ci viene tolta, nel mezzo c'è la parte migliore.
Non cerco proseliti. Sono unico nel mio genere.
Se si potesse cambiare nome alla sofferenza mi piacerebbe chiamarla "scuola d'arte".
La vera seduzione è entrare dentro a un cuore e riuscire a spogliarlo delle sue paure.
Se hai intenzione di amare qualcuno, assicurati che sappia che esisti.
Messaggio di viaggio: "oggi, quaranta gradi all'ombra delle piramidi, si vive d'eternità".
C'è solo un nemico all'entusiasmo, il frustrato. Tenetelo lontano.
C'è molto di più in un abbraccio dato dal cuore, è un sentimento che mette a tacere ogni timore.
Vivere equivale a non smettere mai di sognare.
Riflettendoci per un bel po', ho capito: noi non beviamo per dimenticare, noi beviamo per ampliare, un ricordo, un'emozione, un momento. Già, fondamentalmente, quando beviamo, tutte queste girandole di stati d'animo, si ampliano, diventando molto più nitidi e vissuti con molta più leggerezza. Poi però, passato l'effetto boomerang o meglio la "sbornia allegra", il pensiero, il ricordo o l'emozione che ci affliggeva è sempre lì, che ci tormenta, forse anche in un modo o in una forma più tosta di prima. Ma che ci volete fare, siamo essere umani, è la nostra natura farci del male, è come se pensassimo, che per poter godere di un momento felice, prima, dovessimo provare dolore, e la questione mi rode, per il semplice fatto che non riesco a dare una spiegazione a questo comportamento. Però una cosa la so o meglio una certezza ce l'ho: non è questa la soluzione, non servono le piombe, non serve star male, l'unico modo per sconfiggere i momenti bui e avere dei momenti di felicità, sta nell'abbraccio delle certezze, nell'andare avanti e nel continuare a vivere.
Giuseppe Reali
Non cerco proseliti. Sono unico nel mio genere.
Se si potesse cambiare nome alla sofferenza mi piacerebbe chiamarla "scuola d'arte".
La vera seduzione è entrare dentro a un cuore e riuscire a spogliarlo delle sue paure.
Se hai intenzione di amare qualcuno, assicurati che sappia che esisti.
Messaggio di viaggio: "oggi, quaranta gradi all'ombra delle piramidi, si vive d'eternità".
C'è solo un nemico all'entusiasmo, il frustrato. Tenetelo lontano.
C'è molto di più in un abbraccio dato dal cuore, è un sentimento che mette a tacere ogni timore.
Vivere equivale a non smettere mai di sognare.
Riflettendoci per un bel po', ho capito: noi non beviamo per dimenticare, noi beviamo per ampliare, un ricordo, un'emozione, un momento. Già, fondamentalmente, quando beviamo, tutte queste girandole di stati d'animo, si ampliano, diventando molto più nitidi e vissuti con molta più leggerezza. Poi però, passato l'effetto boomerang o meglio la "sbornia allegra", il pensiero, il ricordo o l'emozione che ci affliggeva è sempre lì, che ci tormenta, forse anche in un modo o in una forma più tosta di prima. Ma che ci volete fare, siamo essere umani, è la nostra natura farci del male, è come se pensassimo, che per poter godere di un momento felice, prima, dovessimo provare dolore, e la questione mi rode, per il semplice fatto che non riesco a dare una spiegazione a questo comportamento. Però una cosa la so o meglio una certezza ce l'ho: non è questa la soluzione, non servono le piombe, non serve star male, l'unico modo per sconfiggere i momenti bui e avere dei momenti di felicità, sta nell'abbraccio delle certezze, nell'andare avanti e nel continuare a vivere.
Giuseppe Reali