negativa è che quella negativa accentua iperbolicamente le sue imperfezioni o difetti che dir si voglia, fino a rovinarsi la vita, rendendosi antipatica agli occhi degli altri mentre quella positiva trasforma, con la sua solarità, le sue imperfezioni in pregi di cui molti si innamorano, rendendoli un vezzo, una calamita che attira anche inconsciamente gli altri... perché in questo vedono la parte positiva della vita, una parte da imitare e prendere ad esempio per trasformare la propria o comunque completarla... sempre meglio.
Pagina bianca
raccogli pensieri con
nero inchiostro.
Un segnalibro -
con ali di farfalla
il tuo ricordo
le parole non dette
possono volteggiare.
Sono di te
leggerezza e vento,
aria e profumi,
sensualità,
estasi.
E mi tingo di fuoco
in questo immenso abbraccio.
Amo
il lamento sussurrato
delle stelle all'imbrunire
e colgo quanto vi è di mio.
Amo il profumo dei ricordi
il tesoro dei sogni
li miscelo, e ritorno da te
per amore.
Quanto manchi
forse sai
mentre piango
mentre sorrido
forse lo vedi.
Quanto manchi
forse tu sai
mentre io vivo
non so se sai
quanto manchi.
Non dimenticherai mai chi alloggia nei pensieri del tuo cuore.
Nessuno può distruggere il cuore di un uomo che ha un'anima talmente forte da potergli ridare sempre vita.
Stendiamo l'ennesimo velo pietoso, per tutte le figuracce che hai fatto e che continui a fare.
Il dubbio: se io ho lasciato i migliori posti di lavoro è perché non ho avuto il dubbio, se ho rifiutato di essere ricco e perché non ho avuto il dubbio se diventassi ricco ridiventerei povero perché non ho il dubbio. Il mio cuore tende ad aver l'amore verso il prossimo e non ho il dubbio... se mi sono sposato, ho procreato figli, mi sono separato, risposato, riseparato, convissuto, rifatto figli, sbagliato? Giusto? È perché non ho mai avuto il dubbio, il dubbio, dubbio con la doppia b. Si ti presenta imponente, sì ti vuol far paura, sì paura, incertezza, tristezza, non sicurezza e così via, ma dimmi Follia sto cazzo di dubbio esiste? Si ma con i folli no, Ivan... il dubbio è lei... lei? Si lei te lo dico piano così Vita non sente capito Ivan? O cazzo, sì! grazie Follia il principe degli gnomi
Ivan Cuvato
Pagina bianca
raccogli pensieri con
nero inchiostro.
Un segnalibro -
con ali di farfalla
il tuo ricordo
le parole non dette
possono volteggiare.
Sono di te
leggerezza e vento,
aria e profumi,
sensualità,
estasi.
E mi tingo di fuoco
in questo immenso abbraccio.
Amo
il lamento sussurrato
delle stelle all'imbrunire
e colgo quanto vi è di mio.
Amo il profumo dei ricordi
il tesoro dei sogni
li miscelo, e ritorno da te
per amore.
Quanto manchi
forse sai
mentre piango
mentre sorrido
forse lo vedi.
Quanto manchi
forse tu sai
mentre io vivo
non so se sai
quanto manchi.
Non dimenticherai mai chi alloggia nei pensieri del tuo cuore.
Nessuno può distruggere il cuore di un uomo che ha un'anima talmente forte da potergli ridare sempre vita.
Stendiamo l'ennesimo velo pietoso, per tutte le figuracce che hai fatto e che continui a fare.
Il dubbio: se io ho lasciato i migliori posti di lavoro è perché non ho avuto il dubbio, se ho rifiutato di essere ricco e perché non ho avuto il dubbio se diventassi ricco ridiventerei povero perché non ho il dubbio. Il mio cuore tende ad aver l'amore verso il prossimo e non ho il dubbio... se mi sono sposato, ho procreato figli, mi sono separato, risposato, riseparato, convissuto, rifatto figli, sbagliato? Giusto? È perché non ho mai avuto il dubbio, il dubbio, dubbio con la doppia b. Si ti presenta imponente, sì ti vuol far paura, sì paura, incertezza, tristezza, non sicurezza e così via, ma dimmi Follia sto cazzo di dubbio esiste? Si ma con i folli no, Ivan... il dubbio è lei... lei? Si lei te lo dico piano così Vita non sente capito Ivan? O cazzo, sì! grazie Follia il principe degli gnomi
Ivan Cuvato