tristezza. Non è perché la vita non sia abbastanza, l'amore l'amicizia non sia speciale. È che c'è un qualcosa, un pezzetto di eternità che manca. Forse si è troppo esigenti. Ma non credo. È solo che, tutti coloro che attraversano la nostra vita e poi ci lasciano... lasciano in ognuno un voto incolmabile, un amaro che nessun altro vissuto può addolcire e purtroppo, nessuna felicità può colmare del tutto.
Si fanno sentire di più
nel triduo in cui gracchia la bàttola
quando rimangono mute.
Quando il loro silenzio diventa assordante
nella valle abituata ai rintocchi. *
È il richiamo alla preghiera dei fedeli,
quella che a volte manca.
Tanto nella torre campanaria ritorneranno a suonare nel giorno di Pasqua ancora un altro anno.
*La valle della città di Cassino.
Chi non ha giocato abbastanza da piccolo, troverà il modo di continuare a giocare anche da adulto.
Resto fermo qui in disparte,
ed inizio un solitario,
non di quelli che si fanno con le carte,
ma di parole scritte su di un diario.
A poco a poco si conoscono le cose.
Pangono pangono kudziwa kwanga.
Passi perduti
- un rintocco d'amore
suono sordo nel cuore.
Corri corri giovane fanciullo fra i tramonti
della sera corri e non ti fermare
respira i suoi colori e non li scordare
fra i sogni della sera che intendi fare.
Malinconia e felicità si susseguono come il sole e la luna.
Siamo esseri imperfetti e l'amore serve a ricordarcelo.
La tua voce
Sul fare della sera ti ho visto guardare la luna,
come fosse la prima e unica volta,
davanti a noi nel verde il dondolio dei papaveri,
e la tua voce che sussurrava la poesia.
Una bandiera a fiamma armeggiava da una torretta,
sulla montagna era protetto il sito dell'aquila di Bonelli,
il blu del cielo s'intensificava e all'orecchio ti dicevo:
"dai, vieni, andiamo via".
E tu, hai dapprima seguito la mia voce,
poi, l'hai inseguita,
fintanto che s'è persa nel nembo che maggio attraversa.
Angelamanuela Tosi
Si fanno sentire di più
nel triduo in cui gracchia la bàttola
quando rimangono mute.
Quando il loro silenzio diventa assordante
nella valle abituata ai rintocchi. *
È il richiamo alla preghiera dei fedeli,
quella che a volte manca.
Tanto nella torre campanaria ritorneranno a suonare nel giorno di Pasqua ancora un altro anno.
*La valle della città di Cassino.
Chi non ha giocato abbastanza da piccolo, troverà il modo di continuare a giocare anche da adulto.
Resto fermo qui in disparte,
ed inizio un solitario,
non di quelli che si fanno con le carte,
ma di parole scritte su di un diario.
A poco a poco si conoscono le cose.
Pangono pangono kudziwa kwanga.
Passi perduti
- un rintocco d'amore
suono sordo nel cuore.
Corri corri giovane fanciullo fra i tramonti
della sera corri e non ti fermare
respira i suoi colori e non li scordare
fra i sogni della sera che intendi fare.
Malinconia e felicità si susseguono come il sole e la luna.
Siamo esseri imperfetti e l'amore serve a ricordarcelo.
La tua voce
Sul fare della sera ti ho visto guardare la luna,
come fosse la prima e unica volta,
davanti a noi nel verde il dondolio dei papaveri,
e la tua voce che sussurrava la poesia.
Una bandiera a fiamma armeggiava da una torretta,
sulla montagna era protetto il sito dell'aquila di Bonelli,
il blu del cielo s'intensificava e all'orecchio ti dicevo:
"dai, vieni, andiamo via".
E tu, hai dapprima seguito la mia voce,
poi, l'hai inseguita,
fintanto che s'è persa nel nembo che maggio attraversa.
Angelamanuela Tosi