felice, nella pace e saggezza interiore; ma sopratutto voglio che ogni istante della tua vita sia circondato d'amore. L'amore ci rende invincibili.
"Padre nostro, rimetti a noi i nostri debiti" è un inganno. È l'autoassoluzione, l'illusione della via facile.
Non esistono assoluzioni di debito se non con l'assunzione di responsabilità. Ogni debito con la propria coscienza senza fare nulla per porre rimedio, è un pezzo di vita che finisce nel fango, che è proprio il posto dove la religione ha sempre ambito a trascinare l'uomo.
Gli ingredienti della mia personalità
Ci sono giorni che sanno di passato
e di ripensare a tutto ciò che ho fatto,
l'aria a volte profuma di odori di un tempo,
le strade che ho percorso,
i luoghi dove ho vissuto,
sono testimoni di quello che sono io
di quel che sarò
semmai cambierò.
I ricordi riaffiorano
e alcuni mi implorano
di non essere dimenticati,
non vogliono essere ripudiati,
anche se alcuni sanno di non essere graditi,
alcuni ricordi vorrei dimenticarli,
altri conservarli al lungo
per poterli rivivere
anche solo con la mente,
d'altronde non si può ritornare indietro,
non voglio stare nel retro della mia vita!
Le decisioni che ho preso, le scelte,
gli errori che ho commesso,
i pessimi momenti che ho passato e sopportato,
le vittorie e le sconfitte,
sono stati e saranno tutti gli ingredienti
per preparare la ricetta della mia personalità.
Tutte le mie esperienze,
sono servite a fornirmi conoscenze,
mi hanno formata, forgiata,
sono orgogliosa di essere così come sono,
e se mi guardo allo specchio,
non piango se invecchio!
In qualche modo, so,
ho la consapevolezza
che hanno contribuito a formarmi,
a crescere,
a non essere debole,
a maturare,
e a seconda delle circostanze,
non abbandono le speranze,
ma comprendo, maturo e cresco!
Rosa Coddura
Tanto in un perché
Ho tanta rabbia dentro, e non è bella:
sarà che l'italiano è una lingua un po' fasulla,
che t'attacca sul palato quel suo retrogusto amaro
di significati e sfumature opposte
- controsinonimi assurdi infiammano i cuori...
Dentro alle parole non sappiamo più nuotare,
galleggiamo, siamo naufraghi violenti
abbarbicati sopra motti abbandonati
e irriverenti, spesso osceni
- barbe lunghe, barche rotte, notti insonni:
ci perdiamo dentro quadri disegnati
abbiamo lingue ancora sporche di vernice.
Simone Sabbatini
"Padre nostro, rimetti a noi i nostri debiti" è un inganno. È l'autoassoluzione, l'illusione della via facile.
Non esistono assoluzioni di debito se non con l'assunzione di responsabilità. Ogni debito con la propria coscienza senza fare nulla per porre rimedio, è un pezzo di vita che finisce nel fango, che è proprio il posto dove la religione ha sempre ambito a trascinare l'uomo.
Gli ingredienti della mia personalità
Ci sono giorni che sanno di passato
e di ripensare a tutto ciò che ho fatto,
l'aria a volte profuma di odori di un tempo,
le strade che ho percorso,
i luoghi dove ho vissuto,
sono testimoni di quello che sono io
di quel che sarò
semmai cambierò.
I ricordi riaffiorano
e alcuni mi implorano
di non essere dimenticati,
non vogliono essere ripudiati,
anche se alcuni sanno di non essere graditi,
alcuni ricordi vorrei dimenticarli,
altri conservarli al lungo
per poterli rivivere
anche solo con la mente,
d'altronde non si può ritornare indietro,
non voglio stare nel retro della mia vita!
Le decisioni che ho preso, le scelte,
gli errori che ho commesso,
i pessimi momenti che ho passato e sopportato,
le vittorie e le sconfitte,
sono stati e saranno tutti gli ingredienti
per preparare la ricetta della mia personalità.
Tutte le mie esperienze,
sono servite a fornirmi conoscenze,
mi hanno formata, forgiata,
sono orgogliosa di essere così come sono,
e se mi guardo allo specchio,
non piango se invecchio!
In qualche modo, so,
ho la consapevolezza
che hanno contribuito a formarmi,
a crescere,
a non essere debole,
a maturare,
e a seconda delle circostanze,
non abbandono le speranze,
ma comprendo, maturo e cresco!
Rosa Coddura
Tanto in un perché
Ho tanta rabbia dentro, e non è bella:
sarà che l'italiano è una lingua un po' fasulla,
che t'attacca sul palato quel suo retrogusto amaro
di significati e sfumature opposte
- controsinonimi assurdi infiammano i cuori...
Dentro alle parole non sappiamo più nuotare,
galleggiamo, siamo naufraghi violenti
abbarbicati sopra motti abbandonati
e irriverenti, spesso osceni
- barbe lunghe, barche rotte, notti insonni:
ci perdiamo dentro quadri disegnati
abbiamo lingue ancora sporche di vernice.
Simone Sabbatini