silenzio mi avvolge quasi mi assale. Assorta respiro quell'atmosfera di Natale, spingendo con forza quel vuoto che mi assale. Pennellate di rosso su neve candida e bianca, corpi caduti giacciono inermi, disegnano linee, scolpite nel tempo. Boati di bombe investono l'aria, grida di madri che urlano, al vento, di prendere loro, per dare la vita a quei bimbi innocenti. Scossi dal pianto, pregano, invano, colui che si definisce umano.
In ogni posto comprendere che (ti) manchi sempre di più.
I sogni svaniscono se perduriamo ad avere i cassetti sempre chiusi.
I miei ricordi ti cercheranno
dal profondo della mia anima
custoditi nel mio cuore,
di tutto quello che è di te.
Lui (per me) sete nel deserto.
Lui (per me) sale su ferite fresche.
Lui (per me) roccia tagliente sotto piedi nudi.
Lui (per me) mare agitato che porta a riva nuove speranze.
Lui (per me) specchio della mia fantasia.
Lui (per me) prisma della mia coscienza.
Lui (per me) occhi che stanano paure.
Lui (per me) attesa, ripresa, scoperta.
Lui (per me), sei tu, sei tutto.
L'uomo (di natura) ha trementamente paura di morire; poiché vive anche di paura.
La vita siede vicino e affianco alla morte e presto si avverte la sorte che meno amiamo e più rigidamente temiamo.
Ci sono occhi che non sono fatti per la luce e certi sguardi lo sanno benissimo.
Spesso cerchiamo nei posti sbagliati quello che non abbiamo mai perso, come la semplicità di quando eravamo piccoli.
Accanto a te scopro un mondo tutto diverso e la mia anima leggera ora è libera di amare.
Ma chi me lo fa fare
Ma chi me lo fa fare,
di stare qui a parlare, sei sempre un po' fraintesa, comunque ti presenti,
io stavo tanto bene, senza nessun fastidio, mi sono messa a cantare,
chi me l'ha fatto fare,
di notte poi dormivo, senza preoccupazioni, ora continuamente ti rompono i cojoni,
ma perché questo e perché fai quello, niente gli va bene ma senza conclusioni.
Non mettetevi mai in evidenza, questa è la lezione, ognuno gestisca in casa tutte le sue ragioni.
Chi ve lo fa fare
Tanto comunque vada, non hai mai fatto niente, ma visto che sono uscita rimango ormai giù in strada,
e griderò per quanto fiato ho in gola, ve lo dirò l'ultima volta e ancora:
visto che non mi avete capito, non farò mai più niente niente!
Ma cosa volevo fare? Coinvolgere la gente?
Ora canto da sola senza farmi sentire, visto che non mi volete capire.
Anna De Santis
In ogni posto comprendere che (ti) manchi sempre di più.
I sogni svaniscono se perduriamo ad avere i cassetti sempre chiusi.
I miei ricordi ti cercheranno
dal profondo della mia anima
custoditi nel mio cuore,
di tutto quello che è di te.
Lui (per me) sete nel deserto.
Lui (per me) sale su ferite fresche.
Lui (per me) roccia tagliente sotto piedi nudi.
Lui (per me) mare agitato che porta a riva nuove speranze.
Lui (per me) specchio della mia fantasia.
Lui (per me) prisma della mia coscienza.
Lui (per me) occhi che stanano paure.
Lui (per me) attesa, ripresa, scoperta.
Lui (per me), sei tu, sei tutto.
L'uomo (di natura) ha trementamente paura di morire; poiché vive anche di paura.
La vita siede vicino e affianco alla morte e presto si avverte la sorte che meno amiamo e più rigidamente temiamo.
Ci sono occhi che non sono fatti per la luce e certi sguardi lo sanno benissimo.
Spesso cerchiamo nei posti sbagliati quello che non abbiamo mai perso, come la semplicità di quando eravamo piccoli.
Accanto a te scopro un mondo tutto diverso e la mia anima leggera ora è libera di amare.
Ma chi me lo fa fare
Ma chi me lo fa fare,
di stare qui a parlare, sei sempre un po' fraintesa, comunque ti presenti,
io stavo tanto bene, senza nessun fastidio, mi sono messa a cantare,
chi me l'ha fatto fare,
di notte poi dormivo, senza preoccupazioni, ora continuamente ti rompono i cojoni,
ma perché questo e perché fai quello, niente gli va bene ma senza conclusioni.
Non mettetevi mai in evidenza, questa è la lezione, ognuno gestisca in casa tutte le sue ragioni.
Chi ve lo fa fare
Tanto comunque vada, non hai mai fatto niente, ma visto che sono uscita rimango ormai giù in strada,
e griderò per quanto fiato ho in gola, ve lo dirò l'ultima volta e ancora:
visto che non mi avete capito, non farò mai più niente niente!
Ma cosa volevo fare? Coinvolgere la gente?
Ora canto da sola senza farmi sentire, visto che non mi volete capire.
Anna De Santis