o forse per tutta la vita.
La vera amarezza è quando realizzi che Noi ci siam fermati e intanto la vita corre.
Ogni volta che mi vorrai, io rinascerò in quel desiderio di venirti a cercare.
Per la felicità dei politicamente corretti un giorno chiameremo il finocchio "diversamente ortaggio".
Ciò che non ti viene detto lo imparerai col tempo, un po' piangendo un po' cantando!
Non fatevi sbattere dal sesso, lasciatevi accarezzare dall'amore.
Ho pagato sempre prezzi alti per essere stata me stessa.
È il caso che chiuda la bocca, nel senso che è il caso che smetta di mangiare.
Le cose capaci di stupire si riducono con l'avanzare degli anni. Quando i piedi piantati per terra, diventano radici.
Tu trova una ragazza diversa dalle altre. Una ragazza che ride rumorosamente per nascondere le sue insicurezze, parla con un filo di voce, voce spezzata, mai decisa, tremante. Una che quando cammina per le strade non guarda mai nessuno, ma guarda soltanto per terra. Una che passa davanti allo specchio e inizia a fare la lista dei propri difetti, a sentirsi come un vecchio maglione che si butta quando non viene più messo. Una che si perde nelle pagine di Oceano Mare nella metro o con le cuffiette. Una di quelle troppo timide, insicure, troppo silenziose, crollate, sole, sempre distanti e distaccate dalla realtà, poco truccate, mani infreddolite infreddolite dentro, infreddolite di emozioni. Tu trovala. Trovala e prendila. Prendila con i suoi difetti, sorridile e continua a tenerle la mano. Tu prendile quelle come me. Provate a tenerle strette. Potreste renderle felice con un solo gesto e se lo ricorderanno per l'intero giorno, l'intera settimana, mese, l'intera vita. Sorrideranno, tanto, forse come non avranno mai fatto, si sentiranno amate. Amatele.
Maria Auriemma
La vera amarezza è quando realizzi che Noi ci siam fermati e intanto la vita corre.
Ogni volta che mi vorrai, io rinascerò in quel desiderio di venirti a cercare.
Per la felicità dei politicamente corretti un giorno chiameremo il finocchio "diversamente ortaggio".
Ciò che non ti viene detto lo imparerai col tempo, un po' piangendo un po' cantando!
Non fatevi sbattere dal sesso, lasciatevi accarezzare dall'amore.
Ho pagato sempre prezzi alti per essere stata me stessa.
È il caso che chiuda la bocca, nel senso che è il caso che smetta di mangiare.
Le cose capaci di stupire si riducono con l'avanzare degli anni. Quando i piedi piantati per terra, diventano radici.
Tu trova una ragazza diversa dalle altre. Una ragazza che ride rumorosamente per nascondere le sue insicurezze, parla con un filo di voce, voce spezzata, mai decisa, tremante. Una che quando cammina per le strade non guarda mai nessuno, ma guarda soltanto per terra. Una che passa davanti allo specchio e inizia a fare la lista dei propri difetti, a sentirsi come un vecchio maglione che si butta quando non viene più messo. Una che si perde nelle pagine di Oceano Mare nella metro o con le cuffiette. Una di quelle troppo timide, insicure, troppo silenziose, crollate, sole, sempre distanti e distaccate dalla realtà, poco truccate, mani infreddolite infreddolite dentro, infreddolite di emozioni. Tu trovala. Trovala e prendila. Prendila con i suoi difetti, sorridile e continua a tenerle la mano. Tu prendile quelle come me. Provate a tenerle strette. Potreste renderle felice con un solo gesto e se lo ricorderanno per l'intero giorno, l'intera settimana, mese, l'intera vita. Sorrideranno, tanto, forse come non avranno mai fatto, si sentiranno amate. Amatele.
Maria Auriemma