vi guardano senza giudicare, ma con amore. Ho un cervello esattamente come il vostro, si è vero ci metto un po' di più a capirle certe cose ma come chiunque altro perché nessuno è perfetto ed io, della mia imperfezione non né faccio un difetto ma un pregio. E poi ho un cuore, che non'è diverso dal vostro è uguale ma con una piccola differenza che poi, piccola non'è, nel mio, non c'è odio, non ci sono pregiudizi, non giudichiamo le persone per un cromosoma in più o per il colore della pelle. E se questo vuol dire essere diversi, allora sono fiera ed orgogliosa di essere una persona con la "Sindrome Down".
Ti aspetto al solito posto: terza stella a destra, quella che brilla come un diamante.
Gli artigli della cattiveria configgono con azioni malsane l'ingenuità di un animo fruttuoso.
Si cambia per non morire
si cambia per vivere
si cambia perché è giusto cambiare
e andare dove ci sono sorrisi e non lacrime
amore e non giudizi
affetto e non invidia
calore e non gelo
comprensione e non insofferenza
si cambia perché
si deve andare dove ti porta
la sensazione di felicità
dentro il cuore.
In me ribelli pensieri
fluttuano negli arbori
settembrini,
l'autunno abbandona
le ingiallite foglie,
il sole fioco
si arrende al
malinconico tramonto.
Io mi raccolgo,
mesto in silenzio!
In un attimo
l'estate la ricordo,
un anno fuggito
ricco di speranza
in questo mondo
appeso.
Evanescente –
nella quiete invernale
rosa di carta
desideri volano
leggere gru di carta.
La furbizia è la via più facile da percorrere per gli opportunisti.
È raro che, nelle sue capricciose evoluzioni, lo spirito pubblico non veda un uomo dietro un principio.
Nonostante al mondo vi siano infiniti luoghi dove ritrovarsi, gli amanti prediligono da sempre il solito posto. La luna.
Ti cercherò
In questo mondo di stenti
d'intenti
di non sentimenti
un sorriso quasi ammiccante
nel grigiore dell'indifferenza
nella noia di mille attimi
nelle continue apostasie.
Il tuo sorriso di donna mi
tende un filo non policromo
ma rosso d'amore.
Devo raccoglierlo?
Percorrerò mille strade
ti cercherò nei meandri del cuore
negli anfratti della memoria
tra le sottili pliche dell'essere
tra voci armoniche.
Tu sei quella parte d'anima
che mi manca!
Angelo Catalfamo
Ti aspetto al solito posto: terza stella a destra, quella che brilla come un diamante.
Gli artigli della cattiveria configgono con azioni malsane l'ingenuità di un animo fruttuoso.
Si cambia per non morire
si cambia per vivere
si cambia perché è giusto cambiare
e andare dove ci sono sorrisi e non lacrime
amore e non giudizi
affetto e non invidia
calore e non gelo
comprensione e non insofferenza
si cambia perché
si deve andare dove ti porta
la sensazione di felicità
dentro il cuore.
In me ribelli pensieri
fluttuano negli arbori
settembrini,
l'autunno abbandona
le ingiallite foglie,
il sole fioco
si arrende al
malinconico tramonto.
Io mi raccolgo,
mesto in silenzio!
In un attimo
l'estate la ricordo,
un anno fuggito
ricco di speranza
in questo mondo
appeso.
Evanescente –
nella quiete invernale
rosa di carta
desideri volano
leggere gru di carta.
La furbizia è la via più facile da percorrere per gli opportunisti.
È raro che, nelle sue capricciose evoluzioni, lo spirito pubblico non veda un uomo dietro un principio.
Nonostante al mondo vi siano infiniti luoghi dove ritrovarsi, gli amanti prediligono da sempre il solito posto. La luna.
Ti cercherò
In questo mondo di stenti
d'intenti
di non sentimenti
un sorriso quasi ammiccante
nel grigiore dell'indifferenza
nella noia di mille attimi
nelle continue apostasie.
Il tuo sorriso di donna mi
tende un filo non policromo
ma rosso d'amore.
Devo raccoglierlo?
Percorrerò mille strade
ti cercherò nei meandri del cuore
negli anfratti della memoria
tra le sottili pliche dell'essere
tra voci armoniche.
Tu sei quella parte d'anima
che mi manca!
Angelo Catalfamo