L'unico che resterà per sempre rassicurante.
Aspettavo la primavera e sei arrivato tu.
Mi dimentico della mia anima come dell'ombrello lasciato sul marciapiede accanto.
Certi pensieri provocano turbamenti impadronendosi della parte più fragile della mente.
La geografia era solo un vano pretesto, ci saremmo comunque incontrati anche all'inferno.
Vorrei tanto ricevere un bel regalo: girarmi e vedere tutte le persone a me care, che non ci sono più.
L'amore è un desiderio che non soddisfa e va perennemente alimentato.
Ci sono persone che vogliono darti lezioni di vita malgrado abbiano ben poco da insegnarti.
Sei tu quel luogo diverso per amare.
Un Dono
Il desiderio di parlarti è forte,
ma più forte il desiderio di accoglierti,
semplicemente.
Come un dono prezioso.
Come perla di rara bellezza.
Shhh... Silenzio...
E' un delitto sciupare
un dono così grande
con povere parole.
Tu sei l'offerta di una confidenza,
una familiarità
oltre il tempo,
aldilà dello spazio.
Vorrei parlarti
di mille cose,
confidenze sussurrate,
domande senza risposta
serrate nel cuore,
sulla vita, l'amicizia,
e sul dolore.
Vorrei dirti
quanto è bizzarro,
inaspettato, inconsueto,
meraviglioso
chiamare te amico...
E ricevere il sole
In una giornata
di lacrime e vento.
Un sorriso donato
caldo e garbato...
Vorrei dirti
quanto soave
e coinvolgente
è il tempo passato con te.
Sai che ti dico?
Ringrazio il cielo...
Ho ricevuto davvero un gran dono:
un (vero) Amico.
Ada Ferrante
di fiera, con fiocchi rossi alla coda e una ghirlanda che di traverso gli scende sui grandi occhi tristi, fra la ressa dei villani e le grida dei sensali. Margherita Guidacci Mi è più facile pensare che siamo fatti l'uno per l'altro che risponderti al perché t'amo! Claudio Visconti De Padua Comunicare rapportarsi socializzare, empatizzare... E poi... scegliere rinunciare vivere o vegetare... Un idillio senza sosta... In una parola Esistenza... infiniti percorsi tra Sé e l'Alterità. Laura Di Nella Notte plumbea; notte infinita; regno dei gatti, come un randagio, vago ramingo, tra le pagine; nessuno, niente, con cui parlare; solitudine, freddo, stanchezza, occhi pesanti; incommensurabile notte, di eterne veglie. Stefano Medel Per lei avevo l'anima ingorgata di emozioni; Ma lei riusciva a leggere solo le apparenze! Claudio Visconti De Padua