non riesco a comprendere cosa sia la nascita e la morte. Si nasce felici, di muore con il cuore a pezzi, mi chiedo cos'è la vita, perché prima ci regala gioie e dopo ci spezza in due. Amo la vita è la cosa più bella che Dio ci dà chiedendo soltanto ubbidienza amore e fede. Dopo ti vedi portar via pezzi del tuo cuore che rimani vuota, precipiti in un tunnel buio e non vedi più un filo di luce che ti aiuta e venirne fuori. Quante mamme hanno fatto lo stesso mio percorso, con lo stesso dolore, come vorrei sentile la voce dei loro cuori, forse potremmo comprenderci. Una mamma che non trova una risposta!
I piatti vegani, stimolano la vista, quelli della cucina tradizionale appagano i sensi.
In amore può soffiare il vento degli equivoci.
Menomale che esiste il bancomat, altrimenti tutto quel fascino nel portafogli non ci starebbe.
Suonava la musica dei suoi pensieri per arrivare alle pareti del suo cuore.
Cuore infranto
ondata sugli scogli
- ricordo freddo -.
Voglia di leggerezza!
Di te e di me,
di baci rubati tra le nuvole.
Voglia di noi senza
più confini,
abbandonati in un
tempo senza tempo.
Nella macchia
Errai nell'oblio della valle
tra ciuffi di stipe fiorite,
tra quercie rigonfie di galle;
errai nella macchia più sola,
per dove tra foglie marcite
spuntava l'azzurra viola;
errai per i botri solinghi:
la cincia vedeva dai pini:
sbuffava i suoi piccoli ringhi
argentini.
Io siedo invisibile e solo
tra monti e foreste: la sera
non freme d'un grido, d'un volo.
Io siedo invisibile e fosco;
ma un cantico di capinera
si leva dal tacito bosco.
E il cantico all'ombre segrete
per dove invisibile io siedo,
con voce di flauto ripete,
Io ti vedo!
Giovanni Pascoli
Noi
TI saluto la sera
abbracciandoti forte
mentre ancora ebbro di vita
appoggi la testa
sul lindore che aspetta
solamente il tuo corpo.
Ti ritrovo al mattino
quando ancora stordita
ti vengo vicino.
Ripenso agli anni passati
nel dolce caos del risveglio
e piano l'oggi mi appare
sfumando i ricordi.
Passato, sogni e presente
come mani giunte in preghiera
mi riconducono a te.
Fermo il trambusto del mondo,
avvolta nel tuo inconsapevole abbraccio,
dolcemente mi riaddormento. "
Cecilia Rossini
I piatti vegani, stimolano la vista, quelli della cucina tradizionale appagano i sensi.
In amore può soffiare il vento degli equivoci.
Menomale che esiste il bancomat, altrimenti tutto quel fascino nel portafogli non ci starebbe.
Suonava la musica dei suoi pensieri per arrivare alle pareti del suo cuore.
Cuore infranto
ondata sugli scogli
- ricordo freddo -.
Voglia di leggerezza!
Di te e di me,
di baci rubati tra le nuvole.
Voglia di noi senza
più confini,
abbandonati in un
tempo senza tempo.
Nella macchia
Errai nell'oblio della valle
tra ciuffi di stipe fiorite,
tra quercie rigonfie di galle;
errai nella macchia più sola,
per dove tra foglie marcite
spuntava l'azzurra viola;
errai per i botri solinghi:
la cincia vedeva dai pini:
sbuffava i suoi piccoli ringhi
argentini.
Io siedo invisibile e solo
tra monti e foreste: la sera
non freme d'un grido, d'un volo.
Io siedo invisibile e fosco;
ma un cantico di capinera
si leva dal tacito bosco.
E il cantico all'ombre segrete
per dove invisibile io siedo,
con voce di flauto ripete,
Io ti vedo!
Giovanni Pascoli
Noi
TI saluto la sera
abbracciandoti forte
mentre ancora ebbro di vita
appoggi la testa
sul lindore che aspetta
solamente il tuo corpo.
Ti ritrovo al mattino
quando ancora stordita
ti vengo vicino.
Ripenso agli anni passati
nel dolce caos del risveglio
e piano l'oggi mi appare
sfumando i ricordi.
Passato, sogni e presente
come mani giunte in preghiera
mi riconducono a te.
Fermo il trambusto del mondo,
avvolta nel tuo inconsapevole abbraccio,
dolcemente mi riaddormento. "
Cecilia Rossini