colpi di scena e i protagonisti siamo noi. Cos'è la vita? Non c'è una risposta uguale per tutti. Stessa terra, stesso cielo, il mare, il domani.
Francesca Genna