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Buongiorno a chi non si arrende. A chi dona e non pretende. A

chi, nonostante tutto, di luce si accende. A quel piccolo gesto che ti sorprende. Buongiorno? Dipende! Se guardi il bello della vita, ogni giorno sarà un buongiorno sorridente.

La bellezza in un attimo.

Dicono che le cose belle durino poco, come dargli torto. Se un tramonto durasse più di mezz'ora tu lo guarderesti ancora?
Ma anche se la bellezza del tuo viso durasse in eterno, io non mi stancherei mai di guardarlo.
M'innamorerei ogni istante di te fino a che il tempo non mi consumi e porti via gli occhi.

Idiomi
Se dice sempre... Roma sparita"...
Te lo chiedi pure tu, dov'è ch'è annata?
A me, me pare invece, risortita...
perché 'a guardo sempre innamorata!

Va b'èh, c'è lo smog, er traffico, li parcheggi de Rutelli...
ma li tramonti, voi mette? So sempre belli!
Si poi vai all'Aventino...

ce trovi er pienone pure à le otto der matino
perché da lì... poi da vedè la città che se sveja piano...
e poi prenne Roma... tutta 'n mano!

Er Tevere serpeggia cor colore 'ndefinito...
ma lo vedi... che nun è sparito?
Va b'èh, er biondo de 'na vorta nun c'è più...
e ogni tanto ce casca 'na machina, laggiù

ma quarcuno je dedica sempre 'na romantica canzone...
e la nuova Giunta ce prova, a fallo navigà con un barcone,
ma si per caso o pè disgrazia vai in ammollo...
è consijabile, amico mio... tirà su er collo

perché si bevi quella porcheria la leptospiròsi te se porta via...
ma conserva er fascino de 'na donna austera...
Roma, allungata dentro ar Tevere, la sera...

Si poi te fai 'na camminata
da Trastevere a Testaccio...
senti parlà ancora romanaccio
e anche se l'hanno imbastardita cò l'idiomi vari

ce provano a diventà romani... anche l'extracomunitari...
Così, Roma, anziché sparì... qui, se rinnova
e a rimanè grande e eterna... sempre ce prova!
Fiorella Cappelli

Agli amici della valle tiberina
Pur da queste serene erme pendici
D'altra vita al rumor ritornerò;
Ma nel memore petto, o nuovi amici,
Un desio dolce e mesto io porterò.
Tua verde valle ed il bel colle aprico
Sempre, o Bulcian, mi pungerà d'amor;
Bulciano, albergo di baroni antico,
Or di libere menti e d'alti cor.
E tu che al cielo, Cerbaiol, riguardi
Discendendo da i balzi d'Apennin,
Come gigante che svegliato tardi
S'affretta in caccia e interroga il mattin,
Tu ancor m'arridi. E, quando a i freschi venti
Di su l'aride carte anelerà
L'anima stanca, a voi, poggi fiorenti,
Balze austere e felici, a voi verrà.
Fiume famoso il breve piano inonda;
Ama la vite i colli; e, a rimirar
Dolce, fra verdi querce ecco la bionda
Spiga in alto a l'alpestre aura ondeggiar.
De i vecchi prepotenti in su gli spaldi
Pasce la vacca e mira lenta al pian;
E de le torri, ostello di ribaldi,
Crebbe l'utile casa al pio villan.
Dove il bronzo dè frati in su la sera
Solo rompeva, od accrescea, l'orror,
Croscia il mulino, suona la gualchiera
E la canzone del vendemmiator.
Coraggio, amici. Se di vive fonti
Corse, tocco dal santo, il balzo alpin,
A voi saggi ed industri i patrii monti
Iscaturiscan di fumoso vin:
Del vin ch'edúca il forte suolo amico
Di ferro e zolfo con natia virtú:
Col quale io libo al padre Tebro antico,
Al Tebro tolto al fin di servitù.
Fiume d'Italia, a le tue sacre rive
Peregrin mossi con devoto amor
Il tuo nume adorando, e de le dive
Memorie l'ombra mi tremava in cor.
E pensai quanto i tuoi clivi Tarconte
Coronato pontefice salì,
E, fermo l'occhio nero a l'orizzonte,
Di leggi e d'armi il popol suo partì;
E quando la fatal prora d'Enea
Per tanto mar la foce tua cercò,
E l'aureo scudo de la madre dea
In su l'attonit'onde al sol raggiò;
E quando Furio e l'arator d'Arpino,
Imperador plebeo, tornava a te,
E coprivan l'altar capitolino
Spoglie di galli e di tedeschi re.
Fiume d'Italia, e tu l'origin traggi
Da questa Etruria ond'è ogni nostro onor;
Ma, dove nasci tra gli ombrosi faggi,
L'agnel ti salta e túrbati il pastor.
Meglio cosí, che tra marmoree sponde
Patir l'oltraggio dè chercuti re,
E con l'orgoglio de le tumid'onde
L'orme lambire d'un crociato piè.
Volgon, fiume d'Italia, omai tropp'anni
Che la vergogna dura: or via, non piú.
Ecco, un grido io ti do - Morte à tiranni -;
Portalo, o fiume, a Ponte Milvio, tu.
Portal con suono ch'ogni suon confonda,
Portal con le procelle d'Apennin,
Portalo, o fiume; e un'eco ti risponda
Dal gran monte plebeo, da l'Aventin.
Tende l'orecchio Italia e il cenno aspetta:
Allor chi fia che la vorrà infrenar ?
Cento schiere di prodi a la vendetta
Da le tue valli verran teco al mar.
Risplendi, o fausto giorno. Ahi, se piú tardi,
Romito e taumaturgo esser vorrò:
Da la faccia dè rei figli codardi
Ne le tombe dè padri io fuggirò.
Con l'arti vò che cielo o inferno insegna
Da questi monti il foco isprigionar,
E fiamme in vece d'acqua a Roma indegna,
Al Campidoglio vile io vò mandar.
Giosuè Carducci

Gemeoss

Sei proprio come questo mare: immenso ed arcano, che sempre lo senti dire

un suo misterioso profondo, che capisci, ma non sai ridirtelo a te stesso con parole comprensibili e determinate; questo mare che ora è calmo ed a stento lo odi ora ansare sulla riva e sembra che sogni, e dopo poche ore è tutto tribulato ed ansimante e appassionato, e non sai il perchè... ma calmo o agitato, silenzioso o irato, il mare ha ogni giorno ed ogni istante un minimo comun denominatore, un significato base unico ed inesorabile, che è la sua grandezza: il senso travolgente di una immane aspirazione all'infinito, al mistero infinito. Luigi Giussani Lettura per scoprire l'anima del mondo, la gente che lo circonda, i paesaggi che compongono i nostri pensieri. Younes Fassih Abbasciati juncu ca a hiumara passa ca aratru passa. Abbassati giunco che la fiumara passa che l'aratro passa. Anonimo Dacché, strillando, ebbero salvato il Campidoglio, le oche strillano a ogni menomo sentor di pericolo. Arturo Graf Non mi fido più degli uomini. Joss Stone È il vizio...

Che c'è? C'è che sono le tre di notte e non ho voglia

di spegnere la luce. Non ho voglia di ricominciare a pensare. Non ho voglia di addormentarmi con gli occhi bagnati. Non ho nemmeno voglia di svegliarmi domattina, perché la giornata sarà uguale a questa appena passata. E così scrivo, per cercare di buttar fuori qualcosa che tanto so già di non riuscire a fare. Che c'è? C'è che sono stanca. Stanca di vedere un grosso punto davanti alla mia vita. Così va. Da schifo. Non la spegnerò la luce stanotte! Teena Brandon Benevolo, conciliante, compiacente, indulgente tutti sinonimi ma quanti li usano realmente con l'animo? Maria Caterina Vicino Scrutami dentro senza che io debba pronunciare troppo. Trova i miei nei nascosti e concedimi il rispetto che dai a chi non vorresti ferire mai. Susanna Scarlata Quando l'amore ti entra nelle vene il cuore te lo rimanda in circolo senza interruzione e l'anima scatena le sue emozioni infinite. Wanda Tibulli Fly like a butterfly and sting like a bee. Vola come una farfalla e...

Con le parole costruiamo castelli di sabbia, facciamo prendere forma ai sogni, evadiamo dalle situazioni

intricate, spezziamo catene che ci tengono legati ad una vita troppo abitudinaria e monotona, con le parole impariamo a volare e possiamo creare qualsiasi cosa che ci salva da una realtà troppo spesso cruda. Andrea Casoni Guardarti negli occhi e vedermi dentro... Tu che sai capirmi anche quando sono in silenzio, che sai farmi ridere sempre e comunque. Io, che con le mie piccole follie, ti stupisco ogni giorno... che so ascoltarti e consigliarti. Noi che parliamo col cuore e non sappiamo stare lontani mai... Catia Ciullo Diffidate sempre di chi si mette in competizione con voi, sono quelli che sono uno scalino al di sotto e tentano di arrivare al vostro livello nella maniera peggiore. Ilaria Pasqualetti Credo sia pazzesco come le persone giuste arrivino nel momento sbagliato mentre quelle sbagliate arrivino nel momento giusto. Claudia Marangoni Il tempo è l'unico testimone, purtroppo muto, che custodisce tutti i segreti del passato e che potrebbe rivelarceli chiari (se v...

Ogni ora passata nel mondo virtuale è un'ora rubata alla tua vita. Ripulisciti

dalla polvere della rete che si insinua nei meandri del tuo cervello e non lascia spazio alla vita reale. I contatti cercali tra le persone che conosci e quando le incontri non ti servono le faccine di Facebook per dimostrare affetto, ti basta guardarle negli occhi, donare un sorriso e un po' del tuo tempo. Siamo persone, non figurine su uno schermo. Wanda Tibulli Sognò: stava costruendo un enorme muro con tantissimi libri. Cresceva alto, vedeva solo quello, il suo compito era di accatastare tutti i libri del mondo in una grande costruzione. Hermann Hesse Posso far finta di non essere ferito quando lo sono, posso far finta di non essere arrabbiato quando lo sono, ma non posso far finta di non essere innamorato quando lo sono. Federico Tetsuya Il cervello è padre dell'amore, l'infedeltà è figlia del dubbio, l'illusione è sorella dell'incubo, e l'odio è fratello del dolore. Annamaria Crugliano Vivere senza un sogno è come vivere in bianco e nero, qu...

Ti ricordi il nostro primo appuntamento? Non era un appuntamento, è stato l'incontro

tra i nostri pensieri. Sto imparando ad aprire l'ombrello per ripararmi dalle delusioni, dalle ingiuste parole, dalle falsità delle persone. San Valentino è una presa per il culo per i single. Sei ricordo caduto dalla tasca del tempo e raccolto dal cuore tra parentesi di vita. Non succede mai nulla che possa aiutarci a capire chi siamo. Dentro questa solitudine vengo a cercarti, con quella finta allegria che qualcuno chiama: malinconia. Beato è colui che riesce ancora a piangere di vero cuore. Di certo non sono le parole a renderti migliore, ma l'impegno che ci metti a seguirne i fatti. A volte gli anni portano via la bellezza, altre volte invece la impreziosiscono di splendidi particolari. Questi tre anni Basta un pensiero o un ricordo lontano per far piangere un cuore distratto, rapito dai raggi dei nostri primi sguardi. Basta un pensiero o anche solo una canzone per tornare nel tempo e sorridere ancora pensando e sognando sui nostri primi passi...

Ci sono pensieri che non riesci a controllare, stravolgono le sicurezze e ti

condannano, ti rendono loro schiava e ti trasformano in un'altra donna totalmente diversa da te. E tu non desideri sottrartene, solo appartenervi. Linda Reale Ruffino O arcadi e romantici fratelli Ne la castroneria che insiem vi lega, Deh finite, per dio, la trista bega, E sturate il forame de' cervelli. Del vostro pianto crescono i ruscelli E i fiumi e i laghi sí che l'alpe annega, E stanco è il Gusto a batter chiavistelli A questa vostra misera bottega. Sentite in confidenza: i lepri e i ghiri Son lepri e ghiri, e non son mai leoni: Né Byron si rimpasta co' deliri, Né Shakespeare si rifà co' farfalloni, Né si fabbrica Schiller co' sospiri, Né Cristi e sagrestie fanno il Manzoni. Dopo tanti sermoni, O baironiani, o cristiani, o ebrei, Ed o voi che credete ne gli dèi, Lasciate i piagnistei; E, se più al mondo non avete spene, Fatevi un po' il servizio d'Origene. Giosuè Carducci

Cara mamma in ogni angolo del mio cuore c'è qualcosa di dedicato a

te che amo più di ogni cosa al mondo, oggi e per sempre... Auguri. Life is indeed full of mysteries because it, by itself, remains so far a huge mystery, as well as death still does. La vita è davvero piena di misteri perché rimane ancora, di per sé, un gigantesco mistero, come lo è stato fino ad ora la morte. Io non sono né saggio né ignorante. Ho provato gioie. È troppo poco dire: sono vivo, e questa vita mi dà il pia­cere più grande. La morte, allora? Quando morirò (forse tra breve), conoscerò un piacere immenso. Non parlo del pregustare la morte che è insulso e spesso sgradevole. Il soffrire abbrutisce. La grande verità di cui sono sicuro è invece questa: provo nel vivere un piacere senza limiti e avrò nel morire una soddisfazione senza limiti. Ho vagato, sono passato da un posto al­l'altro. Stabile, ho abitato in una sola camera. Sono stato povero, poi più ricco, poi molto più povero. Da bambino, avevo grandi passioni, e tutto quel che desideravo, lo ottenevo. La mia i...

Quando la musica ci costruisce il corpo e l'anima siamo liberi di volare

e di viaggiare attraverso le masse di popoli che cercano d'ascoltare i nostri battiti di note sospesi nel pentagramma della vita. Autunno Ecco l'autunno in silenzio si posa, il mondo dipinge di caldi colori. Ma con vento leggero e timida pioggia fa cadere pian piano il suo vestito di foglie. Ciò che ora cade è solo una spoglia. Quel che conta resta per rinascer domani. Tutti abbiamo bisogno di un rifugio, di essere protetti. Abbiamo bisogno di presenza, di qualcuno che ci sia non solo per condividere il meglio di noi, ma anche e soprattutto che ci risollevi nei momenti peggiori! Ed è proprio in quei momenti che capisci chi ti vuole bene e fino a che punto! È bello innamorarsi del meglio di una persona, il bello arriva proprio quando nei momenti peggiori hai bisogno di qualcuno e non ti ritrovi nessuno! Tutti abbiamo bisogno di "abitare in braccia sicure". Angela Veronica Scuro Sono nato a Pianaccio tanto tempo fa, il 9 agosto 1920. Per la cronaca...

Il cielo svanisce sotto il battito delle tue ali, il sole corre da

una parte all'altra di esso per inseguirti, i terremoti non bastano per smuovere la terra, che vorrebbe avvolgerti, e il mare non conosce più la sabbia, perché ormai, la sponda a cui vuole arrivare, sei tu. Michela Capriello Tutto è complicato; se non fosse così, la vita e la poesia e tutto il resto sarebbero una noia. Wallace Stevens Nel vortice delle emozioni, magico mondo sono intrappolate amore, passione, gioia, serenità. Cerca la tua emozione potrai vivere il tuo mondo, la vita. Ada Roggio A te che hai riempito la mia vita, con la sola presenza di te. A te che ad ogni giorno dai un senso, con la sola essenza di te. A te che circondi ogni istante del mio tempo, con il solo pensiero di te. A te che vorrei accanto, anche solo per un momento, con il solo essere per te. Ornella Casini È inutile scappare dal passato se poi c'e lo portiamo dietro. Michela Strega Skipper: "Che continente è questo?" Marty: "Manhattan!" È un'ac...

Le cose belle sono belle perché a un certo punto finiscono e noi

le ricorderemo sempre per la loro bellezza, non perché lo erano ma perché noi le sentivamo tali. Ci guardavamo negli occhi con il solo desiderio di chiarezza. Ci guardavamo nell'anima con la speranza di non vergognarci del mostro che c'era in noi, nato da ciò che di orribile siamo stati capaci di pensare. Ci guardavamo indietro cercando di non avere più paura di quello che vedevamo. Volevamo guardare davanti a noi e vedere solamente della carta bianca. Cercavamo solo un angolo di felicità e qualche volta l'abbiamo trovato, finché tutto il resto non è tornato. Sei una poesia soltanto mia. Meglio ignoranti ma intelligenti che colti ma stupidi. No, non sono i sogni o le delusioni a cambiare le persone. Le persone cambiano se e quando vogliono cambiare! Le delusioni e la vita ci rendono più duri, più diffidenti. Ci fanno credere meno negli altri, ma non cambiare. Chi ha un animo buono; tale resta... Il resto sono solo scuse per non dire: "ok! Sono sempre stato un...