penna d'oca, poi, con una penna stilografica ed arrivò anche una biro. Per chi poteva la macchina da scrivere e chissà se ora con una tastiera di pc, proprio in questo nostro piccolo mondo di pagine bianche, di trattini che lampeggiano, riusciremo ancora a colorare tutto di pensieri variopinti, che siano davvero nostri. Ma non ci sarà più quell'emozione della calligrafia tremante e poco perfetta, quel tratto che ci contraddistingue, cercando di trovare parole così nostre e così vere magari da non spedirle mai, col pensiero a volte in rima a volte no, anche con un semplice, c'era una volta... eh già! C'era una volta, l'impronta indelebile di noi, ripeto... c'era!
Lascia scorrere via i tuoi dispiaceri, lascia che finiscano in acque infinite nel mare aperto del nulla.
Io sono in parte ciò che scrivo, ma sono soprattutto le parole che cancello.
È meraviglioso al mattino aprire gli occhi e realizzare che qualcuno già ti stava aspettando.
Dalle mani nascono poesie indimenticabili.
Nulla in fondo ci appartiene realmente, se non la nostra stessa vita.
E ama, ma veramente, gli uomini coi quali il destino ti ha unito.
L'amore è l'unica forza antigravitazionale capace di dare leggerezza là dove tutto è piombo.
Il masochismo è abuso di sofferenza.
Sono una donna
Nessuno può immaginare
quel che dico quando me ne sto in silenzio
chi vedo quando chiudo gli occhi
come vengo sospinta quando vengo sospinta
cosa cerco quando lascio libere le mie mani.
Nessuno, nessuno sa
quando ho fame quando parto
quando cammino e quando mi perdo,
e nessuno sa
che per me andare è ritornare
e ritornare è indietreggiare,
che la mia debolezza è una maschera
e la mia forza è una maschera,
e che quel che seguirà è una tempesta.
Credono di sapere
e io glielo lascio credere
e avvengo.
Hanno costruito per me una gabbia affinché la mia libertà
fosse una loro concessione
e ringraziassi e obbedissi.
Ma io sono libera prima e dopo di loro,
con loro e senza di loro
sono libera nella vittoria e nella sconfitta.
La mia prigione è la mia volontà!
La chiave della prigione è la loro lingua
ma la loro lingua si avvinghia intorno alle dita del mio desiderio
e il mio desiderio non riusciranno mai a domare.
Sono una donna.
Credono che la mia libertà sia loro proprietà
e io glielo lascio credere
e avvengo.
Joumana Haddad
Lascia scorrere via i tuoi dispiaceri, lascia che finiscano in acque infinite nel mare aperto del nulla.
Io sono in parte ciò che scrivo, ma sono soprattutto le parole che cancello.
È meraviglioso al mattino aprire gli occhi e realizzare che qualcuno già ti stava aspettando.
Dalle mani nascono poesie indimenticabili.
Nulla in fondo ci appartiene realmente, se non la nostra stessa vita.
E ama, ma veramente, gli uomini coi quali il destino ti ha unito.
L'amore è l'unica forza antigravitazionale capace di dare leggerezza là dove tutto è piombo.
Il masochismo è abuso di sofferenza.
Sono una donna
Nessuno può immaginare
quel che dico quando me ne sto in silenzio
chi vedo quando chiudo gli occhi
come vengo sospinta quando vengo sospinta
cosa cerco quando lascio libere le mie mani.
Nessuno, nessuno sa
quando ho fame quando parto
quando cammino e quando mi perdo,
e nessuno sa
che per me andare è ritornare
e ritornare è indietreggiare,
che la mia debolezza è una maschera
e la mia forza è una maschera,
e che quel che seguirà è una tempesta.
Credono di sapere
e io glielo lascio credere
e avvengo.
Hanno costruito per me una gabbia affinché la mia libertà
fosse una loro concessione
e ringraziassi e obbedissi.
Ma io sono libera prima e dopo di loro,
con loro e senza di loro
sono libera nella vittoria e nella sconfitta.
La mia prigione è la mia volontà!
La chiave della prigione è la loro lingua
ma la loro lingua si avvinghia intorno alle dita del mio desiderio
e il mio desiderio non riusciranno mai a domare.
Sono una donna.
Credono che la mia libertà sia loro proprietà
e io glielo lascio credere
e avvengo.
Joumana Haddad