suoi colori, ne avevo bisogno come un ragno ne ha della sua tela. Mai, mai per un secondo in fondo l'avevo sentita mia. Non era ancora nata una donna che avrebbe amato un uomo come lei fece con me. Fu un attimo però, e la vidi sfumare impotente, nei pensieri, negli sguardi, nei discorsi dove era solita perdersi, nei giorni che scorrevano inquieti, come lei. In ogni sera che precede il mattino a poco a poco si faceva più indolente, gli occhi più spenti, l'anima pesante, il cuore più muto. Mi accorsi già tardi che non era più mia. Di sicuro lo era stata, ed io non avevo saputo goderne un solo momento. Non c'è morte peggiore, non c'è redenzione per aver sprecato l'amore, né una colpa piu grande per non averlo saputo riconoscere. Ero in cucina ma altrove, perdutonei miei mille perché, provato nel profondo mentre scontavo la mia pena. La incontrai in un giorno qualunque, e fu un subbuglio all'istante, come bere acqua fresca dopo una corsa in estate. Era di maggio. Amai la sua forma, l'armonia dei suoi gesti. Vidi da subito una luce nascosta, che non sapeva nascondere. Parlammo del niente in seguito, e ridemmo più volte. Lei mi guardava di nascosto, quando sembravo distratto, io facevo finta di non accorgemene e la lasciavo fare, mentre la birra riempiva il mio stomaco e qualcosa il suo cuore chi lo sa... Stemmo lì a cazzeggiare e uscimmo che era quasi giorno, feci per salutarla e la baciai poi, non potevo far altro... fu da allora che i sogni divennero un tarlo, ossessione e tormento, fui rapito e portato lontano. Non avrei mai assaggiato, in nessun altro luogo, un così dolce sapore. Se c'era un Dio però, aveva i suoi occhi, e se non c'era cazzo, ero nei guai, perché era la sola cosa alla quale potevo aggrapparmi... Tornai ad esser solo, la mia casa, i piatti sporchi, muri ingialliti dal fumo, era quello che meritavo in fin dei conti, che cazzo però, quella mi piaceva davvero. Staremmo bene insieme per un po', e ci ameremo alla follia, giusto il tempo di odiarci e mandare tutto a puttane per l'orgoglio di entrambi...
Un uomo può darti tutta la dolcezza che vuoi, se anche tu lo sai proteggere da quel dolore che porta nel cuore.
Quando ti chiederanno cos'è l'amore penserai a me e a quanto ti ho aspettato.
Scegli sempre chi vede in te un oceano in cui naufragare piuttosto che uno scoglio a cui aggrapparsi.
Ho imparato a nasconderle dietro un sorriso, quelle lacrime amare di cui vivo.
Tempo di attese -
mentre la neve cade
un tulipano.
E sei un amore,
una carezza
un bacio senza fine.
Il mistero
di ogni attimo
e di una intera vita.
Sei l'amore
che accarezza
e culla di passione.
Luci, colori, suoni, odori,
schegge impazzite spazzate dal Tempo,
perle di gioia inondate dal pianto,
dolce il ricordo che corre da Te...
Ti stringe, Ti bacia, si chiede perché?
Te solo volevo, Te solo vorrei,
Tu anima mia, Tu angelo, Tu stella, dove sei?
Ma, triste, il pensiero ritorna da me,
non trova risposta, ragione non c'è...
Bieca lo aspetta la cruda realtà,
che perfida, altera, da troppo sta qua,
e il giorno più bello, da festa d'Amore,
sinistra, trasforma in silente dolore!
Bernardina Capuani
E scrivo
Cosa è una poesia,
una poesia, è amore.
anima, passione,
di un mondo che vive nel
profondo dell'anima.
nell'abisso più profondo,
dell'anima mia,
quasi nascosto al mondo,
allora ne prendo una penna
ed inizio a scrivere,
del mio essere della mia anima,
del desiderio di un sogno
mai avverato, ma tanto amato
di una lacrima asciugata per
un amore mai vissuto,
e scrivo.
scrivo di me, di te,
che sei così irraggiungibile,
e scrivo, e del dolore e
ne trasformo il senso, cosi
ne diventa dolce melodia di una poesia
ed il mio dolore prende forma,
e vita, il mio amore non vissuto vive,
le mie lacrime diventano un sorriso,
ed io amo, amo
alla follia la mia poesia
perché è viva in me ed è
tutto ciò che l'anima desidera e
non possiede e forse mai
possiederà...
Susan Randall
Un uomo può darti tutta la dolcezza che vuoi, se anche tu lo sai proteggere da quel dolore che porta nel cuore.
Quando ti chiederanno cos'è l'amore penserai a me e a quanto ti ho aspettato.
Scegli sempre chi vede in te un oceano in cui naufragare piuttosto che uno scoglio a cui aggrapparsi.
Ho imparato a nasconderle dietro un sorriso, quelle lacrime amare di cui vivo.
Tempo di attese -
mentre la neve cade
un tulipano.
E sei un amore,
una carezza
un bacio senza fine.
Il mistero
di ogni attimo
e di una intera vita.
Sei l'amore
che accarezza
e culla di passione.
Luci, colori, suoni, odori,
schegge impazzite spazzate dal Tempo,
perle di gioia inondate dal pianto,
dolce il ricordo che corre da Te...
Ti stringe, Ti bacia, si chiede perché?
Te solo volevo, Te solo vorrei,
Tu anima mia, Tu angelo, Tu stella, dove sei?
Ma, triste, il pensiero ritorna da me,
non trova risposta, ragione non c'è...
Bieca lo aspetta la cruda realtà,
che perfida, altera, da troppo sta qua,
e il giorno più bello, da festa d'Amore,
sinistra, trasforma in silente dolore!
Bernardina Capuani
E scrivo
Cosa è una poesia,
una poesia, è amore.
anima, passione,
di un mondo che vive nel
profondo dell'anima.
nell'abisso più profondo,
dell'anima mia,
quasi nascosto al mondo,
allora ne prendo una penna
ed inizio a scrivere,
del mio essere della mia anima,
del desiderio di un sogno
mai avverato, ma tanto amato
di una lacrima asciugata per
un amore mai vissuto,
e scrivo.
scrivo di me, di te,
che sei così irraggiungibile,
e scrivo, e del dolore e
ne trasformo il senso, cosi
ne diventa dolce melodia di una poesia
ed il mio dolore prende forma,
e vita, il mio amore non vissuto vive,
le mie lacrime diventano un sorriso,
ed io amo, amo
alla follia la mia poesia
perché è viva in me ed è
tutto ciò che l'anima desidera e
non possiede e forse mai
possiederà...
Susan Randall