cuori, l'amore è per sempre.
Chi concede se stesso agli altri, esprime al massimo la libertà dell'umano essere.
La sensibilità accoglie dentro ogni dolore del mondo.
Dire la propria è una facoltà di tutti. Pensare prima di parlare è una facoltà a numero chiuso.
Odiami se vuoi, io mi difenderò amandoti.
Sognarti è un inconscio desiderio di averti.
Non preoccuparti dei temporali sulla tua vita, ricordati che dopo i temporali si vedono le stelle.
Non puntare mai il dito a nessuno. Potresti averlo contro tu, un giorno.
Adoro ascoltare le bugie quando conosco già la verità. Non c'è modo migliore per misurare la falsità di certa gente.
Bisogna essere sempre ubriachi. Tutto sta in questo: è l'unico problema. Per non sentire l'orribile fardello del tempo che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra bisogna che vi ubriacate senza tregua. Ma di che? Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro. Ma ubriacatevi. E se qualche volta sui gradini d'un palazzo, sull'erba verde d'un fossato, nella mesta solitudine della vostra camera, vi risvegliate con l'ubriachezza già diminuita o scomparsa, domandate al vento, all'onda, alla stella, all'uccello, all'orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, domandate che ora è; e il vento, l'onda, la stella, l'uccello, l'orologio vi risponderanno: è l'ora di ubriacarsi! Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo, ubriacatevi; ubriacatevi senza smettere! Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro.
Charles Baudelaire
Chi concede se stesso agli altri, esprime al massimo la libertà dell'umano essere.
La sensibilità accoglie dentro ogni dolore del mondo.
Dire la propria è una facoltà di tutti. Pensare prima di parlare è una facoltà a numero chiuso.
Odiami se vuoi, io mi difenderò amandoti.
Sognarti è un inconscio desiderio di averti.
Non preoccuparti dei temporali sulla tua vita, ricordati che dopo i temporali si vedono le stelle.
Non puntare mai il dito a nessuno. Potresti averlo contro tu, un giorno.
Adoro ascoltare le bugie quando conosco già la verità. Non c'è modo migliore per misurare la falsità di certa gente.
Bisogna essere sempre ubriachi. Tutto sta in questo: è l'unico problema. Per non sentire l'orribile fardello del tempo che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra bisogna che vi ubriacate senza tregua. Ma di che? Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro. Ma ubriacatevi. E se qualche volta sui gradini d'un palazzo, sull'erba verde d'un fossato, nella mesta solitudine della vostra camera, vi risvegliate con l'ubriachezza già diminuita o scomparsa, domandate al vento, all'onda, alla stella, all'uccello, all'orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, domandate che ora è; e il vento, l'onda, la stella, l'uccello, l'orologio vi risponderanno: è l'ora di ubriacarsi! Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo, ubriacatevi; ubriacatevi senza smettere! Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro.
Charles Baudelaire