dal divino e si nutre d'infinito.
Mi sono sempre battuta per quello in cui credevo, adesso sono stanca e voglio riposare.
Tutte le menzogne sono vere, quasi nessuna verità lo è.
Una delle più importanti verità della vita è che l'amore sostiene. Non lascia.
Riuscire ad esprimersi scrivendo è come dare fiato all'anima.
I sogni corrono dove si trova il cuore.
La cosa strana è che la gente continua a preferire l'apparire.
La fretta è una cattiva consigliera tranne quando non vedi l'ora di essere felice.
Talmente abituati al falso da non saper più apprezzare la bellezza della sincerità.
È sciocco pensare che si debbano leggere tutti i libri che si comprano, come è sciocco criticare chi compra più libri di quanti ne potrà mai leggere. Sarebbe come dire che bisogna usare tutte le posate o i bicchieri o i cacciavite o le punte del trapano che si sono comprate, prima di comprarne di nuove. Nella vita ci sono cose di cui occorre avere sempre una scorta abbondante, anche se ne useremo solo una minima parte. Se, per esempio, consideriamo i libri come medicine, si capisce che in casa è bene averne molti invece che pochi: quando ci si vuole sentire meglio, allora si va verso "l'armadietto delle medicine" (che è la libreria) e si sceglie un libro. Non uno a caso, ma il libro giusto per quel momento. Ecco perché occorre averne sempre una nutrita scelta! Chi compra un solo libro, legge solo quello e poi se ne sbarazza, semplicemente applica ai libri la mentalità consumista, ovvero li considera un prodotto di consumo, una merce. Chi ama i libri, sa che il libro è tutto fuorché una merce!
Anonimo
Mi sono sempre battuta per quello in cui credevo, adesso sono stanca e voglio riposare.
Tutte le menzogne sono vere, quasi nessuna verità lo è.
Una delle più importanti verità della vita è che l'amore sostiene. Non lascia.
Riuscire ad esprimersi scrivendo è come dare fiato all'anima.
I sogni corrono dove si trova il cuore.
La cosa strana è che la gente continua a preferire l'apparire.
La fretta è una cattiva consigliera tranne quando non vedi l'ora di essere felice.
Talmente abituati al falso da non saper più apprezzare la bellezza della sincerità.
È sciocco pensare che si debbano leggere tutti i libri che si comprano, come è sciocco criticare chi compra più libri di quanti ne potrà mai leggere. Sarebbe come dire che bisogna usare tutte le posate o i bicchieri o i cacciavite o le punte del trapano che si sono comprate, prima di comprarne di nuove. Nella vita ci sono cose di cui occorre avere sempre una scorta abbondante, anche se ne useremo solo una minima parte. Se, per esempio, consideriamo i libri come medicine, si capisce che in casa è bene averne molti invece che pochi: quando ci si vuole sentire meglio, allora si va verso "l'armadietto delle medicine" (che è la libreria) e si sceglie un libro. Non uno a caso, ma il libro giusto per quel momento. Ecco perché occorre averne sempre una nutrita scelta! Chi compra un solo libro, legge solo quello e poi se ne sbarazza, semplicemente applica ai libri la mentalità consumista, ovvero li considera un prodotto di consumo, una merce. Chi ama i libri, sa che il libro è tutto fuorché una merce!
Anonimo