li divorava come il fuoco. Si leggevano negli occhi, si mangiavano, si assaporavano curando ogni dettaglio.
Un fragile seme è il sogno,
scegli come sua dimora
una culla che la luce
della passione scaldi,
che l'acqua dell'amore nutra
e che la mano della speranza curi.
E quando fiore diverrà,
sarà la primavera più bella
della tua vita.
All'Italia,
a quella valle di sogni e speranze,
a quel balcone che s'affaccia sul mare,
a quel fiore baciato dal sole,
a quella musica, a quella voce
che si staglia netta nell'aria.
All'Italia,
martoriata, derisa e poi ignorata,
schernita a denigrata,
derubata e saccheggiata.
All'Italia di predoni e truffatori,
falsari e cartomanti,
politici e politicanti.
Questa non è la mia Italia,
questo fazzoletto sporcato di vergogna
non è la mia bandiera.
Il tricolore è la mia bandiera,
il rosso della passione ardente,
il bianco d'una nuvole che disegna il cielo,
il verde d'una speranza che non muore mai.
La speranza che questo calvario finisca presto,
la speranza che si chiuda questa immensa parentesi,
la speranza che torni il bel paese,
la speranza di vedere ancora nel mare
il riflesso di questa terra magica,
la terra dei poeti, degli artisti e dei cantanti,
la terra del lavoro, del sudore, dell'amore.
Ridatemi la mia Italia,
restituiteci l'orgoglio d'un vessillo senza eguali,
riconsegnateci quel che c'appartiene.
Don Juan
In un istante, La vita
Aperta sull'anamnesi del passato
sopra selciati di marmi incastonati
su dura terra ancor dei nostri Padri
la breve breccia nella nostra storia.
Castelli aviti, Anime d'Eroi in icone:
effigi chiare, custodite ad arte, su tele
antiche di colore e cariche di gloria
portano alla mente attonita, le imprese
che fecero grandi i casati degli antichi.
Un attimo per pensare; fugaci visioni
passano nel Limbo della mente
per portare in un istante l'attenzione
e rivivere quei nobili sentimenti.
Ormai è sera, l'ora concilia il sonno
vacanti i sensi, intorpiditi da Morfeo
la Vita sta passando un altro guado
e allunga i suoi tentacoli nella storia.
Ed ecco il rivivere delle impressioni
che hanno un tempo accompagnato
in tortuosi, celati meandri, la memoria
e..., tornano alla ribalta le emozioni.
Ultime, prima che giunga il buio
prima che il Sole si spenga sul sentiero
prima che l'ultimo barlume di luce
venga rapito dal mistero.
Un attimo! In questo breve istante
tutta una Vita d'Amore verso il prossimo;
una Vita tutta spesa nella luce di Dio
eccola, giungere sulla soglia
a ricordare che un Angelo ha vissuto!
Silvano Montanari
Un fragile seme è il sogno,
scegli come sua dimora
una culla che la luce
della passione scaldi,
che l'acqua dell'amore nutra
e che la mano della speranza curi.
E quando fiore diverrà,
sarà la primavera più bella
della tua vita.
All'Italia,
a quella valle di sogni e speranze,
a quel balcone che s'affaccia sul mare,
a quel fiore baciato dal sole,
a quella musica, a quella voce
che si staglia netta nell'aria.
All'Italia,
martoriata, derisa e poi ignorata,
schernita a denigrata,
derubata e saccheggiata.
All'Italia di predoni e truffatori,
falsari e cartomanti,
politici e politicanti.
Questa non è la mia Italia,
questo fazzoletto sporcato di vergogna
non è la mia bandiera.
Il tricolore è la mia bandiera,
il rosso della passione ardente,
il bianco d'una nuvole che disegna il cielo,
il verde d'una speranza che non muore mai.
La speranza che questo calvario finisca presto,
la speranza che si chiuda questa immensa parentesi,
la speranza che torni il bel paese,
la speranza di vedere ancora nel mare
il riflesso di questa terra magica,
la terra dei poeti, degli artisti e dei cantanti,
la terra del lavoro, del sudore, dell'amore.
Ridatemi la mia Italia,
restituiteci l'orgoglio d'un vessillo senza eguali,
riconsegnateci quel che c'appartiene.
Don Juan
In un istante, La vita
Aperta sull'anamnesi del passato
sopra selciati di marmi incastonati
su dura terra ancor dei nostri Padri
la breve breccia nella nostra storia.
Castelli aviti, Anime d'Eroi in icone:
effigi chiare, custodite ad arte, su tele
antiche di colore e cariche di gloria
portano alla mente attonita, le imprese
che fecero grandi i casati degli antichi.
Un attimo per pensare; fugaci visioni
passano nel Limbo della mente
per portare in un istante l'attenzione
e rivivere quei nobili sentimenti.
Ormai è sera, l'ora concilia il sonno
vacanti i sensi, intorpiditi da Morfeo
la Vita sta passando un altro guado
e allunga i suoi tentacoli nella storia.
Ed ecco il rivivere delle impressioni
che hanno un tempo accompagnato
in tortuosi, celati meandri, la memoria
e..., tornano alla ribalta le emozioni.
Ultime, prima che giunga il buio
prima che il Sole si spenga sul sentiero
prima che l'ultimo barlume di luce
venga rapito dal mistero.
Un attimo! In questo breve istante
tutta una Vita d'Amore verso il prossimo;
una Vita tutta spesa nella luce di Dio
eccola, giungere sulla soglia
a ricordare che un Angelo ha vissuto!
Silvano Montanari