scottature vado con i piedi di piombo e il mio cuore non lo aprirò più a nessuno.
È appena l'alba
e già ti penso
perché non ti fai più sentire
e così
io qui da solo
mi trovo a camminare
scalzo nel mio giardino,
ora sento
lacrime che mi scendono
e sui fili d'erba si confondono
con la rugiada del mattino.
Non abbiamo alcun alibi. Siamo tutti colpevoli di quanto ci accade tutto attorno. Quando dobbiamo decidere sul nostro futuro ci facciamo manipolare la mente da pochissime persone, le quali decidono per noi. Poi ci troviamo a discutere in piccoli gruppi di tutte le decisioni sbagliate fatte prendere dai pochi. È ora di far valere le nostre ragioni in modo civile, però bisogna essere uniti e consapevoli dei risultati da ottenere. In questa giungla ci sono molti che si professano come i salvatori del mondo e dell'universo soltanto perché sono contro alcune ideologie, questi non sono veri salvatori, ma solo fomentatori di alcuni disagi e solo per questo si credono il futuro e il nuovo che avanza. Ci sono milioni di problemi tra meno urgenti, urgenti e urgentissimi. Non serve essere di mille partiti, ma di uno unico che vuole veramente cambiare. Bisognerebbe mettersi in tavoli da cinque, sei persone e discutere su come progettare il futuro, ogni tavolo sceglie in modo libero e democratico una persona la quale si siederà in un nuovo tavolo composto da cinque o sei persone, provenienti da altrettanti tavoli i quali con il sistema libero e democratico li hanno scelti. Così si portano le varie idee per progettare il futuro. Deve divenire una serie di tavoli fino ad arrivare al concepimento di un progetto di futuro che è partito dalla base e promosso da tutti con la consapevolezza che il risultato finale è una democrazia costruita sulle vere esigenze delle persone, perché partorita da esse stesse. Tutto questo oggi è un'utopia, dovremmo batterci per che in un futuro prossimo si possa avere una risposta certa per un vero futuro. Spero che commentiate in molti, soprattutto che si cerchi creare le basi per un futuro migliore. Si può creare un nuovo grande gruppo dove tutti insieme costruiamo il nostro futuro.
Giacomo Lorenzini
È la forza della musica quella che mi sorprende,
quella che dal mondo e dalla vita mi difende
prende tutto quello che ho, tutta l'anima
tutto il tempo che ho passato chiuso in camera.
Continua a credere anche se intorno è cenere,
continuo nella ricerca della mia Venere,
prendere o lasciare tutto in questo posto
guardo nello specchio un volto che non riconosco
ed ho scoperto qualcosa che non sapevo,
che non ha importanza qualunque sia l'arrivo,
conta solamente che io mi sento vivo
che restino a fianco le persone che ho vicino.
Nesli (Francesco Tarducci)
È appena l'alba
e già ti penso
perché non ti fai più sentire
e così
io qui da solo
mi trovo a camminare
scalzo nel mio giardino,
ora sento
lacrime che mi scendono
e sui fili d'erba si confondono
con la rugiada del mattino.
Non abbiamo alcun alibi. Siamo tutti colpevoli di quanto ci accade tutto attorno. Quando dobbiamo decidere sul nostro futuro ci facciamo manipolare la mente da pochissime persone, le quali decidono per noi. Poi ci troviamo a discutere in piccoli gruppi di tutte le decisioni sbagliate fatte prendere dai pochi. È ora di far valere le nostre ragioni in modo civile, però bisogna essere uniti e consapevoli dei risultati da ottenere. In questa giungla ci sono molti che si professano come i salvatori del mondo e dell'universo soltanto perché sono contro alcune ideologie, questi non sono veri salvatori, ma solo fomentatori di alcuni disagi e solo per questo si credono il futuro e il nuovo che avanza. Ci sono milioni di problemi tra meno urgenti, urgenti e urgentissimi. Non serve essere di mille partiti, ma di uno unico che vuole veramente cambiare. Bisognerebbe mettersi in tavoli da cinque, sei persone e discutere su come progettare il futuro, ogni tavolo sceglie in modo libero e democratico una persona la quale si siederà in un nuovo tavolo composto da cinque o sei persone, provenienti da altrettanti tavoli i quali con il sistema libero e democratico li hanno scelti. Così si portano le varie idee per progettare il futuro. Deve divenire una serie di tavoli fino ad arrivare al concepimento di un progetto di futuro che è partito dalla base e promosso da tutti con la consapevolezza che il risultato finale è una democrazia costruita sulle vere esigenze delle persone, perché partorita da esse stesse. Tutto questo oggi è un'utopia, dovremmo batterci per che in un futuro prossimo si possa avere una risposta certa per un vero futuro. Spero che commentiate in molti, soprattutto che si cerchi creare le basi per un futuro migliore. Si può creare un nuovo grande gruppo dove tutti insieme costruiamo il nostro futuro.
Giacomo Lorenzini
È la forza della musica quella che mi sorprende,
quella che dal mondo e dalla vita mi difende
prende tutto quello che ho, tutta l'anima
tutto il tempo che ho passato chiuso in camera.
Continua a credere anche se intorno è cenere,
continuo nella ricerca della mia Venere,
prendere o lasciare tutto in questo posto
guardo nello specchio un volto che non riconosco
ed ho scoperto qualcosa che non sapevo,
che non ha importanza qualunque sia l'arrivo,
conta solamente che io mi sento vivo
che restino a fianco le persone che ho vicino.
Nesli (Francesco Tarducci)