i fiori che da quest'oasi sono sbocciati.
Siamo cercatori di sogni, tra mappe di pensieri, alla ricerca della nostra stella nella *batea del cielo: l'oro dei desideri.
(* batea: scodella usata dai cercatori d'oro)
Sai tutto e pensi di sapete di tutto, poi sai che ti manca solo chi non smetti di aspettare.
Gli anni sono passati e noi ce ne siamo fregati.
Il caso ti ha portato dove il destino ti ha sempre aspettato.
E nei pensieri
– mille e ancora più volte
lì io ti stringo a me.
Nel crepuscolo
chiacchiericci del cuore
sospendono il silenzio.
Lasciami stare nella mia tristezza, nel mio crogiolo di speranze ormai appassite, lascia che il fuoco che ha arso a lungo diventi cenere. Lasciami qui, in balia del tempo che scorre inesorabile, lascia che il vento mi accompagni dolcemente in un altro luogo. Non cercarmi ancora, non chiamarmi, da lì non c'è ritorno. La giovinezza con le sue gioie e aspettative è presto andata, tutti prima o poi vanno via, anche quel sorriso che per ultimo rimase con me. Lei, ecco, solo lei, la solitudine, eterna compagna di sempre, lei rimane, fa parte di me, è intrinseca nel mio divenire. Per lei gli altri mi hanno lasciato e ora anche tu le cedi il posto, lasci Lei a burlarsi di me.
Antonella Pani
Come cadono le foglie silenziose
Come cadono le foglie silenziose
in questo mite autunno del cuore,
come si adagiano le dolci rose
alla terra che geme di dolore,
così la penna non conosce pose
per questi silenzi sparsi d'amore,
caduti, tratti, stelle tempestose
di un cielo scritto di nero colore.
come foglie d'autunno cadono i versi,
mossi dal canto del vento interiore
che, per l'ultima volta, sospirano;
siamo radici, siamo rami diversi
di uno stesso albero che, spoglio, muore:
siamo come foglie, foglie che cadono.
Angelo Gabriele Mazzolla
Siamo cercatori di sogni, tra mappe di pensieri, alla ricerca della nostra stella nella *batea del cielo: l'oro dei desideri.
(* batea: scodella usata dai cercatori d'oro)
Sai tutto e pensi di sapete di tutto, poi sai che ti manca solo chi non smetti di aspettare.
Gli anni sono passati e noi ce ne siamo fregati.
Il caso ti ha portato dove il destino ti ha sempre aspettato.
E nei pensieri
– mille e ancora più volte
lì io ti stringo a me.
Nel crepuscolo
chiacchiericci del cuore
sospendono il silenzio.
Lasciami stare nella mia tristezza, nel mio crogiolo di speranze ormai appassite, lascia che il fuoco che ha arso a lungo diventi cenere. Lasciami qui, in balia del tempo che scorre inesorabile, lascia che il vento mi accompagni dolcemente in un altro luogo. Non cercarmi ancora, non chiamarmi, da lì non c'è ritorno. La giovinezza con le sue gioie e aspettative è presto andata, tutti prima o poi vanno via, anche quel sorriso che per ultimo rimase con me. Lei, ecco, solo lei, la solitudine, eterna compagna di sempre, lei rimane, fa parte di me, è intrinseca nel mio divenire. Per lei gli altri mi hanno lasciato e ora anche tu le cedi il posto, lasci Lei a burlarsi di me.
Antonella Pani
Come cadono le foglie silenziose
Come cadono le foglie silenziose
in questo mite autunno del cuore,
come si adagiano le dolci rose
alla terra che geme di dolore,
così la penna non conosce pose
per questi silenzi sparsi d'amore,
caduti, tratti, stelle tempestose
di un cielo scritto di nero colore.
come foglie d'autunno cadono i versi,
mossi dal canto del vento interiore
che, per l'ultima volta, sospirano;
siamo radici, siamo rami diversi
di uno stesso albero che, spoglio, muore:
siamo come foglie, foglie che cadono.
Angelo Gabriele Mazzolla