altri festeggiano con i propri cari io non potrò più farlo. Fa male, fa tanto male al cuore e all'anima. Ti senti vuota, privata dai tuoi affetti. A voi dico: godetevi ogni singolo istante con le persone che amate, e non date mai nulla per scontato. Non rimandate quel bacio, datelo, non trattenetevi per orgoglio, ma andate a bussare a quella porta, e abbracciate chi vi apre che sia un amico, o un familiare. Fatelo ora, perché nulla è per sempre.
È vero, le cose belle prima o poi finiscono e restano solo i ricordi.
Tutto ciò che sei puoi esserlo.
Tempo d'attesa -
metto tra le virgole
infiniti pensieri.
Piove fin dal mattino. Ci sarà il funerale di quella
che abitava di fronte. Una cucitrice. Sognava un
anello nuziale ed è morta con un ditale sul dito.
Tutti ne ridono. La pioggia comprensiva rammenda il cielo con la terra. Ma non ne verrà fuori niente lo stesso.
Un tempo
l'avresti presa tu
la mia mano
per accompagnarmi.
Un tempo
eri tu
a darmi il bacio
della buonanotte.
Un tempo eri tu
la donna ed
io la bambina.
Oggi mamma,
siamo due bambine.
Io che gioco
a farti fa mamma
mentre tu sei diventata...
la mia bambina.
Attraverso una lettera ti racconti. Il tuo pensiero vivrà.
Non vedo poesia nella purezza, ma nella consapevolezza.
La verità esiste: è la tua.
verbum o logos
"No"
fu la prima salvezza
e i piani non avevano la trasparenza dei cristalli
"sì"
il tentennamento
ma già ai baci preferivamo la disunione
poi
"forse"
s'impose
come se il dubbio
proteggesse i fianchi da spade e lillà
"io"
allora
comprese
la discendenza
e fece nulla del "tu"
sulle pire dell'est
ora che
"essi"
dilata
il gesto vigliacco
che sigilla il mondo
"no"
è l'ultima salvezza.
Santi Cicardo
È vero, le cose belle prima o poi finiscono e restano solo i ricordi.
Tutto ciò che sei puoi esserlo.
Tempo d'attesa -
metto tra le virgole
infiniti pensieri.
Piove fin dal mattino. Ci sarà il funerale di quella
che abitava di fronte. Una cucitrice. Sognava un
anello nuziale ed è morta con un ditale sul dito.
Tutti ne ridono. La pioggia comprensiva rammenda il cielo con la terra. Ma non ne verrà fuori niente lo stesso.
Un tempo
l'avresti presa tu
la mia mano
per accompagnarmi.
Un tempo
eri tu
a darmi il bacio
della buonanotte.
Un tempo eri tu
la donna ed
io la bambina.
Oggi mamma,
siamo due bambine.
Io che gioco
a farti fa mamma
mentre tu sei diventata...
la mia bambina.
Attraverso una lettera ti racconti. Il tuo pensiero vivrà.
Non vedo poesia nella purezza, ma nella consapevolezza.
La verità esiste: è la tua.
verbum o logos
"No"
fu la prima salvezza
e i piani non avevano la trasparenza dei cristalli
"sì"
il tentennamento
ma già ai baci preferivamo la disunione
poi
"forse"
s'impose
come se il dubbio
proteggesse i fianchi da spade e lillà
"io"
allora
comprese
la discendenza
e fece nulla del "tu"
sulle pire dell'est
ora che
"essi"
dilata
il gesto vigliacco
che sigilla il mondo
"no"
è l'ultima salvezza.
Santi Cicardo