raggi del sole, anche se il sole non c'è. Basta il tuo, di sole.
Non strappare mai pagine del tuo vissuto,
questo ti ha formato,
resa ciò che sei,
esso è la tua forza
di cui è impregnata la tua anima.
Tu sei il tuo passato,
sei fatta di errori,
da cui hai tratto saggezza,
Intingi la penna dentro questa e volta pagina
e il tuo futuro... scrivi.
Gli usurpatori
Un tempo al litorale viaggiavan tutti
fossero sani, storpi, malandati o zoppi
pur quando i più piangean per fame e lutti
e i montanari a valle scendeano a gruppi.
Era il tempo cui s'avea rispetto
della donna, dell'anziano e del maestro
e, certo le croci non stavano sul petto
dell'assassino, del ladro oppur del mostro.
I ricchi vantavano palazzi e fondi,
i poveri stavano quieti al loro canto.
Erano è vero, sì, due separati mondi
ma d'audacia pochi facean vanto.
Era il periodo in cui ognuno teneva
il culto della legalità e onestà
e d'amore e d'umiltà viveva
nella passione di sua moralità.
Gli abbienti non sono piùnè conti,
nèduchi nè marchesi, ma violenti
personaggi da triviali atteggiamenti
da crudeltà d'infuriati bisonti.
Legati sono forte ad uomini di corte
non d'alto rango per nascita e casato
ma dirigenti d'associazioni incerte
capaci di donare distruzione e morte.
I più violatori d'usanze e leggi
che or questo arruffando or derubando
quello, divenuti sono cupi personaggi
che delle nefandezze cantano vanto.
Hanno usurpato spiagge, hanno usurpato
fondi, hanno innalzato alberghi, palazzi
han costruito, ovunque han cementato
realizzando ville con piscine e spiazzi.
Con la minaccia dell'armi e lo potere
dei soldi imposto hanno, asservendo
ribaldi, di leggi fare loro volere
e piegare ognuno al lor comando.
Non più leggi di Stato ma voler di cosche.
Nello Maruca
Le vaccinazioni pediatriche (ediz. Salus Infirmorum)
Come medico, mi rincresce veramente doverlo affermare, ma sono convinto che oggi non è più possibile demandare ad altri la gestione della salute nostra e dei nostri figli. Purtroppo, ognuno deve sovrintendere a sé e ai suoi cari e lo deve fare anche se non è laureato in medicina. I nostri nonni si servivano semplicemente del buon senso e noi dobbiamo imparare da loro. Le vaccinazioni contro il virus influenzale annuale, contro il virus a/h1n1 (l'influenza "suina" ) e in particolare contro il papilloma virus dovrebbero averci insegnato a sviluppare molto buon senso, ma se c'è ancora un sentimento irrazionale di paura, dato che è proprio su questo che l'ufficio marketing dell'industria farmaceutica fa leva e dato che temo che nei prossimi due anni ne vedremo delle "belle" in campo farmacologico, consiglio vivamente al lettore di non accettare alcuna terapia nuova e di rafforzare le sue conoscenze e il suo senso critico approfondendo tali argomenti e tenendosi sempre aggiornato sulle novità attraverso siti di informazione sanitaria. Forse per qualcuno sto chiedendo qualcosa che costa impegno, ma sono certo che anche costui concorderà con me che i nostri figli (... ma anche noi stessi) valgono ben più di qualche piccolo sacrificio. Grazie.
Roberto Gava
Non strappare mai pagine del tuo vissuto,
questo ti ha formato,
resa ciò che sei,
esso è la tua forza
di cui è impregnata la tua anima.
Tu sei il tuo passato,
sei fatta di errori,
da cui hai tratto saggezza,
Intingi la penna dentro questa e volta pagina
e il tuo futuro... scrivi.
Gli usurpatori
Un tempo al litorale viaggiavan tutti
fossero sani, storpi, malandati o zoppi
pur quando i più piangean per fame e lutti
e i montanari a valle scendeano a gruppi.
Era il tempo cui s'avea rispetto
della donna, dell'anziano e del maestro
e, certo le croci non stavano sul petto
dell'assassino, del ladro oppur del mostro.
I ricchi vantavano palazzi e fondi,
i poveri stavano quieti al loro canto.
Erano è vero, sì, due separati mondi
ma d'audacia pochi facean vanto.
Era il periodo in cui ognuno teneva
il culto della legalità e onestà
e d'amore e d'umiltà viveva
nella passione di sua moralità.
Gli abbienti non sono piùnè conti,
nèduchi nè marchesi, ma violenti
personaggi da triviali atteggiamenti
da crudeltà d'infuriati bisonti.
Legati sono forte ad uomini di corte
non d'alto rango per nascita e casato
ma dirigenti d'associazioni incerte
capaci di donare distruzione e morte.
I più violatori d'usanze e leggi
che or questo arruffando or derubando
quello, divenuti sono cupi personaggi
che delle nefandezze cantano vanto.
Hanno usurpato spiagge, hanno usurpato
fondi, hanno innalzato alberghi, palazzi
han costruito, ovunque han cementato
realizzando ville con piscine e spiazzi.
Con la minaccia dell'armi e lo potere
dei soldi imposto hanno, asservendo
ribaldi, di leggi fare loro volere
e piegare ognuno al lor comando.
Non più leggi di Stato ma voler di cosche.
Nello Maruca
Le vaccinazioni pediatriche (ediz. Salus Infirmorum)
Come medico, mi rincresce veramente doverlo affermare, ma sono convinto che oggi non è più possibile demandare ad altri la gestione della salute nostra e dei nostri figli. Purtroppo, ognuno deve sovrintendere a sé e ai suoi cari e lo deve fare anche se non è laureato in medicina. I nostri nonni si servivano semplicemente del buon senso e noi dobbiamo imparare da loro. Le vaccinazioni contro il virus influenzale annuale, contro il virus a/h1n1 (l'influenza "suina" ) e in particolare contro il papilloma virus dovrebbero averci insegnato a sviluppare molto buon senso, ma se c'è ancora un sentimento irrazionale di paura, dato che è proprio su questo che l'ufficio marketing dell'industria farmaceutica fa leva e dato che temo che nei prossimi due anni ne vedremo delle "belle" in campo farmacologico, consiglio vivamente al lettore di non accettare alcuna terapia nuova e di rafforzare le sue conoscenze e il suo senso critico approfondendo tali argomenti e tenendosi sempre aggiornato sulle novità attraverso siti di informazione sanitaria. Forse per qualcuno sto chiedendo qualcosa che costa impegno, ma sono certo che anche costui concorderà con me che i nostri figli (... ma anche noi stessi) valgono ben più di qualche piccolo sacrificio. Grazie.
Roberto Gava