portava dentro tutto il peso del mondo.
Non lasciare che l'esperienza ti faccia diventare amaro.
Con te il mio cuore si sente a casa.
Non teme i temporali della vita colui che ha sempre con se l'ombrello della speranza.
La vita non è mai tutte rose e fiori, se si cade ci si rialza, e sempre più forti e combattivi di prima.
Questo sì che è vero amore... devi solo credere che esista, perché è possibile.
Un cuore ostinato, seppure a pezzi, non permette agli occhi di vedere ciò che la mente intuisce.
Sei il paradiso vestito da donna... sei l'emozione della mia anima.
La solitudine ha fame d'amore, sempre.
La sopravvivenza
Esiste nel silenzio,
nei cuori delle genti,
un importante sentimento
che tutti conosciamo,
che ci spinge a comportarci,
con il corpo nel presente,
e la mente nel domani.
È la "sopravvivenza",
una parola poco usata,
ma che da secoli,
inconsciamente,
da ogni essere vivente
viene osservata.
Dal primo vagito,
fino all'ultimo respiro,
dal buon giorno del mattino,
fino al tramonto della sera,
le nostre azioni sono la conseguenza,
di questa profonda parola, "sopravvivenza".
Ecco perché questo istinto,
che non solo ci tiene in vita,
ma che ha evoluto tutti gli esseri viventi,
andrebbe rispettato,
perché fa parte dell'anima di ogni creatura,
e quindi ogni volta che lo calpestiamo,
come in una formica,
alimentiamo il suo distacco,
e un giorno, per questo, ci abbandonerà,
al nostro crudele destino...
Antonino Gatto
Non lasciare che l'esperienza ti faccia diventare amaro.
Con te il mio cuore si sente a casa.
Non teme i temporali della vita colui che ha sempre con se l'ombrello della speranza.
La vita non è mai tutte rose e fiori, se si cade ci si rialza, e sempre più forti e combattivi di prima.
Questo sì che è vero amore... devi solo credere che esista, perché è possibile.
Un cuore ostinato, seppure a pezzi, non permette agli occhi di vedere ciò che la mente intuisce.
Sei il paradiso vestito da donna... sei l'emozione della mia anima.
La solitudine ha fame d'amore, sempre.
La sopravvivenza
Esiste nel silenzio,
nei cuori delle genti,
un importante sentimento
che tutti conosciamo,
che ci spinge a comportarci,
con il corpo nel presente,
e la mente nel domani.
È la "sopravvivenza",
una parola poco usata,
ma che da secoli,
inconsciamente,
da ogni essere vivente
viene osservata.
Dal primo vagito,
fino all'ultimo respiro,
dal buon giorno del mattino,
fino al tramonto della sera,
le nostre azioni sono la conseguenza,
di questa profonda parola, "sopravvivenza".
Ecco perché questo istinto,
che non solo ci tiene in vita,
ma che ha evoluto tutti gli esseri viventi,
andrebbe rispettato,
perché fa parte dell'anima di ogni creatura,
e quindi ogni volta che lo calpestiamo,
come in una formica,
alimentiamo il suo distacco,
e un giorno, per questo, ci abbandonerà,
al nostro crudele destino...
Antonino Gatto