tutto. Bravo sì, stupido no! Inizierò a restituire un po' del fango che mi è stato gettato addosso!
Un attimo
Cade una lacrima
e nel suo luccicante sfarfallìo
ricordo ali di farfalla rincorrersi
per sprofondare
nel seno di un fiore
dischiuso sotto un empireo di nuvole.
Riapro gli occhi
ed è già sera,
mi son persa tra intuito e immaginazione
un altro sole va via.
In cima alla collina
Finalmente passeggio in cima alla collina! Il sentiero è ampio e il paesaggio magnifico con la catena di montagne visibili tutt'intorno, i pochi alberi in lontananza m'incantano con i colori caldi dell'autunno. Qualcuno mi chiama e m'invita a una festa organizzata da tempo, un lieve cenno d'assenso col capo e continuo a camminare, attratta dalla fine dell'altopiano dove due alberi argentei svettano luminosi. Incedo assorta, contemplando la bellezza della natura di cui mi sento parte, poi qualcosa mi sbarra la strada, è un burrone, una ferita aperta nella madre terra e, come nei videogames, compare una scritta: "ti serve..." non rammento come proseguisse, ma quel senso di timore nell'accettare la sfida lo ricordo chiaramente. A malincuore ho voltato le spalle al dirupo, forse ci sarà un tempo in cui troverò il coraggio di affrontarlo e mi sono distesa sull'erba con gli occhi chiusi, assaporando il momento. È il sogno di una notte tranquilla dopo le tante trascorse ad agognare il traguardo, percorrendo faticose salite senza fine, anno dopo anno. Eppure non sono arrivata alla beatitudine e non so spiegare cosa c'è, oltre il precipizio, di così bello e spaventoso da volersi sottrarre al mio abbraccio.
Flory Brown
Mondo di donne
Il mio mondo personale
è pieno di donne,
in tutto quello che faccio,
dove vado, nei miei bisogni,
c'entrano sempre le donne,
e devo dire che mi stimolano
molto,
sono attratto dalla loro conturbanza
e avvenenza ma non solo,
apprezzo la loro capacità di amare,
e di essere di aiuto,
in ogni cosa;
vorrei averne amate di più,
ma la vita è quello che è,
e si fa quello che si può.
Stefano Medel
Un attimo
Cade una lacrima
e nel suo luccicante sfarfallìo
ricordo ali di farfalla rincorrersi
per sprofondare
nel seno di un fiore
dischiuso sotto un empireo di nuvole.
Riapro gli occhi
ed è già sera,
mi son persa tra intuito e immaginazione
un altro sole va via.
In cima alla collina
Finalmente passeggio in cima alla collina! Il sentiero è ampio e il paesaggio magnifico con la catena di montagne visibili tutt'intorno, i pochi alberi in lontananza m'incantano con i colori caldi dell'autunno. Qualcuno mi chiama e m'invita a una festa organizzata da tempo, un lieve cenno d'assenso col capo e continuo a camminare, attratta dalla fine dell'altopiano dove due alberi argentei svettano luminosi. Incedo assorta, contemplando la bellezza della natura di cui mi sento parte, poi qualcosa mi sbarra la strada, è un burrone, una ferita aperta nella madre terra e, come nei videogames, compare una scritta: "ti serve..." non rammento come proseguisse, ma quel senso di timore nell'accettare la sfida lo ricordo chiaramente. A malincuore ho voltato le spalle al dirupo, forse ci sarà un tempo in cui troverò il coraggio di affrontarlo e mi sono distesa sull'erba con gli occhi chiusi, assaporando il momento. È il sogno di una notte tranquilla dopo le tante trascorse ad agognare il traguardo, percorrendo faticose salite senza fine, anno dopo anno. Eppure non sono arrivata alla beatitudine e non so spiegare cosa c'è, oltre il precipizio, di così bello e spaventoso da volersi sottrarre al mio abbraccio.
Flory Brown
Mondo di donne
Il mio mondo personale
è pieno di donne,
in tutto quello che faccio,
dove vado, nei miei bisogni,
c'entrano sempre le donne,
e devo dire che mi stimolano
molto,
sono attratto dalla loro conturbanza
e avvenenza ma non solo,
apprezzo la loro capacità di amare,
e di essere di aiuto,
in ogni cosa;
vorrei averne amate di più,
ma la vita è quello che è,
e si fa quello che si può.
Stefano Medel