sempre quella del mio cuore, che meravigliosamente mi conduce verso il tuo amore.
Una stella
Guardo il cielo immenso
cercando i fiori del mio sogno
tra le nuvole la mia anima si trova
tendendo le braccia alla luna
oh! Bella luna!
Regalarmi dei bei sogni.
Nell'immenso cielo
la mia anima ruba una stella
per donarlo al mio amore.
Artisti
Alla ricerca del cristallo
per guardarne i visi diseguali.
Assaporiamo
avidi e amanti
ciò che siamo
o vorremmo essere.
Lavoriamo nella viltà
di chi non comprende,
di chi incensa,
di chi uccide
con indifferenza.
Raccogliamo le grida
di gioia,
di dolore,
i sorrisi
e le lacrime del mondo.
Alziamo i cocci
verso il cielo:
il vaso
si è fatto sangue.
Solitudine.
Calore.
Luce riflessa
di scintilla interiore.
Mariangela Ungaro
Sto parlando degli artisti, alla ricerca della loro ispirazione: quando hanno trovato il loro "cristallo" allora lo ammirano e colgono le diverse sfumature che può assumere la loro espressione o il materiale che è scaturito dal loro talento o istinto.
Successivamente entra in gioco la ragione che li porta a lavorare il loro oggetto ed essi seguono il loro gusto che è generato da quello che è il loro mondo interiore o ciò che la loro ambizione gli suggerisce.
Assaporano il loro oggetto finito, sia esso una poesia, una musica, un'immagine.
E mentre lo fann, spesso si accorgono che nel loro lavoro appare la denuncia di ciò che essi ritengono sbagliato nel mondo che li circonda, o la gioia della loro stessa vita...
E qui subentra il fruitore che a volte non comprende il messaggio dell'artista, a volte lo incensa senza cognizione di causa, a volte ancora lo critica in maniera distruttiv o peggio, è completamente indifferente. L'artista resta solo: infondo il suo creare è un atto d'amore. E tutto ciò che desidera è amore: non gli resta che sperare che ciò che ha creato possa consolarlo... Ma il cristallo non emana calore... Solo luce riflessa di quella che è stata la primigenia scintilla, scaturita dalla sua anima.
Mariangela Ungaro
Il tempo è un ladro
I tuoi erano sogni di cristallo
che hai voluto fare a pezzi,
li ho raccolti per buttarli via,
mi sono tagliata e quella ferita
non si è ancora rimarginata.
Ho raccolto il sale delle mie lacrime,
aspetterò che tu esca da quella porta,
te lo butterò e piangerai,
le mie parole saranno per te
lame che taglieranno il tuo cuore.
Hai innalzato un muro tra mente e cuore,
solo tu puoi abbatterlo, nessuno al posto tuo.
Se vuoi ascoltarmi ti parlerò della strada,
di volti invisibili, lacrime, rabbia e sorrisi,
ma se tutto questo è per te indifferente,
torna pure nella tua gabbia mentale,
non chiamarmi per farti uscire,
non rubarmi tempo alla vita,
le cose posso comprarle, il mio respiro no.
Il tempo è un ladro
e dimora nella tua vita;
prende ciò che non dai,
e ti dona qualsiasi cosa fai.
Scegli ora a chi dar ragione,
se all'egoismo o all'amore.
Domenica Borghese
Una stella
Guardo il cielo immenso
cercando i fiori del mio sogno
tra le nuvole la mia anima si trova
tendendo le braccia alla luna
oh! Bella luna!
Regalarmi dei bei sogni.
Nell'immenso cielo
la mia anima ruba una stella
per donarlo al mio amore.
Artisti
Alla ricerca del cristallo
per guardarne i visi diseguali.
Assaporiamo
avidi e amanti
ciò che siamo
o vorremmo essere.
Lavoriamo nella viltà
di chi non comprende,
di chi incensa,
di chi uccide
con indifferenza.
Raccogliamo le grida
di gioia,
di dolore,
i sorrisi
e le lacrime del mondo.
Alziamo i cocci
verso il cielo:
il vaso
si è fatto sangue.
Solitudine.
Calore.
Luce riflessa
di scintilla interiore.
Mariangela Ungaro
Sto parlando degli artisti, alla ricerca della loro ispirazione: quando hanno trovato il loro "cristallo" allora lo ammirano e colgono le diverse sfumature che può assumere la loro espressione o il materiale che è scaturito dal loro talento o istinto.
Successivamente entra in gioco la ragione che li porta a lavorare il loro oggetto ed essi seguono il loro gusto che è generato da quello che è il loro mondo interiore o ciò che la loro ambizione gli suggerisce.
Assaporano il loro oggetto finito, sia esso una poesia, una musica, un'immagine.
E mentre lo fann, spesso si accorgono che nel loro lavoro appare la denuncia di ciò che essi ritengono sbagliato nel mondo che li circonda, o la gioia della loro stessa vita...
E qui subentra il fruitore che a volte non comprende il messaggio dell'artista, a volte lo incensa senza cognizione di causa, a volte ancora lo critica in maniera distruttiv o peggio, è completamente indifferente. L'artista resta solo: infondo il suo creare è un atto d'amore. E tutto ciò che desidera è amore: non gli resta che sperare che ciò che ha creato possa consolarlo... Ma il cristallo non emana calore... Solo luce riflessa di quella che è stata la primigenia scintilla, scaturita dalla sua anima.
Mariangela Ungaro
Il tempo è un ladro
I tuoi erano sogni di cristallo
che hai voluto fare a pezzi,
li ho raccolti per buttarli via,
mi sono tagliata e quella ferita
non si è ancora rimarginata.
Ho raccolto il sale delle mie lacrime,
aspetterò che tu esca da quella porta,
te lo butterò e piangerai,
le mie parole saranno per te
lame che taglieranno il tuo cuore.
Hai innalzato un muro tra mente e cuore,
solo tu puoi abbatterlo, nessuno al posto tuo.
Se vuoi ascoltarmi ti parlerò della strada,
di volti invisibili, lacrime, rabbia e sorrisi,
ma se tutto questo è per te indifferente,
torna pure nella tua gabbia mentale,
non chiamarmi per farti uscire,
non rubarmi tempo alla vita,
le cose posso comprarle, il mio respiro no.
Il tempo è un ladro
e dimora nella tua vita;
prende ciò che non dai,
e ti dona qualsiasi cosa fai.
Scegli ora a chi dar ragione,
se all'egoismo o all'amore.
Domenica Borghese