effluvio nel cuore.
Potrei dire che sei la mia follia, e che sono folle di te, te lo dirò con il cuore infuocato di passione.
La sincerità non è una singola esperienza adattabile alla circostanza.
Un attimo di silenzio per tutti gli stronzi convinti di essere intelligenti!
Faccio finta di non capire nulla, ma in realtà capisco molto bene. Coerenza zero!
Raccolgo stelle
le porto sempre con me
ci sono giorni
che non cala
mai la notte.
Scale di note
su spartiti di piano
dietro le quinte.
Applausi dispersi
tra morbide poltrone.
Illusione
Capelli tesi al vento
occhi di rugiada
cuore un pò matto
questo era lei.
Labbra invitanti
seno seminudo
tutta si offriva
ed io là che guardavo.
Una nube poi l'avvolse
una nube fosca e ria
e come per magia
la portò via.
Ed io come un fesso là
rimasi a contemplare
a contemplare
il mio rancore.
Poi triste e solo
da lì mi allontanai
infatti quella donna
l'avevo persa oramai.
E camminando sulla spiaggia
rividi quella nube
ma nulla io potei
dentro c'era lei...
Fioravante Francesco Di Nardo
Nel dolore ho riscoperto me, quella parte che, nella più totale debolezza, ha saputo tirare fuori una forza mostruosa.
Un salvare "me stessa" dalle macerie di un "terremoto" che aveva seppellito ogni emozione, quelle che oggi porto solo come ricordo nel mio grande cuore.
L'immensità di ciò che ho vissuto e che mi ha travolto, mi ha fatto capire, ancora una volta, quanto larghe siano le mie spalle, e quanto grande sia il mio più totale essere.
Cynthia Badini
Potrei dire che sei la mia follia, e che sono folle di te, te lo dirò con il cuore infuocato di passione.
La sincerità non è una singola esperienza adattabile alla circostanza.
Un attimo di silenzio per tutti gli stronzi convinti di essere intelligenti!
Faccio finta di non capire nulla, ma in realtà capisco molto bene. Coerenza zero!
Raccolgo stelle
le porto sempre con me
ci sono giorni
che non cala
mai la notte.
Scale di note
su spartiti di piano
dietro le quinte.
Applausi dispersi
tra morbide poltrone.
Illusione
Capelli tesi al vento
occhi di rugiada
cuore un pò matto
questo era lei.
Labbra invitanti
seno seminudo
tutta si offriva
ed io là che guardavo.
Una nube poi l'avvolse
una nube fosca e ria
e come per magia
la portò via.
Ed io come un fesso là
rimasi a contemplare
a contemplare
il mio rancore.
Poi triste e solo
da lì mi allontanai
infatti quella donna
l'avevo persa oramai.
E camminando sulla spiaggia
rividi quella nube
ma nulla io potei
dentro c'era lei...
Fioravante Francesco Di Nardo
Nel dolore ho riscoperto me, quella parte che, nella più totale debolezza, ha saputo tirare fuori una forza mostruosa.
Un salvare "me stessa" dalle macerie di un "terremoto" che aveva seppellito ogni emozione, quelle che oggi porto solo come ricordo nel mio grande cuore.
L'immensità di ciò che ho vissuto e che mi ha travolto, mi ha fatto capire, ancora una volta, quanto larghe siano le mie spalle, e quanto grande sia il mio più totale essere.
Cynthia Badini