farò il tuo nome.
L'amore vero è colmo di grandi sorprese.
Non c'è bugia al mondo che vorrei sentire più della verità.
Al momento giusto, tutti possiamo essere la ricetta perfetta.
Ho imparato a perdere, ma non a perderti.
Laddove gli altri vanno avanti convinti, l'intelligenza si ferma e pensa.
Alle persone dalla doppia identità prima o poi cade la maschera che copre il loro marcio.
Dolce è la tua presenza nelle mie giornate più amare.
Oltre l'infinito solo noi, le nostre emozioni senza tempo.
In una notte di Natale Freda ma Cristallina, un pino, solitario, predicava ad una Violetta del desiderio la sua voglia di leggerezza, mentre un viale innevato lungo Daline a qui solcava il bosco di un intenso verde di Pintus, che a tratti sfumava in un profondo blu (Bludeep) che sembrava riflettere l'oscurità della notte.
Non lontano, in una casina illuminata da una luce fioca, due vecchietti stanchi e un po' Malfatti, un tempo Visconti, pronipoti dell'ammiraglio Nelson, oramai defraudati del loro blasone, in quella notte per altri gioiosa, decidevano forse per l'ultima volta di starsene davanti al focolare a Cora a Cora, concedendosi un pasto non di certo Abbondante, un Martini, due Formiggini, tre Gentilini e un pezzo di pane Bisecco, per poi scambiarsi un casto bacio ed abbandonarsi ad un dolce Sonaggere.
Bon nuit Cheri... Bon nuit mon amour si dissero incrociandosi Lady T.
Tanti auguri e buon Natale a tutti!
Gianluca Cristadoro
L'amore vero è colmo di grandi sorprese.
Non c'è bugia al mondo che vorrei sentire più della verità.
Al momento giusto, tutti possiamo essere la ricetta perfetta.
Ho imparato a perdere, ma non a perderti.
Laddove gli altri vanno avanti convinti, l'intelligenza si ferma e pensa.
Alle persone dalla doppia identità prima o poi cade la maschera che copre il loro marcio.
Dolce è la tua presenza nelle mie giornate più amare.
Oltre l'infinito solo noi, le nostre emozioni senza tempo.
In una notte di Natale Freda ma Cristallina, un pino, solitario, predicava ad una Violetta del desiderio la sua voglia di leggerezza, mentre un viale innevato lungo Daline a qui solcava il bosco di un intenso verde di Pintus, che a tratti sfumava in un profondo blu (Bludeep) che sembrava riflettere l'oscurità della notte.
Non lontano, in una casina illuminata da una luce fioca, due vecchietti stanchi e un po' Malfatti, un tempo Visconti, pronipoti dell'ammiraglio Nelson, oramai defraudati del loro blasone, in quella notte per altri gioiosa, decidevano forse per l'ultima volta di starsene davanti al focolare a Cora a Cora, concedendosi un pasto non di certo Abbondante, un Martini, due Formiggini, tre Gentilini e un pezzo di pane Bisecco, per poi scambiarsi un casto bacio ed abbandonarsi ad un dolce Sonaggere.
Bon nuit Cheri... Bon nuit mon amour si dissero incrociandosi Lady T.
Tanti auguri e buon Natale a tutti!
Gianluca Cristadoro