Puoi fingere ovunque tu sei di essere altrove, ma potresti passare per goffo o inappropriato.
- Mete: E allora sei sorpresa vero? Già chi l'avrebbe mai detto.
- Oyku: No, io sono felice per voi davvero, penso che tu e lei siate perfetti insieme sul serio. E così il mio amichetto si sposa eh!
- Mete: Come amichetto! Hai ragione anche se siamo cresciuti.
- Oyku: Ma non dimentichiamo che siamo amici dall'infanzia.
- Mete: Io non dimentico il mio passato amica mia.
Solo un foglio per parlarti,
un foglio bianco da riempire di sorrisi, di scherzi, di allegria,
di dolcezza quando la notte bacia il giorno,
di malinconia quando di nuovo il sole lascia il posto alla luna,
un foglio che diventa vita che profuma di vento,
di dita che accarezzano un viso, di abbracci senza fine,
di occhi fusi.
Solo un foglio rifugio quando l'inchiostro scorre su di lui
per piangere,
solo un foglio bianco,
dove perdono e rabbia racchiudono un unico mondo,
l'amore.
Maria Moro
Sulla felicità
Godere della conquista tanto agognata negli anni
è un concetto talmente banale
da definirsi, in modo dispregiativo,
normale.
La bellezza della semplicità si è ormai persa in ogni tendenza.
Non c'è artista che la vorrebbe nella recensione di una sua opera.
Non c'è uomo che la vorrebbe nella recensione della sua vita.
Non c'è eroe che la vorrebbe nella recensione di una sua impresa.
Ma non è forse deliziosamente normale godere della semplicità di un attimo?
Chiara Bassi
- Mete: E allora sei sorpresa vero? Già chi l'avrebbe mai detto.
- Oyku: No, io sono felice per voi davvero, penso che tu e lei siate perfetti insieme sul serio. E così il mio amichetto si sposa eh!
- Mete: Come amichetto! Hai ragione anche se siamo cresciuti.
- Oyku: Ma non dimentichiamo che siamo amici dall'infanzia.
- Mete: Io non dimentico il mio passato amica mia.
Solo un foglio per parlarti,
un foglio bianco da riempire di sorrisi, di scherzi, di allegria,
di dolcezza quando la notte bacia il giorno,
di malinconia quando di nuovo il sole lascia il posto alla luna,
un foglio che diventa vita che profuma di vento,
di dita che accarezzano un viso, di abbracci senza fine,
di occhi fusi.
Solo un foglio rifugio quando l'inchiostro scorre su di lui
per piangere,
solo un foglio bianco,
dove perdono e rabbia racchiudono un unico mondo,
l'amore.
Maria Moro
Sulla felicità
Godere della conquista tanto agognata negli anni
è un concetto talmente banale
da definirsi, in modo dispregiativo,
normale.
La bellezza della semplicità si è ormai persa in ogni tendenza.
Non c'è artista che la vorrebbe nella recensione di una sua opera.
Non c'è uomo che la vorrebbe nella recensione della sua vita.
Non c'è eroe che la vorrebbe nella recensione di una sua impresa.
Ma non è forse deliziosamente normale godere della semplicità di un attimo?
Chiara Bassi