ti avrei spezzato il cuore. Volevo ferirti come tu avevi ferito me. Fartela pagare. Ma quando ti ho vista scendere da quella barba, ho visto com'eri cresciuta, così bella. Quei sentimenti sono spariti all'istante. Tutto quello che provavo... era amore.
Walter Veltroni è nel suo studio. Prima di dedicarsi alla stesura dell'ultimo capitolo del suo saggio su Carmen Villani, ripete ad alta voce le massime da lui composte, e incorniciate su una parete della stanza.
"Evita di combattere frontalmente e nasconditi finché ogni pericolo non sarà cessato, così avrai tutte le energie per affrontare una nuova battaglia".
"Se non ti senti pronto per la vittoria, assapora lentamente il sapore della sconfitta".
"Quando ritieni che il tuo avversario politico sia più forte di te, concedigli di trionfare. Può darsi che in seguito lui ti sottovaluti, e allora quello sarà il momento di ritirarsi definitivamente, per non fargli capire le tue reali potenzialità".
Giuseppe Acciaro
Walter Veltroni è nel suo studio. Prima di dedicarsi alla stesura dell'ultimo capitolo del suo saggio su Carmen Villani, ripete ad alta voce le massime da lui composte, e incorniciate su una parete della stanza.
"Evita di combattere frontalmente e nasconditi finché ogni pericolo non sarà cessato, così avrai tutte le energie per affrontare una nuova battaglia".
"Se non ti senti pronto per la vittoria, assapora lentamente il sapore della sconfitta".
"Quando ritieni che il tuo avversario politico sia più forte di te, concedigli di trionfare. Può darsi che in seguito lui ti sottovaluti, e allora quello sarà il momento di ritirarsi definitivamente, per non fargli capire le tue reali potenzialità".
Giuseppe Acciaro