bacio è come una scarica elettrica che non conosce ostacoli.
- Simone: "Mamma, mamma, perché papà lo chiamano cornuto?"
- Mamma: "Mario, Nicola, Franco, Roberto, Vittorio, Rocco, Giustino, Paolo, Luca, Filippo, Andrea, Bruno, Gianni, Ugo, Michele, Tiziano, Mimmo, Carlo, Sandro, Nino, Dante... se è stato qualcuno di loro a dirlo, non crederci. Ma nemmeno se lo dice qualcun altro; ormai, non posso ricordarli tutti."
polarità
Verrò tralasciato nelle strade
dissestate dalla mia presenza
come questa stanza
come questa estate
verrò barattato mille volte
tra le mani della gente
mi lasceranno tanto
e un po' di niente
verrò barattato con un pianto
nei nostri specchi dei volti contenti
nei nostri specchi riflessi fantasmi
a fare stanchi a gara coi tempi
a fare vecchi i conti con gli anni
poi fu la notte, il buio il silenzio
anestetizzarsi la vita a metà
di tutto il sogno è restato un lamento
un'overdose di tranquillità
quante stagioni vivrò in poche ore
quante le verità nascoste
e quante volte una persona muore
troppe domande e poche risposte.
c'hanno insegnato che dopo l'inverno
tornerà sempre la primavera
quante certezze diventano neve
nel giro di una notte intera
noi poli stanchi della stessa pila
dimenticati come canzoni
anime a turno che stanno in fila
dietro una fila d'illusioni
noi poli opposti di vite diverse
che nell'eterno non siamo che un giorno
noi fotogrammi di terre emerse
che nell'abisso hanno fatto ritorno.
Alessandro Scardecchia
Quando l'incoscienza
è una misura dell'amore
forse si è coscienti.
L'amore è divino...
riporta alle anime immemori
la loro natura d'eterno,
a un'effimera esistenza
offre l'immortalità...
Istanti di infinito a illuminare lo spirito.
... l'amore è terreno.
Un'estasi adrenalinica
che sa di follia.
Carezze
che strappano la pelle...
Sguardi...
che disegnano il perimetro del peccato
tra i sentieri della carne...
Labbra che si perdono sulle labbra...
Simbiosi.
Giovanni Di Battista
- Simone: "Mamma, mamma, perché papà lo chiamano cornuto?"
- Mamma: "Mario, Nicola, Franco, Roberto, Vittorio, Rocco, Giustino, Paolo, Luca, Filippo, Andrea, Bruno, Gianni, Ugo, Michele, Tiziano, Mimmo, Carlo, Sandro, Nino, Dante... se è stato qualcuno di loro a dirlo, non crederci. Ma nemmeno se lo dice qualcun altro; ormai, non posso ricordarli tutti."
polarità
Verrò tralasciato nelle strade
dissestate dalla mia presenza
come questa stanza
come questa estate
verrò barattato mille volte
tra le mani della gente
mi lasceranno tanto
e un po' di niente
verrò barattato con un pianto
nei nostri specchi dei volti contenti
nei nostri specchi riflessi fantasmi
a fare stanchi a gara coi tempi
a fare vecchi i conti con gli anni
poi fu la notte, il buio il silenzio
anestetizzarsi la vita a metà
di tutto il sogno è restato un lamento
un'overdose di tranquillità
quante stagioni vivrò in poche ore
quante le verità nascoste
e quante volte una persona muore
troppe domande e poche risposte.
c'hanno insegnato che dopo l'inverno
tornerà sempre la primavera
quante certezze diventano neve
nel giro di una notte intera
noi poli stanchi della stessa pila
dimenticati come canzoni
anime a turno che stanno in fila
dietro una fila d'illusioni
noi poli opposti di vite diverse
che nell'eterno non siamo che un giorno
noi fotogrammi di terre emerse
che nell'abisso hanno fatto ritorno.
Alessandro Scardecchia
Quando l'incoscienza
è una misura dell'amore
forse si è coscienti.
L'amore è divino...
riporta alle anime immemori
la loro natura d'eterno,
a un'effimera esistenza
offre l'immortalità...
Istanti di infinito a illuminare lo spirito.
... l'amore è terreno.
Un'estasi adrenalinica
che sa di follia.
Carezze
che strappano la pelle...
Sguardi...
che disegnano il perimetro del peccato
tra i sentieri della carne...
Labbra che si perdono sulle labbra...
Simbiosi.
Giovanni Di Battista