quelle che in realtà sono. Non abbiamo bisogno della magia per realizzare i cambiamenti. L'enorme errore che le persone commettono è quello di scegliere di "chiudere quegli occhi" e intraprendere la via più facile; quella che non comporta troppi rischi, spesso nemmeno uno. Tale scelta potrà renderli più ricchi esternamente, ma più aspri e poveri dentro. Coloro non conosceranno mai cosa si prova ad aprire gli occhi alla vita, mettendosi in gioco, rischiando tutto, armati solo di quella meravigliosa magia che si chiama coraggio.
Un animale non ha bisogno di un uomo, sono gli uomini ad avere bisogno degli animali.
Il mondo che ti circonda è stato costruito da persone che non erano più intelligenti di te.
Vorrei essere il vento...
avvolgerti interamente...
inebriarmi del tuo profumo...
vivere di te...
e poi rapire...
cospargere nell'infinito...
la delicatezza della tua essenza...
Impressioni e ricordi
fiori spogliati tra i capelli
temporale altalenante
è spento il sorgere del sole
l'essenza vive nel domani.
Quando regali un fiore
non servono parole
tutto è racchiuso
nel gesto nel profumo
e nel suo colore.
La notte è troppo buia, ma se così non fosse nessuno riuscirebbe a vedere le stelle.
Un'amore felice non si nota, ma si sente nell'aria.
Palpebre chiuse sul libro della notte. Ora il tempo con il suo tacere ne colorerà le pagine con sogni d'aria e di luce.
Er sorcio de città e er sorcio de campagna
Un Sorcio ricco de la capitale
invitò a pranzo un Sorcio de campagna.
- Vedrai che bel locale,
vedrai come se magna...
- je disse er Sorcio ricco - Sentirai!
Antro che le caciotte de montagna!
Pasticci dorci, gnocchi,
timballi fatti apposta,
un pranzo co' li fiocchi! una cuccagna! -
L'intessa sera, er Sorcio de campagna,
ner traversà le sale
intravidde 'na trappola anniscosta;
- Collega, - disse - cominciamo male:
nun ce sarà pericolo che poi...?
- Macché, nun c'è paura:
- j'arispose l'amico - qui da noi
ce l'hanno messe pe' cojonatura.
In campagna, capisco, nun se scappa,
ché se piji un pochetto de farina
ciai la tajola pronta che t'acchiappa;
ma qui, se rubbi, nun avrai rimproveri.
Le trappole so' fatte pe' li micchi:
ce vanno drento li sorcetti poveri,
mica ce vanno li sorcetti ricchi!
Trilussa
Un animale non ha bisogno di un uomo, sono gli uomini ad avere bisogno degli animali.
Il mondo che ti circonda è stato costruito da persone che non erano più intelligenti di te.
Vorrei essere il vento...
avvolgerti interamente...
inebriarmi del tuo profumo...
vivere di te...
e poi rapire...
cospargere nell'infinito...
la delicatezza della tua essenza...
Impressioni e ricordi
fiori spogliati tra i capelli
temporale altalenante
è spento il sorgere del sole
l'essenza vive nel domani.
Quando regali un fiore
non servono parole
tutto è racchiuso
nel gesto nel profumo
e nel suo colore.
La notte è troppo buia, ma se così non fosse nessuno riuscirebbe a vedere le stelle.
Un'amore felice non si nota, ma si sente nell'aria.
Palpebre chiuse sul libro della notte. Ora il tempo con il suo tacere ne colorerà le pagine con sogni d'aria e di luce.
Er sorcio de città e er sorcio de campagna
Un Sorcio ricco de la capitale
invitò a pranzo un Sorcio de campagna.
- Vedrai che bel locale,
vedrai come se magna...
- je disse er Sorcio ricco - Sentirai!
Antro che le caciotte de montagna!
Pasticci dorci, gnocchi,
timballi fatti apposta,
un pranzo co' li fiocchi! una cuccagna! -
L'intessa sera, er Sorcio de campagna,
ner traversà le sale
intravidde 'na trappola anniscosta;
- Collega, - disse - cominciamo male:
nun ce sarà pericolo che poi...?
- Macché, nun c'è paura:
- j'arispose l'amico - qui da noi
ce l'hanno messe pe' cojonatura.
In campagna, capisco, nun se scappa,
ché se piji un pochetto de farina
ciai la tajola pronta che t'acchiappa;
ma qui, se rubbi, nun avrai rimproveri.
Le trappole so' fatte pe' li micchi:
ce vanno drento li sorcetti poveri,
mica ce vanno li sorcetti ricchi!
Trilussa