Quella luce brilla e risplende quando quel qualcuno è al tuo fianco, ma anche quando, seppur altrove, il suo pensiero ti attraversa la mente. Sembra impossibile, ma amare davvero qualcuno è volere la sua felicità anche se quella felicità non porta il tuo nome, il tuo tempo o il tuo percorso. Perché amare davvero qualcuno è saperlo felice, con indosso il suo più bel sorriso a compiere i passi da lui stesso scelti, perché anche se fa male la sua assenza, se il suo sorriso si spegnesse probabilmente si spegnerebbe anche quella luce nei tuoi occhi. Perché l'amore non è mai egoista!
Danzo in questo abisso fino a sentire questo desiderio avido di te.
La follia è lo sfogo dei sentimenti occultati.
Il castello di un impero
con il freddo ed il gelo,
un tempo rosso, caldo e forte
ora ha chiuso le sue porte
e si sgretola come di sabbia
al vento in una spiaggia.
Ma il ricordo ancora c'è
e mi fa pensare... a te.
Vieni con me insieme nel nostro viaggio,
biglietto di solo andata,
destinazione: "Emozioni d'amore".
Guardati il viso, lì dove si cela quel sorriso
che sia per rabbia o per gioia,
che sia per amore o per passione,
e pur sempre un gesto di immensa emozione.
E se fosse proprio quel gesto
che mi hai donato?
Dove io ho tanto peccato?
Ma mai violato!
Eppure è lì, nel cuore
che mi hai sfiorato.
Le cose belle durano poco, ma è giusto così, perché quando poi ci si abitua, perdono fascino.
Il libero arbitrio, ti suggerisce quasi sempre la strada sbagliata da intraprendere.
È meraviglioso ascoltare il silenzio della neve, quando cade lenta donando al mondo il suo candore.
Ti cerco
Ti cerco nelle pieghe dell'anima
Sui sentieri che conducono al cuore
Nel manto di brina sulle foglie di ulivo
Tra i campi dove l'odore d'erba tagliata
sembra stordire i sensi
Ti cerco nell'odore del caffè della mattina
Negli sguardi della gente che si affolla in strada
Tra i volti di questa città sfiancata dai rumori
Ti cerco nel silenzio dei miei pensieri
Nel profumo che indosso e che diventa pelle
Nei piccoli gesti che riempiono la vita
Tra i colori dell'arcobaleno che veste l'orizzonte
Ti cerco di notte prima di chiudere gli occhi
Nei vicoli della mia coscienza prima dello spegnersi
delle luci
Ti cerco nel respiro che mi accompagna nel sonno
Tra le pagine di un vecchio libro che non stanca mai
Sul cuscino che stringo ogni sera
Tra i sogni di oggi che vorrei diventassero certezze del domani.
Anonimo
Danzo in questo abisso fino a sentire questo desiderio avido di te.
La follia è lo sfogo dei sentimenti occultati.
Il castello di un impero
con il freddo ed il gelo,
un tempo rosso, caldo e forte
ora ha chiuso le sue porte
e si sgretola come di sabbia
al vento in una spiaggia.
Ma il ricordo ancora c'è
e mi fa pensare... a te.
Vieni con me insieme nel nostro viaggio,
biglietto di solo andata,
destinazione: "Emozioni d'amore".
Guardati il viso, lì dove si cela quel sorriso
che sia per rabbia o per gioia,
che sia per amore o per passione,
e pur sempre un gesto di immensa emozione.
E se fosse proprio quel gesto
che mi hai donato?
Dove io ho tanto peccato?
Ma mai violato!
Eppure è lì, nel cuore
che mi hai sfiorato.
Le cose belle durano poco, ma è giusto così, perché quando poi ci si abitua, perdono fascino.
Il libero arbitrio, ti suggerisce quasi sempre la strada sbagliata da intraprendere.
È meraviglioso ascoltare il silenzio della neve, quando cade lenta donando al mondo il suo candore.
Ti cerco
Ti cerco nelle pieghe dell'anima
Sui sentieri che conducono al cuore
Nel manto di brina sulle foglie di ulivo
Tra i campi dove l'odore d'erba tagliata
sembra stordire i sensi
Ti cerco nell'odore del caffè della mattina
Negli sguardi della gente che si affolla in strada
Tra i volti di questa città sfiancata dai rumori
Ti cerco nel silenzio dei miei pensieri
Nel profumo che indosso e che diventa pelle
Nei piccoli gesti che riempiono la vita
Tra i colori dell'arcobaleno che veste l'orizzonte
Ti cerco di notte prima di chiudere gli occhi
Nei vicoli della mia coscienza prima dello spegnersi
delle luci
Ti cerco nel respiro che mi accompagna nel sonno
Tra le pagine di un vecchio libro che non stanca mai
Sul cuscino che stringo ogni sera
Tra i sogni di oggi che vorrei diventassero certezze del domani.
Anonimo