si rispettano con onore e reciproco amore. Un mondo di pace, io vorrei avere perché le lotte continue distruggono parecchia gente. La realtà ferisce e punge nel cuore, il silenzio sofferente strilla per fermare la sorgente. Un attimo di attenzione e un momento di riflessione può risvegliare la coscienza di tanta gente. Un mondo di pace e pieno di amore, leverebbe le catene intrecciate che causano tanto dolore. Che la pace regna nel mondo e lo spirito lo accolga, che il ragionamento equo scorra nella mente e sia la via di guarigione nei confronti di tanta gente.
Perché abbracciarsi è il modo più bello di dirsi "ti voglio bene".
Simme niente senza nuje.
Giardino fiorito,
non metterci il dito.
Sporco di gesti,
pensieri mesti.
Guardalo crescere
ed acqua non mescere.
Ma osserva i colori
di foglie e di fiori.
Ma che meraviglia!
Paura di piglia
del giorno che resta.
Finita è la festa.
- "Ma non so nemmeno il tuo nome!"
- "Se è destino mi incontrerai e se davvero sarai coraggioso tanto da fare ciò che dici, ti affiancherai a me e inizierai a parlarmi di quanto sono incantevoli le rose rosse e mi vedrai sorridere."
Esisterà una via
pur piccina che essa sia
una via per arrivare
verso il sole o al mare
esiste un infinito
uno spazio definito
per tenere un segreto o un sogno
e tutto quel che si ha bisogno.
Niente
che non si potesse aggiustare:
(due cuori un po' rotti)
funzionava.
-Funzionavamo noi.-
Se gli sguardi fossero parole, sarebbero rasoi affilati. Mieterebbero vittime ovunque.
Le amicizie non si contano dalla frequenza ma dalla qualità.
Ombre
Ombre che si muovono
di tante forme e misure,
lunghe e fini di cipressi,
basse e larghe di cespugli,
di bambini son danzante,
di giovani son agitate,
curve e opache di vecchi,
che s'ingrandiscono e nel tramonto
svaniscono.
Ombre mute,
spazi oscurati dalla luce,
senza peso e materia,
ne profumo, ne colore,
sono anime, che si mostrano al mondo,
di ogni cosa che hanno un corpo,
e alla sua volta della loro morte,
scompaiono
nell'eterno buio.
Klara Erzsebet Bujtor
Perché abbracciarsi è il modo più bello di dirsi "ti voglio bene".
Simme niente senza nuje.
Giardino fiorito,
non metterci il dito.
Sporco di gesti,
pensieri mesti.
Guardalo crescere
ed acqua non mescere.
Ma osserva i colori
di foglie e di fiori.
Ma che meraviglia!
Paura di piglia
del giorno che resta.
Finita è la festa.
- "Ma non so nemmeno il tuo nome!"
- "Se è destino mi incontrerai e se davvero sarai coraggioso tanto da fare ciò che dici, ti affiancherai a me e inizierai a parlarmi di quanto sono incantevoli le rose rosse e mi vedrai sorridere."
Esisterà una via
pur piccina che essa sia
una via per arrivare
verso il sole o al mare
esiste un infinito
uno spazio definito
per tenere un segreto o un sogno
e tutto quel che si ha bisogno.
Niente
che non si potesse aggiustare:
(due cuori un po' rotti)
funzionava.
-Funzionavamo noi.-
Se gli sguardi fossero parole, sarebbero rasoi affilati. Mieterebbero vittime ovunque.
Le amicizie non si contano dalla frequenza ma dalla qualità.
Ombre
Ombre che si muovono
di tante forme e misure,
lunghe e fini di cipressi,
basse e larghe di cespugli,
di bambini son danzante,
di giovani son agitate,
curve e opache di vecchi,
che s'ingrandiscono e nel tramonto
svaniscono.
Ombre mute,
spazi oscurati dalla luce,
senza peso e materia,
ne profumo, ne colore,
sono anime, che si mostrano al mondo,
di ogni cosa che hanno un corpo,
e alla sua volta della loro morte,
scompaiono
nell'eterno buio.
Klara Erzsebet Bujtor