se in realtà vorrei averti sempre vicino a me.
Se ti specchi sotto la luna potrai perderti nell'incanto della notte.
Ciò che ami, lo amerai per sempre.
Nella mia semplicità ho sempre trovato la soluzione alle cose più complesse.
È lassù che respirano gli angeli.
La semplicità è il silenzio d'un cuore umile.
Quando vivi senza schemi, dai sempre fastidio a qualcuno. Quello che sfugge al controllo, fa sempre un po' paura.
Cos'altro può essere il tempo se non l'andamento brioso dato dall'uomo al piatto movimento monocorde dell'eterno?
L'attenzione è un abbraccio alla nostra anima, è una carezza al nostro cuore.
aMare te
O mio amabile compagno
impetuoso e implacabile
amore,
tu che hai reso tuo ostaggio
il mio cuore
e che la mia anima hai rapito
inseparabile e ineguagliabile ascoltatore!
Par che tu lì mi attenda
tutte le volte che i miei occhi su di te poso
e, invano, tento di donar
al mio cuor tuo sposo
un poco di pace che
per il palpitar al tuo cospetto
non conosce riposo.
E batte, di musical suono, di richiami
antichi e di canti mai uditi!
È dolce il frastuono
delle onde tue
che par suonar per me,
è infinita meraviglia
il biancor della spuma
che delle tue onde
apre la danza
mentre la tua sposa riva
le attende e si strugge
per l'arrivo di un tramonto
che dentro te s'immerge.
L'imbrunir del giorno
le tue acque placa,
come il vagar di un anima stanca
che sulla tua riva
i piedi nudi posa
e tu divieni in quell'istante eterno
sua inevitabile musa.
Giusy Cancemi
Se ti specchi sotto la luna potrai perderti nell'incanto della notte.
Ciò che ami, lo amerai per sempre.
Nella mia semplicità ho sempre trovato la soluzione alle cose più complesse.
È lassù che respirano gli angeli.
La semplicità è il silenzio d'un cuore umile.
Quando vivi senza schemi, dai sempre fastidio a qualcuno. Quello che sfugge al controllo, fa sempre un po' paura.
Cos'altro può essere il tempo se non l'andamento brioso dato dall'uomo al piatto movimento monocorde dell'eterno?
L'attenzione è un abbraccio alla nostra anima, è una carezza al nostro cuore.
aMare te
O mio amabile compagno
impetuoso e implacabile
amore,
tu che hai reso tuo ostaggio
il mio cuore
e che la mia anima hai rapito
inseparabile e ineguagliabile ascoltatore!
Par che tu lì mi attenda
tutte le volte che i miei occhi su di te poso
e, invano, tento di donar
al mio cuor tuo sposo
un poco di pace che
per il palpitar al tuo cospetto
non conosce riposo.
E batte, di musical suono, di richiami
antichi e di canti mai uditi!
È dolce il frastuono
delle onde tue
che par suonar per me,
è infinita meraviglia
il biancor della spuma
che delle tue onde
apre la danza
mentre la tua sposa riva
le attende e si strugge
per l'arrivo di un tramonto
che dentro te s'immerge.
L'imbrunir del giorno
le tue acque placa,
come il vagar di un anima stanca
che sulla tua riva
i piedi nudi posa
e tu divieni in quell'istante eterno
sua inevitabile musa.
Giusy Cancemi