sfumature dei loro dialoghi.
Ogni tanto si ha quel timore di cadere in un grosso errore.
Quando parli con il cuore, la ragione si chiama amore.
Il profumo dell'amore riempie i cuori di speranza.
Dove l'amore non guarda, l'invidia condanna.
Preferisco perdere la vita che perdere te.
È bello quel pensiero che ogni giorno regala un sorriso al tuo cuore. Buongiorno!
Sta ancora là quel tramonto sul Monte Bianco, aspetta un nostro ritorno, ogni volta si emoziona pensandoci!
Un po di timidezza affascina sempre, averne troppa è sempre un problema.
Teu nome ignoro. Teu perfil deslembro
Teu nome ignoro. Teu perfil deslembro.
Tuas palavras esqueci.
Era manhã, nevoeiro, era Dezembro,
Quando te achei e te perdi.
Sonho ou relembro?
Não sei. Era manhã e o nevoeiro
Envolvia o que havia e o que eu pensava,
Como um falso refúgio derradeiro
Do que em parte nenhuma estava.
Sonho, prolixo e inteiro,
Mas se, nas teclas tua mão errar,
Assim, despida de ser tua, sei
Que talvez poderia achar
Entre o que não pude encontrar
Aquilo que não acharei.
Il tuo nome ignoro. Il tuo profilo non ricordo.
Le tue parole dimenticai.
Era mattina, nebbia, era Dicembre,
Quando ti trovai e ti persi.
Sogno o rammento?
Non so. Era mattina e la nebbia
Nascondeva quello che c'era e quello che pensavo
Come un falso estremo rifugio
In nessuna parte del quale io stavo.
Sogno, prolisso e intero,
Ma, se tra i tasti la tua mano vagasse,
Così, spogliata dell'esser tua, io so
Che forse potrei trovare
Tra quello che non ho potuto incontrare
Quello che non troverò.
Fernando Pessoa
Ogni tanto si ha quel timore di cadere in un grosso errore.
Quando parli con il cuore, la ragione si chiama amore.
Il profumo dell'amore riempie i cuori di speranza.
Dove l'amore non guarda, l'invidia condanna.
Preferisco perdere la vita che perdere te.
È bello quel pensiero che ogni giorno regala un sorriso al tuo cuore. Buongiorno!
Sta ancora là quel tramonto sul Monte Bianco, aspetta un nostro ritorno, ogni volta si emoziona pensandoci!
Un po di timidezza affascina sempre, averne troppa è sempre un problema.
Teu nome ignoro. Teu perfil deslembro
Teu nome ignoro. Teu perfil deslembro.
Tuas palavras esqueci.
Era manhã, nevoeiro, era Dezembro,
Quando te achei e te perdi.
Sonho ou relembro?
Não sei. Era manhã e o nevoeiro
Envolvia o que havia e o que eu pensava,
Como um falso refúgio derradeiro
Do que em parte nenhuma estava.
Sonho, prolixo e inteiro,
Mas se, nas teclas tua mão errar,
Assim, despida de ser tua, sei
Que talvez poderia achar
Entre o que não pude encontrar
Aquilo que não acharei.
Il tuo nome ignoro. Il tuo profilo non ricordo.
Le tue parole dimenticai.
Era mattina, nebbia, era Dicembre,
Quando ti trovai e ti persi.
Sogno o rammento?
Non so. Era mattina e la nebbia
Nascondeva quello che c'era e quello che pensavo
Come un falso estremo rifugio
In nessuna parte del quale io stavo.
Sogno, prolisso e intero,
Ma, se tra i tasti la tua mano vagasse,
Così, spogliata dell'esser tua, io so
Che forse potrei trovare
Tra quello che non ho potuto incontrare
Quello che non troverò.
Fernando Pessoa