"come ci sono arrivata fino a qui?"... e ripensi si ripensi ai sogni, alle conquiste, al dolore, alle cose belle e brutte e all'amore... allora capisci cosa ti ha condotto a questo punto. Io sono tante cose, belle e brutte ma nessuna di esse doveva mancare nella mia vita. Perché il male ed il bene fanno parte di me ed io ho scelto di essere questa donna con le sue debolezze e paure, con la sua forza e ostinazione ma con un cuore grande che ancora batte per un raggio di sole.
Quante parole sprechiamo, credendo di essere ascoltati.
Più in alto del mare vi è il cielo
tutti i giorni le stelle scendono dal cielo
e giocano con le mie rose
nel mio giardino non scurisce mai.
Tutti i giorni nascono nuove stelle
ed oggi la più bella è fuggita
me la sono trovata vicino
aveva labbra di corallo
e mi ha dato un bacio
posso dire che sono innamorato.
Siamostatiunitiestrettiuntempo!
C. o... sa... è... su... c... ce... ss. O... a... d... e... ss... o?
Nell'azzurro oscurato,
dove l'infinito ha il colore del mare, distratta
mi sono persa con la carezza del vento,
nel cammino dei pensieri.
Rinascita: è sempre grazie a chi ci spezza il cuore che diventiamo migliori, che riusciamo finalmente a vederci con occhi nuovi, che riusciamo a vederci.
Ben venga il dolore, soprattutto quando è rivoluzione. Soprattutto quando diventa amore verso noi stessi.
Eh sì, non c'è alcun luogo come casa, ma soltanto quando essa ha l'anima e il cuore di una vera dimora.
Una carezza dice al cuore: non sei sola!
Imparare ad amare non è difficile, se a insegnarlo è un bambino.
La mia penna ribelle
Penna gialla, penna rossa,
la mia penna è diventata
una bandiera,
un po' per tutti,
un a penna un po' beat,
un po' strana,
un artista di strada,
un cantore,
un cantastorie metropolitano;
e la mia penna eccola qua,
intinta nella ribellione,
e nella trasgressione,
e non mi pento di quello
che sono,
e mi ribello ancora,
anche adesso,
che sono mesto e canuto;
penna gialla,
penna rossa,
il tuo nome è diventato
una bandiera.
Stefano Medel
Quante parole sprechiamo, credendo di essere ascoltati.
Più in alto del mare vi è il cielo
tutti i giorni le stelle scendono dal cielo
e giocano con le mie rose
nel mio giardino non scurisce mai.
Tutti i giorni nascono nuove stelle
ed oggi la più bella è fuggita
me la sono trovata vicino
aveva labbra di corallo
e mi ha dato un bacio
posso dire che sono innamorato.
Siamostatiunitiestrettiuntempo!
C. o... sa... è... su... c... ce... ss. O... a... d... e... ss... o?
Nell'azzurro oscurato,
dove l'infinito ha il colore del mare, distratta
mi sono persa con la carezza del vento,
nel cammino dei pensieri.
Rinascita: è sempre grazie a chi ci spezza il cuore che diventiamo migliori, che riusciamo finalmente a vederci con occhi nuovi, che riusciamo a vederci.
Ben venga il dolore, soprattutto quando è rivoluzione. Soprattutto quando diventa amore verso noi stessi.
Eh sì, non c'è alcun luogo come casa, ma soltanto quando essa ha l'anima e il cuore di una vera dimora.
Una carezza dice al cuore: non sei sola!
Imparare ad amare non è difficile, se a insegnarlo è un bambino.
La mia penna ribelle
Penna gialla, penna rossa,
la mia penna è diventata
una bandiera,
un po' per tutti,
un a penna un po' beat,
un po' strana,
un artista di strada,
un cantore,
un cantastorie metropolitano;
e la mia penna eccola qua,
intinta nella ribellione,
e nella trasgressione,
e non mi pento di quello
che sono,
e mi ribello ancora,
anche adesso,
che sono mesto e canuto;
penna gialla,
penna rossa,
il tuo nome è diventato
una bandiera.
Stefano Medel