Caldo, luce, sole in quella stanza. Amaro, nero, freddo era quel caffè che aspettava il tuo arrivo, così come l'attesa di essere tua. Scendo, cammino e mi fermo, ti vedo lì, di spalle non so se continuare o meno, se continuo ho paura di cadere in un mare di specchi così da spezzarli e rovinare ciò che mi circonda. ma ti guardo negli occhi e scopro che quella forza di gravità, che mi rende il tuo satellite, e allora avanzo e ti vengo incontro, aspettando che il mio mondo cambi, iniziando dal suo mare, dalle sue terre e dal suo cielo. Sento ancora la tua mano sul mio viso, non mi occorre altro. Piove sul mio viso, fa freddo adesso non sento più nulla in quest'inverno, mi manca l'aria, non sono capace a respirare sott'acqua. Aspetto con ansia quel giorno, non so se arriverà presto, lo spero, lo desidero, lo voglio. Non so come fare a camminare senza di te che insegna i passi. Non voglio cadere dalla cascata, non voglio perdermi in quel labirinto, che è la vita, ti prego dammi la soluzione perché io, sinceramente, non l'ho capita. Sento caldo ora, c'è il sole li fuori, sento l'aria accarezzarmi e dirmi "sei viva", sento l'erba sotto i piedi, un canto vibra nell'aria, sarà il tuo o il mio o il nostro, dirmi "eccoti, un altro passo e sei arrivata", così decido, e continui fino a dirti si, lo voglio oggi e domani.
Ci sono donne dai poteri assurdi, che riescono a scatenarti dentro l'inferno per un solo sguardo.
I tuoi pensieri hanno fatto di te quello che sei e faranno di te quello che diventerai da oggi.
Sono il tuo costante, indecente, assillante pensiero, quello in cui ti consumi per avermi almeno in sogno.
Io ti osservavo e pensavo alla perfezione scolpita in bellezza.
Bel risultato, sì,
quanto sei bacato
si vede da costì.
Vender le armi
per far la guerra
prova che non si
han radici piantate
sulla Terra. Eppur
se l'uomo vale così
poco è perché sei
tu la misura,
pressappoco, anche
se non sei lì a fare
fuoco* (sparare).
(semini morte e
alimenti conflitti)
Sole estivo stai
natura esplode grata
l'uomo ignora.
Muraglia
Gli occhi spenti di una muta sera
affondano i piedi su una tiepida sabbia di stelle
calpestando quel senso d'inquietudine e incanto
dell'uomo senza domande dell'immenso.
Sulle onde bramose d'una lacrima
si riflette la luna morente
che s'infrange contro una scogliera d'anime,
l'ultima muraglia della sera.
È imbrattando d'animosità la quiete
che risorgo ogni giorno dal mare,
trovando l'istinto oltre la ragione.
Gaspare Serra
Vieni.
Vieni con me
coloriamo questo vita
ho solo pochi colori
ma se li uniamo insieme
qualcosa di bello ne uscirà...
e poi qualcuno come noi
da qualche parte ci sarà...
appoggiati a me
sono solo anch'io
e pensa che domani
il mio sole se ne andrà
ma non ti preoccupare
non ci ha mai abbandonato
sa che ce la caviamo
prima o poi ritornerà...
Non aver fretta che sia domani
guarda quanta notte c'è da colorare
quante stelle da spostare
ne sono certo
in questo cielo azzurro
il nostro sole ora sorgerà...
Ci sono donne dai poteri assurdi, che riescono a scatenarti dentro l'inferno per un solo sguardo.
I tuoi pensieri hanno fatto di te quello che sei e faranno di te quello che diventerai da oggi.
Sono il tuo costante, indecente, assillante pensiero, quello in cui ti consumi per avermi almeno in sogno.
Io ti osservavo e pensavo alla perfezione scolpita in bellezza.
Bel risultato, sì,
quanto sei bacato
si vede da costì.
Vender le armi
per far la guerra
prova che non si
han radici piantate
sulla Terra. Eppur
se l'uomo vale così
poco è perché sei
tu la misura,
pressappoco, anche
se non sei lì a fare
fuoco* (sparare).
(semini morte e
alimenti conflitti)
Sole estivo stai
natura esplode grata
l'uomo ignora.
Muraglia
Gli occhi spenti di una muta sera
affondano i piedi su una tiepida sabbia di stelle
calpestando quel senso d'inquietudine e incanto
dell'uomo senza domande dell'immenso.
Sulle onde bramose d'una lacrima
si riflette la luna morente
che s'infrange contro una scogliera d'anime,
l'ultima muraglia della sera.
È imbrattando d'animosità la quiete
che risorgo ogni giorno dal mare,
trovando l'istinto oltre la ragione.
Gaspare Serra
Vieni.
Vieni con me
coloriamo questo vita
ho solo pochi colori
ma se li uniamo insieme
qualcosa di bello ne uscirà...
e poi qualcuno come noi
da qualche parte ci sarà...
appoggiati a me
sono solo anch'io
e pensa che domani
il mio sole se ne andrà
ma non ti preoccupare
non ci ha mai abbandonato
sa che ce la caviamo
prima o poi ritornerà...
Non aver fretta che sia domani
guarda quanta notte c'è da colorare
quante stelle da spostare
ne sono certo
in questo cielo azzurro
il nostro sole ora sorgerà...