A volte sembra di non riconoscermi. Il mio modo di vedere le cose è così talmente opaco che faccio fatica ad esprimerlo, soprattutto quando dinanzi non ho la possibilità per farlo. Noto che l'80% della popolazione ormai si descrive solo attraverso i social network, senza rendersi conto che quello non è nient'altro che sentirsi "considerati". Raccontarsi non è scrivere quante volte si pratica uno sport, di quel che si mangia, non è nemmeno scrivere frasi dei grandi accanto a foto che non hanno niente a che vedere con poesie o aforismi. Raccontarsi è mostrare l'animo, spogliarsi di ciò di cui si veste il nostro io, mostrare le nudità della nostra anima, sedurre la mente e non il corpo. Raccontarsi è rileggersi e sorprendersi ogni volta di più. Raccontarsi è scoprirsi! Solo così ho conosciuto me stessa! Scrivendomi. E posso dire che mi piaccio da morire. Anche se a volte mi spavento!
La vera eleganza è farsi distinguere nel ricordo del suo sentire nell'anima del prossimo.
Io non vivo di sole parole. Io voglio vedere i fatti!
Ho scoperto, da poco, che i miei cantautori preferiti in realtà sono degli amanuensi.
Non ti prometto che sarà semplice, ma sono qui se vuoi rischiare.
Fronde agitate
e ululati del vento;
è marzo che va.
Color turchese
sul fondale del lago
- fiori di loto.
Come sai
Come guerra lascia eco di cannoni
morte e polvere
dimenticando di tutti i nomi
e si diventa niente e non si aspetta più
nell'indifferenza della gente
scorre questa vita, che non ha futuro.
Quel muro
che ormai ho innalzato
tra me ed il mio passato
non è mai crollato.
Il tempo non mi segue
fa il suo corso e non mi vede
la strada ormai conosco
tutti i fossi e gli strapiombi
e quei colombi che fuggono dove io passo.
Dove ho lasciato il cuore
ora c'è un masso
che pesa più del dolore
che mi porto dentro, come tu sai
non potrai vederlo né mai misurarlo
e rimane inciso ogni volta che mai
verserò una lacrima.
Tutto il mondo crolla
cerco di capitarci, voglio morire
dove mi hai lasciato allora
quando finirà questo soffrire
ma sei tu a spostarmi
io ti sento ancora.
Anna De Santis
- Quante volte quella chiave si è allontanata dal mazzo... quanti oggetti ci hanno spiato imbarazzati mentre facevamo l'amore: il letto dei miei, il letto dei suoi, il mio soffitto, le frasi scritte sulle mie pareti: Saba, Hikmèt, Merini... non ti vergogni?
- Di cosa?
- Di fare l'amore davanti a tutta uqesta gente famosa.
E saliva ancora di più la voglia di dare una dimostarzione pratica di quell'amore scritto.
- Tutto è rimasto com'era su quelle pareti, tranne una frase.
- Ma le stelle quante sono?
- (Tante, troppe) 351!
Giulia Carcasi
La vera eleganza è farsi distinguere nel ricordo del suo sentire nell'anima del prossimo.
Io non vivo di sole parole. Io voglio vedere i fatti!
Ho scoperto, da poco, che i miei cantautori preferiti in realtà sono degli amanuensi.
Non ti prometto che sarà semplice, ma sono qui se vuoi rischiare.
Fronde agitate
e ululati del vento;
è marzo che va.
Color turchese
sul fondale del lago
- fiori di loto.
Come sai
Come guerra lascia eco di cannoni
morte e polvere
dimenticando di tutti i nomi
e si diventa niente e non si aspetta più
nell'indifferenza della gente
scorre questa vita, che non ha futuro.
Quel muro
che ormai ho innalzato
tra me ed il mio passato
non è mai crollato.
Il tempo non mi segue
fa il suo corso e non mi vede
la strada ormai conosco
tutti i fossi e gli strapiombi
e quei colombi che fuggono dove io passo.
Dove ho lasciato il cuore
ora c'è un masso
che pesa più del dolore
che mi porto dentro, come tu sai
non potrai vederlo né mai misurarlo
e rimane inciso ogni volta che mai
verserò una lacrima.
Tutto il mondo crolla
cerco di capitarci, voglio morire
dove mi hai lasciato allora
quando finirà questo soffrire
ma sei tu a spostarmi
io ti sento ancora.
Anna De Santis
- Quante volte quella chiave si è allontanata dal mazzo... quanti oggetti ci hanno spiato imbarazzati mentre facevamo l'amore: il letto dei miei, il letto dei suoi, il mio soffitto, le frasi scritte sulle mie pareti: Saba, Hikmèt, Merini... non ti vergogni?
- Di cosa?
- Di fare l'amore davanti a tutta uqesta gente famosa.
E saliva ancora di più la voglia di dare una dimostarzione pratica di quell'amore scritto.
- Tutto è rimasto com'era su quelle pareti, tranne una frase.
- Ma le stelle quante sono?
- (Tante, troppe) 351!
Giulia Carcasi