abbracciata dall'oscurità della notte, io adagio il mio capo sul cuscino, con le orecchie ancora ronzanti di tutti i nostri "ti amo" mi beo, lasciandomi cullare da questa soave melodia. Nella speranza di ritrovarti in un sogno, chiudo gli occhi per attenderti, ma un fiotto di lacrime, inevitabilmente, mi inonda gli occhi e discendendo dolcemente mi accarezzano il viso, perché dentro di me sento forte ancora il richiamo della tua voce. Non ti vedo, ma so per certo che ci sei, sei dentro di me, in quel sogno che perennemente mi tiene compagnia, rischiarando le mie notti più buie.
Non hai bisogno di correre dietro a qualcuno, ma di qualcuno che corra con te.
Nel profondo siamo soli, soli nel nostro profondo.
Anime in balia dei venti,
alla ricerca di quiete,
di porti fermi.
Anime ferme al molo,
con il fazzoletto in mano,
piangono quella nave,
che non ha mai attraccato.
Lo sguardo,
preludio di ogni turbamento
fine e insinuante
dove crollano,
le difese onnipotenti.
La bocca,
beata maledizione
sei i sapori donano languore
beata fu la tua,
che rubo a me, sonno e ragione.
Infinito,
è lo spazio che chiedo al nostro tempo
perche del tuo respiro
io mi possa nutrire e poi
disperdermi nelle tue braccia.
Giornate così vuote
che l'eco di questo
"mi manchi"
rimbomba in tutto
il cuore...
Ci si innamora della vanità solo per delle frivole attenzioni.
Si può capire senza restare, si può restare senza capire. In fondo tutto ciò che non vedi lo senti con il cuore.
Siamo quell'eccellente dettaglio che consolida l'amore con delle semplici attenzioni.
Vorrei tanto regalarti il sole per vederti sorridere. Vorrei tanto la tua mano e camminare insieme. Vorrei tanto farti posare la testa sulla mia spalla per alleviare il tuo dolore. Vorrei tanto trasformare la tua rabbia in allegria. Vorrei tanto riuscire a farti piangere per liberarti del tuo immenso dolore. Vorrei aiutarti più che posso, ma non riesco a entrare nel tuo mondo. Vorrei sollevarti da terra e farti camminare sulle nuvole per raggiungere il tuo amore. Vorrei riportarti indietro, farti rivivere intensamente i momenti belli. Vorrei tanto dirti è stato un brutto sogno. Vorrei abbracciarmi a te e piangere insieme per questo grande dolore. Si è alzato un muro, il muro del dolore e del pianto e della rabbia Invece sono sola mentre piango scrivo di te e di me Di me sorella tua, non riesco a colmare il tuo dolore per aver perso il tuo amore.
Ada Roggio
Non hai bisogno di correre dietro a qualcuno, ma di qualcuno che corra con te.
Nel profondo siamo soli, soli nel nostro profondo.
Anime in balia dei venti,
alla ricerca di quiete,
di porti fermi.
Anime ferme al molo,
con il fazzoletto in mano,
piangono quella nave,
che non ha mai attraccato.
Lo sguardo,
preludio di ogni turbamento
fine e insinuante
dove crollano,
le difese onnipotenti.
La bocca,
beata maledizione
sei i sapori donano languore
beata fu la tua,
che rubo a me, sonno e ragione.
Infinito,
è lo spazio che chiedo al nostro tempo
perche del tuo respiro
io mi possa nutrire e poi
disperdermi nelle tue braccia.
Giornate così vuote
che l'eco di questo
"mi manchi"
rimbomba in tutto
il cuore...
Ci si innamora della vanità solo per delle frivole attenzioni.
Si può capire senza restare, si può restare senza capire. In fondo tutto ciò che non vedi lo senti con il cuore.
Siamo quell'eccellente dettaglio che consolida l'amore con delle semplici attenzioni.
Vorrei tanto regalarti il sole per vederti sorridere. Vorrei tanto la tua mano e camminare insieme. Vorrei tanto farti posare la testa sulla mia spalla per alleviare il tuo dolore. Vorrei tanto trasformare la tua rabbia in allegria. Vorrei tanto riuscire a farti piangere per liberarti del tuo immenso dolore. Vorrei aiutarti più che posso, ma non riesco a entrare nel tuo mondo. Vorrei sollevarti da terra e farti camminare sulle nuvole per raggiungere il tuo amore. Vorrei riportarti indietro, farti rivivere intensamente i momenti belli. Vorrei tanto dirti è stato un brutto sogno. Vorrei abbracciarmi a te e piangere insieme per questo grande dolore. Si è alzato un muro, il muro del dolore e del pianto e della rabbia Invece sono sola mentre piango scrivo di te e di me Di me sorella tua, non riesco a colmare il tuo dolore per aver perso il tuo amore.
Ada Roggio