stessa, ho fatto guerre interiori che avrebbero messo a tappeto chiunque e ne sono uscita. Non dico che non sbaglio e nemmeno che sono d'esempio, ma sono questa e mi amo! Ho imparato a mie spese quanto costa a volte rispettarmi. Quanto sia faticoso non ascoltare il cuore quando è lui a vincere sulla ragione! Ho imparato sulla mia pelle il significato della delusione, dei tradimenti e delle menzogne. Mi è costato caro, curare le ferite e restare quella che sono. Ho imparato a sorvolare su parole stupide, dettate dall'ignoranza e a non farmi carico del pensiero che non rispecchia la verità. Ho capito come sganciarmi definitivamente da quelle strette di mano che arrivano solo allo scopo di trascinarti in basso. Io non voglio essere diversa. Io sono consapevole che il mio percorso ha reso la mia personalità molto più dura. Ha fatto in modo che la mia personalità diventasse fortissima e a volte fin troppo, ma io oggi, sono questa! Sono una persona che conosce alla perfezione i suoi limiti, i suoi difetti e le sue paure, ma attenzione, perché questa persona conosce bene anche i suoi pregi, le sue doti e le sue qualità. Consapevole al cento per cento dei suoi punti deboli, ma anche dei suoi punti di forza! E non è vero che non piango più, che non soffro più e che me ne frego di tutto e tutti. Ho solo imparato a nasconderlo meglio. Ho solo imparato a superarlo meglio. Ho imparato cosa conta e cosa no e soprattutto chi conta e chi no! Non è vero che la precedente "me" non esiste più, certo che esiste... lei, adesso è solo un po' nascosta dietro le sue corazze da guerriera. Si è difesa troppe volte per poter girare a spalle nude e cuore scoperto. La persona che ero, ancora esiste, ha solo capito che il bello che si nasconde in lei non deve essere più regalato al mondo intero, ma solo a chi ha saputo guardarla con occhi diversi. Mi sono sentita dire molte volte che non capisco e alzo muri insormontabili. Che tristezza mi viene nei confronti di queste "piccole" persone, nel vedere che non capiscono che dopo averci sbattuto una volta contro quel muro, basterebbe restare di fronte ad esso, poco tempo lì di fronte... fermi e aspettare... un piccolo e semplice gesto, ma di un enorme significato. Un gesto che dimostrerebbe che in loro c'è la voglia di restare veramente e non di andarsene a cercare qualcosa di più "semplice" da ottenere. Perché non esistono muri insormontabili... esistono muri che vuoi o non vuoi abbattere. Esattamente come non esistono "incomprensioni" insuperabili, ma solo incomprensioni che vuoi o non vuoi superare. La differenza sta solo in quella parola: "volere"! Non sono cambiata, mi sono nascosta. Non sono morta buona e rinata cattiva, sono morta e rinata più forte. Ho solo capito che solo chi dimostra di volere davvero "me persona" merita di oltrepassare i muri! Il resto deve restare all'esterno di tutto ciò che è il mio vero essere. Io non sono nessuno, però ho imparato a volermi bene. Ho imparato che per avere il meglio delle persone me lo devo guadagnare, anche scontrandomi con loro, anche soffrendo a volte, anche sbagliando e chiedendo scusa... ecco, ho solo imparato che sono meritevole dello stesso trattamento, della stessa considerazione e comprensione. Io merito di essere capita, aspettata, cercata e a volte rincorsa. Io merito qualcuno che abbia paura di perdermi e che abbia voglia di venirmi a riprendere oltre tutto e tutti. Merito qualcuno deciso, che dimostri senza troppe parole ciò che dice di volere! Io merito lo stesso medesimo trattamento che concedo alle persone a cui dico "sei importante"... "ci tengo"... "ti voglio bene"! Tutto il resto è solo "chiacchiere"!
Ho lasciato tante impronte nei cuori, c'è chi è rimasto e chi si è dissolto nel nulla.
Chi dà per scontate le persone è perché non conosce il loro valore.
Il mare accarezza la sua riva, mentre io amore mio vorrei carezzare te, con tutto l'amore del mio cuore.
La realtà è diversa dalle favole. Ma lasciatemi sognare.
Capita una volta nella vita, sentire
un'intensa emozione, non servono parole.
Quell'incontro lo vivi teneramente,
sensazioni irripetibili nell'abbraccio
della persona che ami.
le mie canzoni o le mie poesie non sono fatte a caso per un pubblico di massa né per varie risorse umane, dato che sono esplicitamente una semplice connessione con il multiverso.
Padre mio
Padre ti invoco in una preghiera,
una preghiera che lacrima di sangue.
Accettare questo dolore atroce
che affanna i miei respiri e contorce i miei ricordi,
padre dimmi perché...
perché alla mia età devo strapparti da una foto per abbracciarti,
sbattere la testa contro il muro per scacciare via quel momento,
quel momento in cui una punta di iceberg mi ha trafitto il cuore,.
Padre ti prego e invoco il nome tuo in ogni mio verso,
in ogni preghiera,
ti cerco nello specchio dei miei occhi,
nei profumi un po' lontani dei tuoi vestiti.
Avrei voluto dirti ogni giorno quanto ti voglio bene,
quanto è grande questo amore per te.
Padre veglia su di me,
veglia su questo cuore, a volte coraggioso, a volte timoroso
cammina ancora con me mano nella mano,
tienimi compagnia e dammi forza oggi e domani,
per sempre Padre mio ti amerò.
Vincenza Molvetti
Occhi Di Luce
Si dice che gli occhi siano lo specchio dell'anima
Raccontano la storia di ognuno di noi
Per leggere la sua ho dovuto scalare montagne
Create dai suoi dolori, dalle sue delusioni
Attraversare fiumi, laghi, mari
Creati dalle sue lacrime versate
Il tutto era accompagnato da una luce
Che puntava su un punto preciso
Quel punto preciso era un albero
Il suo albero della speranza
Dove teneva aggrappato tutti i suoi sogni
Tutta la sua voglia di vivere
E al solo mirar di quell'albero
Sembrava d'essere in un'oasi paradisiaca.
Federico Reali
Ho lasciato tante impronte nei cuori, c'è chi è rimasto e chi si è dissolto nel nulla.
Chi dà per scontate le persone è perché non conosce il loro valore.
Il mare accarezza la sua riva, mentre io amore mio vorrei carezzare te, con tutto l'amore del mio cuore.
La realtà è diversa dalle favole. Ma lasciatemi sognare.
Capita una volta nella vita, sentire
un'intensa emozione, non servono parole.
Quell'incontro lo vivi teneramente,
sensazioni irripetibili nell'abbraccio
della persona che ami.
le mie canzoni o le mie poesie non sono fatte a caso per un pubblico di massa né per varie risorse umane, dato che sono esplicitamente una semplice connessione con il multiverso.
Padre mio
Padre ti invoco in una preghiera,
una preghiera che lacrima di sangue.
Accettare questo dolore atroce
che affanna i miei respiri e contorce i miei ricordi,
padre dimmi perché...
perché alla mia età devo strapparti da una foto per abbracciarti,
sbattere la testa contro il muro per scacciare via quel momento,
quel momento in cui una punta di iceberg mi ha trafitto il cuore,.
Padre ti prego e invoco il nome tuo in ogni mio verso,
in ogni preghiera,
ti cerco nello specchio dei miei occhi,
nei profumi un po' lontani dei tuoi vestiti.
Avrei voluto dirti ogni giorno quanto ti voglio bene,
quanto è grande questo amore per te.
Padre veglia su di me,
veglia su questo cuore, a volte coraggioso, a volte timoroso
cammina ancora con me mano nella mano,
tienimi compagnia e dammi forza oggi e domani,
per sempre Padre mio ti amerò.
Vincenza Molvetti
Occhi Di Luce
Si dice che gli occhi siano lo specchio dell'anima
Raccontano la storia di ognuno di noi
Per leggere la sua ho dovuto scalare montagne
Create dai suoi dolori, dalle sue delusioni
Attraversare fiumi, laghi, mari
Creati dalle sue lacrime versate
Il tutto era accompagnato da una luce
Che puntava su un punto preciso
Quel punto preciso era un albero
Il suo albero della speranza
Dove teneva aggrappato tutti i suoi sogni
Tutta la sua voglia di vivere
E al solo mirar di quell'albero
Sembrava d'essere in un'oasi paradisiaca.
Federico Reali