in mezzo al pianto; la speranza non si tocca ma spesso è l'intima cintura con cui agganciarsi forte alla vita, in attesa di tempi migliori.
I sensi del cuore
Quando tu non c'eri
avrei fatto di tutto
per veder le mie parole
sollevare le tue pene.
Da quando ti conobbi
cercai altrove, svago e confusione
evitando di pensarti
per non svelar al voler mio
la ragione del possibile.
Ma ora che ci sei, vorrei, che tu
non soffrissi ancora
e magari poter divenire
quell'amico che ancora non sai d'avere.
Nell'immaginario femminile la scarpa rappresenta l'amica di una vita. Basti pensare al primo paio, che non si scorda mai, come il primo amore: ricordiamo tutte la prima volta che abbiamo indossato un paio di tacchi, innalzandoci a un'altezza artificiale che tutt'a un tratto ci faceva sembrare il mondo diverso, più luminoso, più bello, più raggiungibile. Ci siamo sentite donne, ci siamo sentite grandi, abbiamo percepito a occhi chiusi il vibrante potere di quelle calzature, quella sicurezza che da quel momento ci apparteneva. Abbiamo scoperto che per affrontare una situazione importante, come un discorso in pubblico o un meeting di lavoro, il caro tacco dieci è l'amico che ci sostiene; abbiamo appreso che per reagire a una brutta giornata un sandalo svettante verso il cielo è la spalla perfetta su cui piangere e che, se vogliamo sfoderare la nostra sensualità, lo stiletto è l'alleato perfetto, il Cyrano de Bergerac che ci suggerirà le mosse giuste per conquistare.
Sonia T. Grispo
L'amore da una parte o dall'altra può anche finire, da quel momento bisogna avere il coraggio e l'onestà di comunicarlo al partner, così la fine della relazione sarebbe con il tempo capita e accettata, senza traumi e umiliazioni, facendosene una ragione. Il modo di essere o il carattere delle persone che si frequentano, è li davanti ai nostri occhi... come su una bancarella, si può vedere, toccare, valutare. La colpa è anche nostra. Siamo noi che abbiamo, in quel momento, per debolezza o per riempire un vuoto, messo il paraocchi e voluto alzare su un piedistallo quella persona, creando con fantasia un nostro modello per vestirlo di un abito, con misure e colori, in pendant con la nostra immaginazione. Increduli; la sorpresa e la delusione nel lento risveglio. Giorno dopo giorno cominci a intravedere che sotto quel vestito ormai logorato dal tempo non c'è il grande Uomo che avevi sognato e idealizzato, ma avevi nascosto un semplice uomo con tutti suoi difetti e le sue debolezze... ma ormai è troppo tardi.
Steve Botty
I sensi del cuore
Quando tu non c'eri
avrei fatto di tutto
per veder le mie parole
sollevare le tue pene.
Da quando ti conobbi
cercai altrove, svago e confusione
evitando di pensarti
per non svelar al voler mio
la ragione del possibile.
Ma ora che ci sei, vorrei, che tu
non soffrissi ancora
e magari poter divenire
quell'amico che ancora non sai d'avere.
Nell'immaginario femminile la scarpa rappresenta l'amica di una vita. Basti pensare al primo paio, che non si scorda mai, come il primo amore: ricordiamo tutte la prima volta che abbiamo indossato un paio di tacchi, innalzandoci a un'altezza artificiale che tutt'a un tratto ci faceva sembrare il mondo diverso, più luminoso, più bello, più raggiungibile. Ci siamo sentite donne, ci siamo sentite grandi, abbiamo percepito a occhi chiusi il vibrante potere di quelle calzature, quella sicurezza che da quel momento ci apparteneva. Abbiamo scoperto che per affrontare una situazione importante, come un discorso in pubblico o un meeting di lavoro, il caro tacco dieci è l'amico che ci sostiene; abbiamo appreso che per reagire a una brutta giornata un sandalo svettante verso il cielo è la spalla perfetta su cui piangere e che, se vogliamo sfoderare la nostra sensualità, lo stiletto è l'alleato perfetto, il Cyrano de Bergerac che ci suggerirà le mosse giuste per conquistare.
Sonia T. Grispo
L'amore da una parte o dall'altra può anche finire, da quel momento bisogna avere il coraggio e l'onestà di comunicarlo al partner, così la fine della relazione sarebbe con il tempo capita e accettata, senza traumi e umiliazioni, facendosene una ragione. Il modo di essere o il carattere delle persone che si frequentano, è li davanti ai nostri occhi... come su una bancarella, si può vedere, toccare, valutare. La colpa è anche nostra. Siamo noi che abbiamo, in quel momento, per debolezza o per riempire un vuoto, messo il paraocchi e voluto alzare su un piedistallo quella persona, creando con fantasia un nostro modello per vestirlo di un abito, con misure e colori, in pendant con la nostra immaginazione. Increduli; la sorpresa e la delusione nel lento risveglio. Giorno dopo giorno cominci a intravedere che sotto quel vestito ormai logorato dal tempo non c'è il grande Uomo che avevi sognato e idealizzato, ma avevi nascosto un semplice uomo con tutti suoi difetti e le sue debolezze... ma ormai è troppo tardi.
Steve Botty