pensare a modo mio, quello sì. Lo esigo.
Prima della prova costume preoccupiamoci della prova coscienza.
I sogni vanno esauditi subito altrimenti cadono in prescrizione.
Bisogna saper volere per poter volare.
Vorrei solcare quella pietra al posto del tuo cuore.
Io credo in te,
io spero in te,
io vivo in te,
io sono te.
Chi sei tu!?
Io ti amo!
Speranza mia di vita, vive in te.
In me invece muore, con te.
Non sai chi sono,
ma io so chi sei,
sono un lerciume per te,
tu sei Dio per me.
Ma ti scongiuro. Vedi me.
Tu sei mia madre, mio Dio!
A riscoprir
le anime
che giocheranno a nascondino
saranno
fulmini al tramonto
siamo in tanti a voler
la felicità.
Adombrati gli ascendenti intellettuali che nutrono il suo libro, tengo a sottolineare che Elementi appartiene anche a una tradizione visionaria di utopismo estatico che è letteraria non meno che filosofica. Dimostrando di conoscere assai bene la storia letteraria inglese, Mieli manifesta l'entusiasmo rivoluzionario tipico dei poeti bardici di lingua inglese, da William Blake su su fino a Walt Whitman e Allen Ginsberg, ciascuno dei quali ha articolato a fondo la relazione tra sessualità queer, follia e critica sociale. Per Whitman e Ginsberg (come per Mieli), la rivoluzione prende il via dal sesso tra uomini, meglio se tra più di due. La loro dionisiaca visione di radicale democrazia non propone un modello di riorganizzazione sociale; piuttosto, per quest'ultima, essi offrono un'ispirazione avanguardistica.
Mario Mieli
Box Office
- Psichiatra: Tua madre mi ha detto che c'è stata una scaramuccia tra te e un tuo compagno...
- Charlie: È il miglior eufemismo che io abbia mai sentito per dire che sono stato picchiato a morte.
- Psichiatra: E per quale motivo pensi che ti abbiano preso di mira?
- Charlie: Non lo so... Sono anormale, forse...
- Psichiatra: Tu non ti senti normale?
- Charlie: La mia famiglia ha uno psichiatra sempre a disposizione, questo quanto è normale?
Prima della prova costume preoccupiamoci della prova coscienza.
I sogni vanno esauditi subito altrimenti cadono in prescrizione.
Bisogna saper volere per poter volare.
Vorrei solcare quella pietra al posto del tuo cuore.
Io credo in te,
io spero in te,
io vivo in te,
io sono te.
Chi sei tu!?
Io ti amo!
Speranza mia di vita, vive in te.
In me invece muore, con te.
Non sai chi sono,
ma io so chi sei,
sono un lerciume per te,
tu sei Dio per me.
Ma ti scongiuro. Vedi me.
Tu sei mia madre, mio Dio!
A riscoprir
le anime
che giocheranno a nascondino
saranno
fulmini al tramonto
siamo in tanti a voler
la felicità.
Adombrati gli ascendenti intellettuali che nutrono il suo libro, tengo a sottolineare che Elementi appartiene anche a una tradizione visionaria di utopismo estatico che è letteraria non meno che filosofica. Dimostrando di conoscere assai bene la storia letteraria inglese, Mieli manifesta l'entusiasmo rivoluzionario tipico dei poeti bardici di lingua inglese, da William Blake su su fino a Walt Whitman e Allen Ginsberg, ciascuno dei quali ha articolato a fondo la relazione tra sessualità queer, follia e critica sociale. Per Whitman e Ginsberg (come per Mieli), la rivoluzione prende il via dal sesso tra uomini, meglio se tra più di due. La loro dionisiaca visione di radicale democrazia non propone un modello di riorganizzazione sociale; piuttosto, per quest'ultima, essi offrono un'ispirazione avanguardistica.
Mario Mieli
Box Office
- Psichiatra: Tua madre mi ha detto che c'è stata una scaramuccia tra te e un tuo compagno...
- Charlie: È il miglior eufemismo che io abbia mai sentito per dire che sono stato picchiato a morte.
- Psichiatra: E per quale motivo pensi che ti abbiano preso di mira?
- Charlie: Non lo so... Sono anormale, forse...
- Psichiatra: Tu non ti senti normale?
- Charlie: La mia famiglia ha uno psichiatra sempre a disposizione, questo quanto è normale?