dovrà solo servirlo.
Credo che nella vita ci sia sempre da imparare qualcosa, in tutti i campi possibili.
L'angoscia è un macigno che grava sul presente e offusca il futuro.
Tutti noi possediamo un qualcosa di profondamente celato
Si vede arte dovunque si vede il benfatto.
Penso:
ai tuoi bellissimi occhi marroni,
al nero pece dei tuoi capelli,
alle tue labbra, rosse come il fuoco.
Penso al tuo profumo,
Alla tua voce,
Alla tua immensa bellezza.
Non penso ad altro che a te
Ai baci, che vorrei tanto darti,
Alla tua pelle, che vorrei accarezzare,
Alle tue mani, che vorrei tanto stringere.
E agli abbracci, che vorrei darti.
Non solo dirti ti amo
Non vicino o lontano
Non solo tenersi per mano
È sentir che sei dentro
Tu che sei nutrimento
Così folle ti sento.
Lettera
Per il mio caro Cervello!
Ciao ti scrivo perché ne ho bisogno, Dimmi come faccio a dimenticare?, è come chiedermi di smettere di respirare, o di dimenticare il sapore delle ciliege, o delle albicocche o smettere di sentire l'odore della pioggia d'estate. Smettere di guardare il mare e farsi domande, smettere di amare la notte, di pensare di scrivere come si può rinunciare a qualcosa che non si può stringere non si può avere, io mi chiedo come posso dimenticare qualcosa che mi ha fatto bene? Qualcosa che mi ha fatto l'amore assaporare? Come si dimentica?, l'ho dimenticato.
Adieu, il tuo cuore.
Simona Ranieri
Igiene mentale
Gironzolo per la città,
che niente sa,
e ancora meno capisce qualcosa di me;
sanno solo darmi addosso,
sono qua,
il pazzoide,
lo svitato,
chi dice questo o quello,
la gente sono solo tubi digerenti,
sanno solo,
mangiare,
dormire, bere
e fare un'altra cosa, se ci riescono.
E gli tira ancora;
noi dell'igiene mentale è così,
non c'è verso,
siamo sempre alla berlina,
sempre screditati,
coll'ombra del sospetto,
qualunque cosa facciamo, e dobbiamo
sforzarci il doppio,
per ogni cosa, per dimostrare,
non solo che sappiamo farla, ma
che anche non è vero, che non abbiamo testa
e che abbiamo i numeri;
se sei dell'igiene mentale,
sei bollato, per tutta la vita;
e devi lottare a destra e a sinistra,
per dimostrare,
che vali
qualcosa,
e non sei solo un picchiatello,
un toccato.
Stefano Medel
Credo che nella vita ci sia sempre da imparare qualcosa, in tutti i campi possibili.
L'angoscia è un macigno che grava sul presente e offusca il futuro.
Tutti noi possediamo un qualcosa di profondamente celato
Si vede arte dovunque si vede il benfatto.
Penso:
ai tuoi bellissimi occhi marroni,
al nero pece dei tuoi capelli,
alle tue labbra, rosse come il fuoco.
Penso al tuo profumo,
Alla tua voce,
Alla tua immensa bellezza.
Non penso ad altro che a te
Ai baci, che vorrei tanto darti,
Alla tua pelle, che vorrei accarezzare,
Alle tue mani, che vorrei tanto stringere.
E agli abbracci, che vorrei darti.
Non solo dirti ti amo
Non vicino o lontano
Non solo tenersi per mano
È sentir che sei dentro
Tu che sei nutrimento
Così folle ti sento.
Lettera
Per il mio caro Cervello!
Ciao ti scrivo perché ne ho bisogno, Dimmi come faccio a dimenticare?, è come chiedermi di smettere di respirare, o di dimenticare il sapore delle ciliege, o delle albicocche o smettere di sentire l'odore della pioggia d'estate. Smettere di guardare il mare e farsi domande, smettere di amare la notte, di pensare di scrivere come si può rinunciare a qualcosa che non si può stringere non si può avere, io mi chiedo come posso dimenticare qualcosa che mi ha fatto bene? Qualcosa che mi ha fatto l'amore assaporare? Come si dimentica?, l'ho dimenticato.
Adieu, il tuo cuore.
Simona Ranieri
Igiene mentale
Gironzolo per la città,
che niente sa,
e ancora meno capisce qualcosa di me;
sanno solo darmi addosso,
sono qua,
il pazzoide,
lo svitato,
chi dice questo o quello,
la gente sono solo tubi digerenti,
sanno solo,
mangiare,
dormire, bere
e fare un'altra cosa, se ci riescono.
E gli tira ancora;
noi dell'igiene mentale è così,
non c'è verso,
siamo sempre alla berlina,
sempre screditati,
coll'ombra del sospetto,
qualunque cosa facciamo, e dobbiamo
sforzarci il doppio,
per ogni cosa, per dimostrare,
non solo che sappiamo farla, ma
che anche non è vero, che non abbiamo testa
e che abbiamo i numeri;
se sei dell'igiene mentale,
sei bollato, per tutta la vita;
e devi lottare a destra e a sinistra,
per dimostrare,
che vali
qualcosa,
e non sei solo un picchiatello,
un toccato.
Stefano Medel