sul significato. Le nostre occhiate hanno una costante, quella di capire nell'inganno che hanno l'unico scopo di volerci accarezzare in una carezza che non ha menzogna. I nostri sguardi come un riflesso nell'acqua, che hanno la luce soffusa e discreta di un istante che non passa. Un istante che consumerò nel ricordarlo, come una magia che forse non si chiarirà mai. Le nostre occhiate, come un grande silenzio di occhi chiusi che nell'irrazionalità del pensare, vedono ogni cosa.
Le cadute sono necessarie, ci insegnano a camminare saggiamente dopo esserci rialzati!
Sono in tanti a saper parlare, in pochi, invece, coloro che lo sanno fare ascoltando solamente il proprio cuore.
In mezzo al bosco
avvisto un lupo grigio
- che bocca grande.
W Charlie Brown
e il fedele Snoopy
con l'uccellino.
In a cup...
autumn comes
when evening falls.
Tutto ciò che ha un inizio ha anche una fine.
Ho aspettato per così tanto tempo che saprò aspettare ancora, tu sei la mia speranza.
Ci sono domande che non avranno mai una risposta e ci sono risposte che non necessitano di alcuna domanda.
Per la mancanza d'affetto e d'amore
un giorno il mondo ebbe un malore
e poiché si sentiva cadere
un bimbo piccino lo volle tenere.
Aprì le braccia più che potè,
però non riusciva a tenerne un granché
a lui si unì un altro bambino
ma non ne tennero che un pezzettino.
Poi vennero altri, a dieci e a venti
e unirono mani e continenti,
bambini pallidi, giallini, mori
in un girotondo di tanti colori.
E quell'abbraccio grande e rotondo
teneva in piedi l'intero mondo.
Giuditta Cattaneo
Le cadute sono necessarie, ci insegnano a camminare saggiamente dopo esserci rialzati!
Sono in tanti a saper parlare, in pochi, invece, coloro che lo sanno fare ascoltando solamente il proprio cuore.
In mezzo al bosco
avvisto un lupo grigio
- che bocca grande.
W Charlie Brown
e il fedele Snoopy
con l'uccellino.
In a cup...
autumn comes
when evening falls.
Tutto ciò che ha un inizio ha anche una fine.
Ho aspettato per così tanto tempo che saprò aspettare ancora, tu sei la mia speranza.
Ci sono domande che non avranno mai una risposta e ci sono risposte che non necessitano di alcuna domanda.
Per la mancanza d'affetto e d'amore
un giorno il mondo ebbe un malore
e poiché si sentiva cadere
un bimbo piccino lo volle tenere.
Aprì le braccia più che potè,
però non riusciva a tenerne un granché
a lui si unì un altro bambino
ma non ne tennero che un pezzettino.
Poi vennero altri, a dieci e a venti
e unirono mani e continenti,
bambini pallidi, giallini, mori
in un girotondo di tanti colori.
E quell'abbraccio grande e rotondo
teneva in piedi l'intero mondo.
Giuditta Cattaneo