felicità. Tutto questo insieme alla gioia di ricevere i saluti dei nostri amici. Buongiorno a tutti!
Campane di Pasqua festose
che a gloria quest'oggi cantate,
oh voci vicine e lontane
che Cristo risorto annunciate,
ci dite con voci serene:
Fratelli, vogliatevi bene!
Tendete la mano al fratello,
aprite la braccia al perdono;
nel giorno del Cristo risorto
ognuno risorga più buono!
E sopra la terra fiorita,
cantate, oh campane sonore,
ch'è bella, ch'è buona la vita,
se schiude la porta all'amore.
LXXX
Or son due mesi già d'intenso studio,
è certo che a breve sarà verifica
Di quanto i docenti han dato con fatica,
Il risultato indicherà, poi, il preludio.
D'insegnamento non si da compendio
Che qual chirurgo bisturi in piaga pratica
e ferma decision il male districa
Così di materia non si vuol dispendio.
L'impegno nell'ascolto è assoluto;
non un trambusto, non un sol bisbiglio.
Tutto è fermo, tutto resta muto.
Il silenzio è rotto solamente
Da quella voce che con grand'orgoglio
Sa d'essere ascoltata attentamente.
Nello Maruca
Siamo essere umani
Siamo uomini, esseri così fragili, a volte incompresi. Esseri che non trovano talvolta le risposte neanche nelle emozioni più forti che possano esisterci. Siamo essere umani, quelli che un tramonto è un incanto, quelli che restano ad osservare il cielo anche quando è grigio. Siamo esseri umani, quelli che si commuovono di fronte ad un film romantico, di fronte ad un dramma, di fronte ad un emozione che arriva dritta al cuore come una tempesta inaspettata. Siamo esseri umani, che odiano, a volte anche inconsapevolmente il loro prossimo. Siamo esseri umani, pieni di paure, di ansie, di aspettative a volte mai irrisolte. Siamo esseri umani, che ogni giorno indossano una maschera per far fronte alle altre maschere esistenti. Siamo esseri umani, soffrono quando ne abbiamo bisogno, ma a volte anche quando non ce n'è bisogno Siamo esseri umani, che credono che la vita sia un ponte verso la felicità. Siamo esseri umani, che amano, amano dal profondo del cuore, e a volte anche superficialmente. Siamo esseri umani, quelli che fanno tardi davanti alla tivù, quelli delle mezze verità, quelli che una parola è troppa e un silenzio vale di più. Quelli che giocano talvolta a capire che è il più forte di tutti. Quelli che una lacrima ha un senso, un battito di cuore lo stesso. Quelli che aspettano l'alba solo per potersi sentire più felici. Quelli che si drogano, ballano, escono. Siamo esseri umani, quelli che riescono a fare di un istante il loro punto di inizio. Quelli che anche se va male hanno la forza di rialzarsi. Siamo esseri umani e forse non è mai troppo tardi per capirlo.
Andrea Polo
Campane di Pasqua festose
che a gloria quest'oggi cantate,
oh voci vicine e lontane
che Cristo risorto annunciate,
ci dite con voci serene:
Fratelli, vogliatevi bene!
Tendete la mano al fratello,
aprite la braccia al perdono;
nel giorno del Cristo risorto
ognuno risorga più buono!
E sopra la terra fiorita,
cantate, oh campane sonore,
ch'è bella, ch'è buona la vita,
se schiude la porta all'amore.
LXXX
Or son due mesi già d'intenso studio,
è certo che a breve sarà verifica
Di quanto i docenti han dato con fatica,
Il risultato indicherà, poi, il preludio.
D'insegnamento non si da compendio
Che qual chirurgo bisturi in piaga pratica
e ferma decision il male districa
Così di materia non si vuol dispendio.
L'impegno nell'ascolto è assoluto;
non un trambusto, non un sol bisbiglio.
Tutto è fermo, tutto resta muto.
Il silenzio è rotto solamente
Da quella voce che con grand'orgoglio
Sa d'essere ascoltata attentamente.
Nello Maruca
Siamo essere umani
Siamo uomini, esseri così fragili, a volte incompresi. Esseri che non trovano talvolta le risposte neanche nelle emozioni più forti che possano esisterci. Siamo essere umani, quelli che un tramonto è un incanto, quelli che restano ad osservare il cielo anche quando è grigio. Siamo esseri umani, quelli che si commuovono di fronte ad un film romantico, di fronte ad un dramma, di fronte ad un emozione che arriva dritta al cuore come una tempesta inaspettata. Siamo esseri umani, che odiano, a volte anche inconsapevolmente il loro prossimo. Siamo esseri umani, pieni di paure, di ansie, di aspettative a volte mai irrisolte. Siamo esseri umani, che ogni giorno indossano una maschera per far fronte alle altre maschere esistenti. Siamo esseri umani, soffrono quando ne abbiamo bisogno, ma a volte anche quando non ce n'è bisogno Siamo esseri umani, che credono che la vita sia un ponte verso la felicità. Siamo esseri umani, che amano, amano dal profondo del cuore, e a volte anche superficialmente. Siamo esseri umani, quelli che fanno tardi davanti alla tivù, quelli delle mezze verità, quelli che una parola è troppa e un silenzio vale di più. Quelli che giocano talvolta a capire che è il più forte di tutti. Quelli che una lacrima ha un senso, un battito di cuore lo stesso. Quelli che aspettano l'alba solo per potersi sentire più felici. Quelli che si drogano, ballano, escono. Siamo esseri umani, quelli che riescono a fare di un istante il loro punto di inizio. Quelli che anche se va male hanno la forza di rialzarsi. Siamo esseri umani e forse non è mai troppo tardi per capirlo.
Andrea Polo