o amor di vita mia; nelle eterne notti insonni, dove l'oscurità è complice mia, osservo il tuo profilo stanco su di un viso che, giace, ma non riposa. Non bastano le ore che il tempo tuo ti accorda per ritemprar le membra, esauste ed infiacchite dal gravame della vita. Spiragli di luce mi concede la notte, al provenir delle persiane chiuse e osservo, zitta, per non infastidir; grata sono a te, che del mio essere sei il tutt'uno, corpo e anima dell'anima mia! Sostienimi ancor, o amore mio caro, resisti alla sorte ostile e avversa, che io ti sto vicina e conosco i tuoi pensieri e, come da promessa, al sacro vincolo affidata, io ti seguirò e ti sosterrò. Lo farò ancor quando, scoraggiata e disillusa, mi rivolgerò a te con voce forte e impetuosa. Abbracciami amor mio che voglio dirtelo, con anima assennata, che sei tu quel cuore limpido a cui affidarmi certa, e che voglio, sempre, accanto al corpo mio ritrovar! Al mio amore.
Sei la carezza al cuore da sempre cercata.
Sei quel cerchio, quell'anello che mi tiene stretto alla poesia.
Nulla è luce senza buio per distinguerla.
Di quando te ne vai mi piace che ritorni.
S'insinua
furente il vento
tra i cespugli
di giunco.
Esili
e flessuosi
ne seguono
l'ira.
Imperturbabili
resistono.
Sole pallido
Malinconico autunno
Che fantastico
il suo lento scorrere
al cader delle foglie.
Sole umano
Se fosse un uomo
sarebbe alto, muscoloso e molto forte,
biondo platino, dagli occhi azzurri,
ma dal cuore generoso
pronto a dare il suo calore,
la sua energia,
la sua luce.
Tutti lo amerebbero alla follia
per la sua troppa perfezione,
ma lui amerebbe tutti!
È per questo che a volte,
di tanto in tanto,
volerebbe via da solo,
ma anche là lo aspetterebbero in tanti,
perché sarebbe impossibile non notarlo.
Per fortuna di tutti però
è solo una palla di fuoco rovente
che brilla sola nel cielo
e noi quaggiù possiamo ammirarlo,
senza troppo soffocarlo!
Maria De Benedictis
Camminiamo lungo l'orizzonte
come due binari paralleli che mai s'incontreranno.
Tienimi tra i più dolci pensieri
sono quello che non hai,
quello che non avrai.
Ho il cuore freddo ormai, non sono triste,
avevo solo timore della verità
ma stento a ricordar il profumo della mia felicità.
Guardami negli occhi, una volta sola ancora,
guardami nello specchio,
guardami senza l'amore che mai avrò
una volta sola ancora,
e ti accorgerai,
che quelli come me...
non riflettono mai.
Antonio Marziale
Sei la carezza al cuore da sempre cercata.
Sei quel cerchio, quell'anello che mi tiene stretto alla poesia.
Nulla è luce senza buio per distinguerla.
Di quando te ne vai mi piace che ritorni.
S'insinua
furente il vento
tra i cespugli
di giunco.
Esili
e flessuosi
ne seguono
l'ira.
Imperturbabili
resistono.
Sole pallido
Malinconico autunno
Che fantastico
il suo lento scorrere
al cader delle foglie.
Sole umano
Se fosse un uomo
sarebbe alto, muscoloso e molto forte,
biondo platino, dagli occhi azzurri,
ma dal cuore generoso
pronto a dare il suo calore,
la sua energia,
la sua luce.
Tutti lo amerebbero alla follia
per la sua troppa perfezione,
ma lui amerebbe tutti!
È per questo che a volte,
di tanto in tanto,
volerebbe via da solo,
ma anche là lo aspetterebbero in tanti,
perché sarebbe impossibile non notarlo.
Per fortuna di tutti però
è solo una palla di fuoco rovente
che brilla sola nel cielo
e noi quaggiù possiamo ammirarlo,
senza troppo soffocarlo!
Maria De Benedictis
Camminiamo lungo l'orizzonte
come due binari paralleli che mai s'incontreranno.
Tienimi tra i più dolci pensieri
sono quello che non hai,
quello che non avrai.
Ho il cuore freddo ormai, non sono triste,
avevo solo timore della verità
ma stento a ricordar il profumo della mia felicità.
Guardami negli occhi, una volta sola ancora,
guardami nello specchio,
guardami senza l'amore che mai avrò
una volta sola ancora,
e ti accorgerai,
che quelli come me...
non riflettono mai.
Antonio Marziale