alle spalle. Si sostengono facendo gli indivisibili, ma è solo apparenza perché il loro è solo un "bisogno". È solo una fottutissima paura di restare soli e affogare nella solitudine. Pensano di conoscere il mondo, ma in realtà non hanno la conoscenza nemmeno di se stessi. Dichiarano di avere "carattere" e "personalità", ma in verità quello che hanno è solo un accumulo di egoismo e finta comprensione verso il prossimo. Malati di protagonismo che va a mascherare una mente ottusa e priva di intelligenza. Non serve spargere miele laddove nel profondo regna un animo cattivo che guarda solo al proprio "io"!
La virtù dei più coraggiosi regna con pazienza osservando con la saggezza negli occhi.
Sei la mano che mi porta oltre ogni paura dove la solitudine mi aveva lasciato.
Se tu non sai leggere in fondo al cuore, chiedi a Dio, ti farà da traduttore.
Nel mio giardino è nato un fiore, ha il tuo profumo ed è bello come il tuo amore.
La sensualità imprigiona e non ragiona il sesso. Il sesso spinge e apre la fantasia di coppia.
Il tacito di un bacio, il silenzio più bello.
Non è mai tutto bianco o tutto nero, nel mezzo c'è tutto l'arcobaleno.
Certi amori escono dalla nebbia e respirano nel mare.
Milano bella, Milano grigia;
Milano piovosa, Milano triste;
Milano felice, Milano dalle
grandi braccia aperte;
Milano che consoli, Milano che
illumini coi tuoi grandi lampioni;
Milano che tuoni, Milano che lampi!
Milano che albeggi, Milano che tramonti
vestita di nuvole rosse e strisce gialle;
Milano d'autunno, Milano d'inverno,
Milano in primavera, Milano in estate;
Milano distesa su un letto di foglie,
Milano innevata e Milano in fiore,
Milano che sudi di calore;
Milano che ami, Milano che piangi;
Milano coi tuoi negozi, Milano con
le tue scuole e le camminate stanche;
Milano con le pozzanghere a specchi;
Milano con le brusche frenate dei tram
e le affollate fermate degli autobus.
Milano con la tua gente, Milano coi
tuoi sogni e le tue vere illusioni;
Milano con i tuoi volti e le tue braccia;
Milano con le tue mani e le tue gambe;
Milano, la mia città dei ricordi futuri.
Erika Baini
La virtù dei più coraggiosi regna con pazienza osservando con la saggezza negli occhi.
Sei la mano che mi porta oltre ogni paura dove la solitudine mi aveva lasciato.
Se tu non sai leggere in fondo al cuore, chiedi a Dio, ti farà da traduttore.
Nel mio giardino è nato un fiore, ha il tuo profumo ed è bello come il tuo amore.
La sensualità imprigiona e non ragiona il sesso. Il sesso spinge e apre la fantasia di coppia.
Il tacito di un bacio, il silenzio più bello.
Non è mai tutto bianco o tutto nero, nel mezzo c'è tutto l'arcobaleno.
Certi amori escono dalla nebbia e respirano nel mare.
Milano bella, Milano grigia;
Milano piovosa, Milano triste;
Milano felice, Milano dalle
grandi braccia aperte;
Milano che consoli, Milano che
illumini coi tuoi grandi lampioni;
Milano che tuoni, Milano che lampi!
Milano che albeggi, Milano che tramonti
vestita di nuvole rosse e strisce gialle;
Milano d'autunno, Milano d'inverno,
Milano in primavera, Milano in estate;
Milano distesa su un letto di foglie,
Milano innevata e Milano in fiore,
Milano che sudi di calore;
Milano che ami, Milano che piangi;
Milano coi tuoi negozi, Milano con
le tue scuole e le camminate stanche;
Milano con le pozzanghere a specchi;
Milano con le brusche frenate dei tram
e le affollate fermate degli autobus.
Milano con la tua gente, Milano coi
tuoi sogni e le tue vere illusioni;
Milano con i tuoi volti e le tue braccia;
Milano con le tue mani e le tue gambe;
Milano, la mia città dei ricordi futuri.
Erika Baini